Léonide Moguy

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Moguy nel 1955

Léonide Moguy, nome d'arte di Leonide Moguilevsky (San Pietroburgo, 14 luglio 1900Parigi, 24 aprile 1976), è stato un regista e sceneggiatore francese di origine russa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a San Pietroburgo da una famiglia di origine francese, si laurea in Legge e Economia Politica nonché in Psicologia Sperimentale e Psicanalitica. Esordisce come critico cinematografico, entra quindi nel Consiglio del cinema ucraino e dal 1923 organizza a Mosca un laboratorio sperimentale del cinema, basato sui principi psicologici di Binet e Washburne. Diventa assistente di Joseph Ermolieff e di Dmitri Charjtonoff.

A Kiev dirige i servizi di attualità di film documentari e scientifici, partecipa alla creazione della prima cinemateca russa. Realizza un certo numero di documentari, tra cui La vita di Tolstoij.

Nel 1927 prende la direzione del Laboratorio Sperimentale della ARK per il quale lavoravano i più grandi registi dell'epoca. Nel 1928 raggiunge la sua famiglia a Parigi e lavora all'adattamento di film sovietici per il pubblico francese.

Nel 1929 viene assunto dalla Paramount e diventa uno dei migliori montatori del cinema, e sarà chiamato "il chirurgo del cinema francese".[senza fonte]

Nel 1932 diventa capo montatore agli studi Pathé à Joinville le Pont, lavorando su diversi film. Nel 1934, dopo essere stato supervisore e collaboratore artistico, diventa regista grazie all'aiuto dei produttori André Daven e Ayres d'Agyar.

Nel 1942 realizza Paris after dark, primo film sulla propaganda francese e la resistenza, che riceverà le congratulazioni del generale Charles de Gaulle e di tutti i comitati per la liberazione.

Inizia a lavorare a Hollywood, girando diversi film. Alla fine della guerra, nel 1948, decide di rientrare a Parigi.

Nel 1949 con la Cineriz di Angelo Rizzoli, realizza alcune pellicole tra cui Domani è troppo tardi, con una giovanissima Anna Maria Pierangeli. Nel 1953 torna in Francia.

Nel 1976 realizza il suo ultimo film per l'ONU, un documentario contro gli armamenti atomici e le bombe intelligenti.

Muore a Parigi nel 1976.

La sua concezione del cinema prevedeva che dovesse aiutare gli uomini ad amare la vita e comprenderne il suo senso più elevato. Fu scrittore, regista e produttore. Fu inoltre uno dei precursori delle coproduzioni franco-italiane, nonché degli accordi tra Francia e Cina e Francia e Russia. Insieme a Marc Spiegel rese possibile un accordo sempre in campo cinematografico tra gli Stati Uniti e la Cina.

Curò il montaggio del film di Sergej Bondarchuk Guerra e pace per la distribuzione in Europa.

La sua straordinaria attività lo portò a ricevere oltre 23 premi internazionali: fu nominato Cavaliere del Lavoro e Chevalier de la Legion d'Honneur.

Moguy fece parte delle 180 personalità che lanciarono nel 1961 un grido d'allarme all'umanità contro la corsa agli armamenti nucleari. Impressionato dai suoi incontri con Albert Einstein e Robert Oppenheimer, realizzò il primo film mondialista "Les hommes veulent vivre" per la scienza al servizio dell'uomo e non per la sua distruzione. Fu l'unico film francese all'epoca ad essere comprato dal Governo Cinese.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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