L'ultimo Natale di guerra

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L'ultimo Natale di guerra
AutorePrimo Levi
1ª ed. originale2000
Genereracconti
Lingua originaleitaliano
AmbientazioneAuschwitz, (Polonia)

L'ultimo Natale di guerra è una raccolta di 26 storie scritte da Primo Levi, in cui riaffiorano le memorie del Lager, i ricordi da bambino e animali di fantasia.

Quando morì, Primo Levi lasciò dispersi in varie sedi (giornali, riviste, libri) oltre una ventina di racconti che coprono l'arco di un decennio. Sono stati riuniti in quest'opera postuma, che comprende anche storie autobiografiche ambientate nel lager di Auschwitz. Scorrono in queste pagine non solo gabbiani, formiche, giraffe, canguri, marziani, fanciulle alate ma anche riflessioni sulla società (L'intervista), memorie del lager (Auschwitz, città tranquilla, Un giallo nel lager), osservazioni sulla morale (Le due bandiere), ricordi d'infanzia (Meccano d'amore, Ranocchi sulla luna). Storie dolorose e insieme immaginifiche che ci raccontano, in una straordinaria varietà di stili, gli infiniti chiaroscuri della vita in un doppio registro narrativo che attraversa tutti gli aspetti dell'animo umano. L'autore non ci prospetta solo il dolore di vivere, ma anche i giochi combinatori della natura, sempre osservati con la distanziata ironia di uno scrittore capace di cogliere l'orrore e lo splendore dell'uomo.

Edizione[modifica | modifica wikitesto]

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