Partito Pirata (Islanda)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Píratar
Píratar.png
Leader Birgitta Jónsdóttir
Stato Islanda Islanda
Fondazione 24 novembre 2012
Sede Sigtúni 59 kjallari, 105 Reykjavík
Ideologia Democrazia diretta[1]
Riforma del diritto d'autore[1]
Libertà di informazione[1]
Partito europeo Partito Pirata Europeo
Affiliazione internazionale Internazionale dei Partiti Pirata
Seggi Althing
10 / 63
 (2016)
Iscritti 520 (2013)
Colori viola
Sito web www.piratar.is/

Il Partito Pirata (in islandese Píratar) è un partito politico islandese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondato nel 2012, il Partito Pirata si è presentato per la prima volta alle elezioni parlamentari in Islanda del 2013, ottenendo il 5,1% e 3 seggi al Parlamento[1][2].

Ideologia[modifica | modifica wikitesto]

I principali temi sostenuti dal Partito Pirata sono la democrazia diretta, la riforma del diritto d'autore, e la libertà di informazione.[1][3]

Segretari[modifica | modifica wikitesto]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Anno Voti Seggi
2013 9 647 3/63
2016 27 449 10/63

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Parties and elections - Iceland, parties-and-elections.eu. URL consultato il 28 aprile 2013.
  2. ^ (EN) Ernesto, Pirate Party Enters Iceland’s National Parliament After Historic Election Win, TorrentFreak, 28 aprile 2013. URL consultato il 9 maggio 2014.
  3. ^ Reflections on Iceland's Election of Pirate MPs da TorrentFreak

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Politica Portale Politica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di politica