Lloyd Alexander

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Lloyd (Chudley) Alexander (Filadelfia, 30 gennaio 1924Drexel Hill, 17 maggio 2007) è stato uno scrittore statunitense.

Firma di Lloyd Alexander.

Ha pubblicato più di quaranta libri, soprattutto romanzi fantasy per bambini e adolescenti oltre a numerosi volumi per adulti. Il suo più famoso contributo nel campo della letteratura per ragazzi è la serie Le cronache di Prydain. I primi due libri in questa serie hanno costituito la base del film di animazione Taron e la pentola magica prodotto da Walt Disney Pictures, mentre il volume conclusivo ha vinto la John Newbery Medal nel 1969[1]. Altri suoi libri hanno ottenuto il National Book Award e l'American Book Award. Gli è stato inoltre tributato il premio alla carriera World Fantasy Life Achievement 2003.[2]

Ha inoltra coniato il termine high fantasy, sottogenere appartenente alla più ampia categoria della narrativa fantasy, nel saggio High Fantasy and Heroic Romance (1971).[3][4]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alexander nacque a Philadelphia, in Pennsylvania, nel 1924 e crebbe nel sobborgo di Drexel Hill. Suo padre era un agente di cambio e la famiglia era quindi stata duramente colpita dalla Grande depressione. A quanto racconta lo scrittore, i suoi genitori non leggevano libri e prendevano quelli che venivano dati loro dall'Esercito della Salvezza solo per "riempire gli scaffali vuoti"[5].

Alexander si diplomò alla Upper Darby High School nel 1940 e venne introdotto nella Hall of fame della scuola nel 1995. Decise di diventare uno scrittore quando aveva 15 anni, ma i suoi genitori non ne furono contenti ed inoltre erano in tali difficoltà economiche da poterlo iscrivere solo all'Haverford College che si trovava alla fine della via in cui abitavano (scuola che egli abbandonò dopo solo un trimestre)[6].

Desideroso di nuove avventure prestò servizio nell'esercito nel corso della seconda guerra mondiale diventando Staff Sergeant addetto allo spionaggio e al controspionaggio dopo essersi addestrato in Galles, paese che avrebbe poi utilizzato come ambientazione di molti dei suoi romanzi. Frequentò poi l'Università di Parigi, dove incontrò la sua futura moglie Janine Denni, che sposò nel 1946.

Alexander è scomparso il 17 maggio 2007, due settimane dopo il decesso della moglie[6]. È sepolto nel cimitero di Arlington a Drexel Hill in Pennsylvania.

Opera letteraria[modifica | modifica wikitesto]

I romanzi più noti di Alexander possono essere classificati come letteratura per ragazzi; il suo ciclo più conosciuto è la pentalogia high fantasy delle Cronache di Prydain, in cui si racconta il percorso di formazione del giovane Taran, un semplice assistente-custode di maiali che sogna di diventare un grande eroe, e dei suoi compagni, la Principessa Eilonwy, Fflewddur Fflam il bardo girovago, Gurgi, una creatura dall'aspetto feroce ma in realtà mite, e il nano Doli. La serie è apertamente ispirata alla mitologia gallese e in particolare al Mabinogion[5].

Altre due opere di Alexander sono la trilogia di fantasy storico del Westmark, che si svolge in paesi europei fittizi a fine XVIII secolo e narra di un apprendista tipografo coinvolto in complessi intrighi politici, e l'esalogia di Vesper Holly, la cui eroina è una giovane avventuriera di Filadelfia che gira per il mondo durante la tarda età vittoriana. L'ultimo romanzo dell'autore, The Golden Dream of Carlo Chuchio, è stato pubblicato nell'agosto 2007. Prima di morire Alexander disse del libro "Ho finito il mio lavoro"[6].

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il Dictionary of Literary Biography dichiara che i libri di Alexander possiedono "la speciale profondità loro donata da personaggi che non solo agiscono, ma pensano, vivono e lottano con lo stesso tipo di problemi che confondono e affliggono le persone nel XX secolo."[5]

Descrivendo le proprie influenze letterarie Alexander una volta disse:

(EN)

«Shakespeare, Dickens, Mark Twain and so many others were my dearest friends and greatest teachers. I loved all the world's mythologies: King Arthur was one of my heroes.[7]»

(IT)

«Shakespeare, Dickens, Mark Twain e molti altri sono stati i miei amici più cari e i miei più grandi maestri. Ho amato tutte le mitologie del mondo: Re Artù è stato uno dei miei eroi.»

(Lloyd Alexander)

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Le cronache di Prydain[modifica | modifica wikitesto]

La serie consiste di una pentalogia principale di romanzi e di una raccolta complementare di racconti prequel.

  1. Il libro dei tre (The Book of Three), Holt, Rinehart and Winston, 1964. Trad. Annarita Guarnieri nell'omnibus La saga di Prydain, Fantacollana 64, Editrice Nord, 1986.
  2. Il Calderone Nero (The Black Cauldron), Holt, Rinehart and Winston, 1965. Trad. Annarita Guarnieri nell'omnibus La saga di Prydain, Fantacollana 64, Editrice Nord, 1986. Vincitore nel 1966 del Newbery Honor.
  3. Il castello di Llyr (The Castle of Llyr), Holt, Rinehart and Winston, 1966. Trad. Annarita Guarnieri nell'omnibus La saga di Prydain, Fantacollana 64, Editrice Nord, 1986.
  4. Taran il girovago (Taran Wanderer), Holt, Rinehart and Winston, 1967. Trad. Annarita Guarnieri nell'omnibus Taran di Prydain, Fantacollana 90, Editrice Nord, 1989.
  5. Il sommo re (The High King), Holt, Rinehart and Winston, 1968. Trad. Annarita Guarnieri nell'omnibus Taran di Prydain, Fantacollana 90, Editrice Nord, 1989. Vincitore nel 1969 della Newbery Medal.

La serie è stata riunita inizialmente nei due omnibus The First Chronicles of Prydain (Fontana, 1986; volumi 1-2-3) e The Second Chronicles of Prydain (Fontana, 1986; volumi 4-5), e successivamente nel volume unico The Prydain Chronicles (Science Fiction Book Club, GuildAmerica Books, 1991), comprendente anche la raccolta di racconti The Foundling and Other Tales of Prydain. La prima traduzione italiana fu condotta sulla raccolta in due tomi, pubblicati come La saga di Prydain (Fantacollana 64, Editrice Nord, 1986; volumi 1-2-3) e Taran di Prydain (Fantacollana 90, Editrice Nord, 1989; volumi 4-5) e successivamente riuniti nel tomo unico Storie della terra di Prydain (Narrativa Nord 108, Editrice Nord, 1998); al 2022 il volume di racconti risulta inedito.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Taran: Assistente guardiano di Maiali, protagonista.
  • Eilonwy: «[..] oltre agli occhi azzurri aveva capelli di un rosso dorato che le scendevano fino alla vita. Il volto [..] aveva delicati lineamenti elfici ed alti zigomi; [..] doveva essere di un paio d'anni più giovane di Taran, ma già alta quanto lui».
  • Gurgi: «[..] era la più strana creatura che Taran avesse mai visto: non si capiva se era un essere umano oppure un animale. Alla fine, il ragazzo decise che era entrambe le cose: aveva i capelli talmente pieni di rami e di foglie e talmente arruffati da far pensare al nido di un gufo, lunghe braccia lanose e piedi flessibili e sporchi quanto le mani».
  • Gwydion: «[..] aveva i capelli irsuti e striati di grigio, simili al pelo di un lupo; gli occhi erano incassati ed avevano sfumature verdi, il volto ampio era stato scurito come cuoio dal sole e dal vento e segnato da rughe sottili».
  • Fflewddur Fflam: «Il bardo era alto e magro, con un lungo naso appuntito; gli abbondanti capelli di un biondo carico erano arruffati in tutte le direzioni, come gli irregolari raggi di un sole[..], non somigliava affatto ai bardi descritti nel Libro dei tre».
  • Dallben: «[..] signore di Caer Dallben, aveva trecentosettantanove anni, e la barba gli copriva una parte tanto vasta del viso che il vecchio sembrava sbirciare costantemente da sopra una nube grigia».
  • Coll: si viene a sapere che è calvo, anziano, con la barba.[8]

Trilogia di Westmark[modifica | modifica wikitesto]

  1. Terra d'occidente (Westmark), E. P. Dutton, 1981. Trad. Lucio Angelini, Le Linci 12, Adriano Salani Editore, 1992.
  2. The Kestrel, E. P. Dutton, 1982.
  3. The Beggar Queen, E. P. Dutton, 1984.

Esalogia di Vesper Holly[modifica | modifica wikitesto]

  1. Avventura In Illiria (The Illyrian Adventure), E. P. Dutton, 1986. Trad. Angela Ragusa, Le Linci 30, Adriano Salani Editore, 1995.
  2. The El Dorado Adventure, E. P. Dutton, 1987.
  3. The Drackenberg Adventure, E. P. Dutton, 1988.
  4. The Jedera Adventure, E. P. Dutton, 1989.
  5. The Philadelphia Adventure, Dutton Children's Books, 1990.
  6. The Xanadu Adventure, Dutton Children's Books, 2005.

Romanzi autoconclusivi[modifica | modifica wikitesto]

  • 1955: And Let the Credit Go
  • 1956: My Five Tigers
  • 1958: August Bondi: Border Hawk
  • 1960: Aaron Lopez: The Flagship Hope
  • 1963: Fifty Years in the Doghouse
  • 1963: Time Cat: The Remarkable Journeys of Jason And Gareth
  • 1967: The Truthful Harp
  • 1970: The Marvelous Misadventures of Sebastian
  • 1971: The King's Fountain
  • 1972: The Four Donkeys
  • 1973: The Cat Who Wished to Be a Man
  • 1974: The Wizard in the Tree
  • 1978: The First Two Lives of Lukas-Kasha
  • 1991: The Remarkable Journey of Prince Jen
  • 1992: The Fortune-Tellers
  • 1995: The Arkadians
  • 1995: The House Gobbaleen
  • 1997: The Iron Ring
  • 1999: Gypsy Rizka
  • 2000: How the Cat Swallowed Thunder
  • 2001: The Gawgon and the Boy (nel Regno Unito col titolo "The Fantastical Adventures of the Invisible Boy")
  • 2002: The Rope Trick
  • 2005: Dream-of-Jade: The Emperor's Cat
  • 2007: The Golden Dream of Carlo Chuchio

Raccolte di racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • The Town Cats and Other Tales, E. P. Dutton, 1977. Comprende otto favole con protagonisti felini.
  • A Lloyd Alexander Collection, Dutton Children's Books, 2011. Omnibus dei tre romanzi The Arkadians, The Remarkable Journey of Prince Jen e The Iron Ring.

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elenco dei vincitori del premio Newbery Medal della ALA American Library Association (2007) Archiviato il 16 giugno 2007 in Internet Archive.
  2. ^ Bibliografia italiana di Lloyd Alexander, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com. (aggiornato fino al gennaio 2010)
  3. ^ Brian M. Stableford, The A to Z of fantasy literature, Scarecrow Press, 2009, ISBN 978-0-8108-6345-3, OCLC 435778665. URL consultato il 10 aprile 2021.
  4. ^ (EN) A. J. O'Connell, 12 Must-Read High Fantasy Novels Coming Out in the Second Half of 2020, su BOOK RIOT, 7 luglio 2020. URL consultato il 10 aprile 2021.
  5. ^ a b c Lloyd Alexander; Fantasy and Adventure Writer di Adam Bernstein, Washington Post, 18 maggio 2007, Pagina B08.
  6. ^ a b c "Newbery Winner Lloyd Alexander Dies at 83", School Library Journal, 17/05/2007.
  7. ^ Biography of Lloyd Alexander Archiviato l'11 novembre 2007 in Internet Archive., University of South Florida College of Arts and Sciences, accessed May 18, 2007.
  8. ^ Citazioni da Lloyd Alexander, La Saga di Prydain, traduzione di Annarita Guarnieri, Editrice Nord (Tascabili Nord Fantasy, n°8), Milano, 1991, p. 5, 14, 22, 46, 65.
  9. ^ Informazioni tratte dal sito del premio Nobel

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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