Nicola Sturgeon

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Nicola Sturgeon
Nicola Sturgeon election infobox 3.jpg
Foto ufficiale

Primo ministro della Scozia
In carica
Inizio mandato 20 novembre 2014
Monarca Elisabetta II
Vice John Swinney
Predecessore Alex Salmond

Leader del Partito Nazionale Scozzese
In carica
Inizio mandato 14 novembre 2014
Predecessore Alex Salmond

Vice primo ministro della Scozia
Durata mandato 17 maggio 2007 –
19 novembre 2014
Capo del governo Alex Salmond
Predecessore Nicol Stephen
Successore John Swinney

Dati generali
Partito politico Partito Nazionale Scozzese
Università Università di Glasgow
Professione Solicitor

Nicola Ferguson Sturgeon (Irvine, 19 luglio 1970) è una politica scozzese, Primo ministro della Scozia e leader del Partito Nazionale Scozzese (SNP) dal 2014. È la prima donna a detenere entrambe le cariche. Nicola Sturgeon è membro del Parlamento scozzese dal 1999, prima come membro addizionale per la regione elettorale di Glasgow dal 1999 al 2007, poi come deputato per il collegio di Glasgow Southside dal 2007 (chiamato Glasgow Govan dal 2007 al 2011).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureata in legge all'Università di Glasgow, lavorò come solicitor a Glasgow; si è candidato e fu eletta al Parlamento scozzese alle elezioni del 1999, e funse in seguito come ministro ombra del SNP per l'istruzione, la salute e la giustizia. Il 24 giugno 2004 annunciò che si sarebbe candidata alla leadership del SNP a seguito delle dimissioni di John Swinney per i scarsi risultati nelle elezioni europee[1]. Tuttavia, si ritirò in seguito in favore di Alex Salmond, che la nominò sua vice nel ticket elettorale.

Entrambi furono eletti e, dato che Salmond era ancora deputato alla Camera dei Comuni, Nicola Sturgeon condusse il SNP al Parlamento scozzese dal 2004 al 2007, quando Alex Salmond fu eletto al Parlamento scozzese alle elezioni del 2007. Il SNP ottenne la percentuale più alta di seggi alle elezioni del 2007, e Alex Salmond fu nominato Primo Ministro della Scozia. Egli nominò Nicola Sturgeon Vice Primo Ministro, e Segretario di Governo alla Salute e al Benessere. Nel 2012 fu inoltre nominata Segretario di Governo per le Infrastrutture, Investimenti e Città.

A seguito della sconfitta della campagna per il "Sì" al referendum sull'indipendenza della Scozia del 2014, Alex Salmond annunciò le dimissioni da leader di partito alla conferenza di partito del SNP nel novembre dello stesso anno, e affermò che si sarebbe dimesso appena eletto il nuovo leader di partito.[2] Nessun altro avanzò la candidatura quando le nomination chiusero il 15 ottobre, pertanto Nicola Sturgeon fu eletta senza contendenti alla conferenza annuale del SNP il 14 novembre. Il 19 novembre fu eletta formalmente alla successione di Salmond come Primo Ministro.[3]

Dopo che alle elezioni scozzesi del maggio 2021 l'SNP ottiene la maggioranza di voti, Sturgeon dichiara che la Scozia terrà un altro referendum sull'indipendenza dal Regno Unito.[4]

Pensiero politico[modifica | modifica wikitesto]

Sturgeon si oppone al rinnovamento del programma di approvvigionamento di armi nucleari del Regno Unito.[5] Ha duramente criticato le politiche di austerità, sostenendo che l'economia dell'austerità del governo del Regno Unito sia "moralmente ingiustificabile e economicamente non sostenibile.[6]

Sturgeon si definisce femminista, promuovendo i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere: sostiene che il movimento femminista scozzese non sia solo simbolico, ma che "mandi un forte segnale sull'equità".[7] Sostiene che una delle sue grandi ispirazioni sia l'economista femminista Alisa McKay.[8]

Nell'aprile 2019, durante una conferenza dell'SNP, Sturgeon ha dichiarato ci sia un'emergenza climatica, sostenendo che il diossido di carbonio in Scozia stia causando l'innalzamento del livello del mare e che questo potrebbe avere un impatto negativo sulla possibilità di arrivare all'indipendenza.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Sturgeon contests SNP leadership, 24 giugno 2004. URL consultato il 26 dicembre 2020.
  2. ^ LibBrooks, Alex Salmond's resignation could give Nicola Sturgeon her day of destiny, in the Guardian. URL consultato il 19 novembre 2014.
  3. ^ BBC News, BBC News – The transition from Alex Salmond to Nicola Sturgeon, su bbc.com. URL consultato il 19 novembre 2014.
  4. ^ Se la Scozia ora vuole l’indipendenza, su ISPI, 10 maggio 2021. URL consultato il 14 maggio 2021.
  5. ^ Nicola Sturgeon signs 'Rethink Trident' pledge (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2015).
  6. ^ Nicola Sturgeon attacks 'Westminster austerity economics' (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2015).
  7. ^ Is post-referendum Scotland a feminist paradise?, in The Guardian (archiviato il 21 dicembre 2016).
  8. ^ Connor Beaton, Economics professor passes after cancer battle, The Targe, 6 marzo 2014.
  9. ^ Nicola Sturgeon declares Climate Emergency' (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2019).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Primo ministro della Scozia Successore Flag of Scotland.svg
Alex Salmond dal 20 novembre 2014 in carica
Predecessore Vice primo ministro della Scozia Successore Flag of Scotland.svg
Nicol Stephen 17 maggio 2007 - 19 novembre 2014 John Swinney
Predecessore Leader del Partito Nazionale Scozzese Successore Scottish National Party Logo.svg
Alex Salmond dal 14 novembre 2014 in carica
Controllo di autoritàVIAF (EN19185030 · ISNI (EN0000 0000 5077 6860 · LCCN (ENnb2001061168 · GND (DE1070596949 · WorldCat Identities (ENlccn-nb2001061168