Lebanon (film)

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Lebanon
Lebanon film.jpg
Un'immagine tratta dal trailer del film
Titolo originaleLebanon
Lingua originalearabo, ebraico
Paese di produzioneIsraele, Germania, Francia, Libano
Anno2009
Durata95 min
Rapporto1,85 : 1
Generedrammatico, guerra
RegiaSamuel Maoz
SceneggiaturaSamuel Maoz
ProduttoreMoshe Edery, Leon Edery, Einat Bikel, Uri Sabag, David Silber, Benjamina Mirnik, Ilann Girard, Sonja Ewers (produttore associato)
Produttore esecutivoGil Sasover, Amir Geva
Casa di produzioneMetro Communications, Paralite Productions, Ariel Films, Arsam International, Arte France Cinema
Distribuzione (Italia)BiM Distribuzione
FotografiaGiora Bejach
MontaggioArik Lahav-Leibovich
MusicheNicolas Becker, Benoît Delbecq
ScenografiaAriel Roshko
CostumiHila Bargiel
TruccoOrly Ronen
Interpreti e personaggi

Lebanon è un film del 2009 scritto e diretto da Samuel Maoz, che racconta la prima guerra del Libano del 1982, vista attraverso gli occhi di alcuni soldati chiusi all'interno di un carro armato. Presentato in concorso alla 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, il film ha vinto il Leone d'Oro al miglior film.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film si svolge interamente all'interno di un carro armato, mentre quello che succede al di fuori è visto sempre attraverso l'ottica della bocca da fuoco, accompagnato dal rumore dei motori della torretta. Le drammatiche azioni di guerra nel mondo esterno diventano così quasi virtuali per i quattro soldati israeliani dell'equipaggio. Il tessuto dei rapporti si sviluppa in modo teatrale, con dinamiche alimentate dalla frequente apertura del portello da cui calano o si issano: un ufficiale superiore a far sentire il pugno di ferro della disciplina, il cadavere di un soldato israeliano in attesa dell'elicottero che lo evacuerà, un prigioniero di guerra siriano che rimarrà incatenato nel carro, un falangista che si presenta in modo ambiguo come alleato degli israeliani.

Si delineano via via i personaggi di soldati fondamentalmente inetti, il capocarro indeciso, il puntatore ancora troppo rivolto alla sua infanzia per poter sparare, il servente dall'umanità schietta ma indisciplinato, il guidatore che vorrebbe solo tornare a casa, il tutto mentre i quattro soldati si vengono a trovare in situazioni sempre più drammatiche. A fare da contraltare, fuori del carro, l'ufficiale Jamil, soldato a tutti gli effetti, coraggioso ma anche spietato, come quando concorda un nome in codice per dare l'ordine di usare bombe al fosforo, appena vietate dalla convenzione sulle armi non convenzionali.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nelle sale cinematografiche italiane il 23 ottobre 2009.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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