Katrín Jakobsdóttir

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Katrín Jakobsdóttir
Katrín Jakobsdóttir (cropped).jpg

Primo ministro dell'Islanda
In carica
Inizio mandato 30 novembre 2017
Presidente Guðni Thorlacius Jóhannesson
Predecessore Bjarni Benediktsson

Ministro dell'Educazione, della Scienza e della Cultura
Durata mandato 2 febbraio 2009 –
23 maggio 2013
Capo del governo Jóhanna Sigurðardóttir
Predecessore Þorgerður Katrín Gunnarsdóttir
Successore Illugi Gunnarsson

Leader di Sinistra - Movimento Verde
In carica
Inizio mandato 24 febbraio 2013
Predecessore Steingrímur J. Sigfússon

Dati generali
Partito politico Sinistra - Movimento Verde
Università Università d'Islanda

Katrín Jakobsdóttir (Reykjavík, 1º febbraio 1976) è una politica islandese, Primo ministro dell'Islanda in carica dal 30 novembre 2017. È la seconda donna a ricoprire questo incarico dopo Jóhanna Sigurdardóttir, nominata nel 2009.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Jakobsdóttir è nata a Reykjavík. Si è laureata nel 1999 all'Università d'Islanda con una maggiore in islandese e una minore in francese. Ha ricevuto il suo diploma in letteratura islandese dalla stessa università nel 2004 per una tesi sul lavoro del famoso scrittore di gialli islandesi Arnaldur Indriðason.[1] Ha lavorato inizialmente all'agenzia di stampa dell'emittente televisiva islandese RÚV dal 1999 al 2003, alla Scuola di Mímir dal 2004 al 2007 e poi come docente anche in poli studenteschi di prestigio come la stessa Università d'Islanda, l'Università di Reykjavík nel 2005-2006 e il Menntaskolinn í Reykjavík nel 2006-2007. Ha poi lavorato come freelance per i media radiotelevisivi e ha scritto per una varietà di supporti di stampa dal 2004 al 2006, oltre che per la casa editrice Edda e la rivista JPV dal 2005 al 2006.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Jakobsdóttir è sposata con Gunnar Örn Sigvaldason da cui ha tre figli nati nel 2005, 2007 e 2011. Viene da una famiglia che ha prodotto molte persone di spicco nella politica islandese, nel mondo accademico e nella letteratura. È la sorella minore dei fratelli gemelli Ármann Jakobsson e Sverrir Jakobsson, entrambi professori di scienze umanistiche all'Università dell'Islanda. Katrín è la pronipote del politico e giudice Skúli Thoroddsen e la poetessa Theódóra Thoroddsen, e nipote dell'ingegnere e del deputato Sigurður S. Thoroddsen. Il poeta Dagur Sigurðarson è suo zio materno.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Deputata, ministro e leader dei Verdi[modifica | modifica wikitesto]

Jakobsdóttir è membro dell'Althing dal 2007. Dopo essere stata ministro dell'Educazione, della Scienza e della Cultura dal 2009 al 2013 nei governi di Jóhanna Sigurðardóttir, è diventata leader del partito politico islandese Sinistra - Movimento Verde dal 24 febbraio 2013.

Primo ministro[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 settembre 2017, la coalizione tripartitica (Partito dell'Indipendenza, Rinascita e Futuro Luminoso) che sosteneva il governo di Bjarni Benediktsson è collassata in seguito uno scandalo riguardante il padre dell'attuale primo ministro Benediktsson, che sarebbe intervenuto per proporre la grazia ad un suo amico, Hjalti Sigurjón, condannato per pedofilia.[2]Dopo il ritiro di Futuro Luminoso dalla coalizione di governo, non avendo più la maggioranza parlamentare, il premier ha chiamato le elezioni anticipate dell'Althing islandese.

Dopo le elezioni parlamentari in Islanda del 2017 in cui è emerso un panorama politico molto instabile, Jakobsdóttir ha ricevuto dal presidente Guðni Thorlacius Jóhannesson l'incarico di la creazione della nuova coalizione di governo tra Verdi, dal Partito Progressista, dall'Alleanza socialdemocratica e dal Partito dei pirati.[3] I colloqui di coalizione tra le quattro parti sono iniziati formalmente il 3 novembre 2017,[4] ma non hanno avuto successo a causa delle preoccupazioni del Partito Progressista secondo cui la sua coalizione avrebbe una maggioranza troppo esigua.[5] Di conseguenza, Jakobsdóttir ha cercato di guidare una coalizione tripartita con il Partito dell'Indipendenza e il Partito Progressista. Dopo che i colloqui della coalizione furono completati, il presidente Jóhannesson concesse formalmente a Katrín un mandato per formare l'esecutivo, che si installò il 30 novembre.[6][7] È la seconda donna a servire come primo ministro islandese dopo la Sigurðardóttir.[8]

Cooperazione internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Jakobsdóttir è stata membro dei seguenti comitati:

  • Delegazione islandese all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa 2017
  • Delegazione islandese alle commissioni parlamentari EFTA e SEE 2014-2016
  • Commissione parlamentare mista UE-Islanda 2014-2016 (Vicepresidente 2014-2016)
  • Delegazione islandese al Consiglio nordico occidentale 2013-2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Katrín Jakobsdóttir, su Alþingi. URL consultato il 14 gennaio 2018.
  2. ^ https://www.ilpost.it/2017/09/15/crisi-di-governo-islanda/.
  3. ^ Katrín komin með umboðið. URL consultato il 14 gennaio 2018.
  4. ^ Málefnunum skipt í tvennt. URL consultato il 14 gennaio 2018.
  5. ^ (EN) Iceland's leftist parties fail to form government. URL consultato il 14 gennaio 2018.
  6. ^ (EN) Iceland's Left-Green leader becomes new PM, in BBC News, 30 novembre 2017. URL consultato il 14 gennaio 2018.
  7. ^ Katrín fær stjórnarmyndunarumboðið. URL consultato il 14 gennaio 2018.
  8. ^ (EN) Jóhanna Sigurðardóttir | prime minister of Iceland, in Encyclopedia Britannica. URL consultato il 14 gennaio 2018.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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