Kṣatriya

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Varṇa.

Kṣatriya (devanāgarī: क्षत्रिय; anche nella resa anglosassone kshatriya; lett. "coloro che hanno il potere regale"[1]) è un sostantivo maschile sanscrito con cui si indica il varṇa ("casta") dei "guerrieri", dei "militari", quindi di coloro che hanno il "potere", il "dominio", i "regnanti".

Nella cultura religiosa vedica[modifica | modifica wikitesto]

Collocati subito dopo i brahmani, gli kṣatriya rappresentano nel Veda quella casta guerriera al cui interno sono scelti i rājan (i "re"[2]), quindi coloro che, coadiuvati dai capi "orda" (grāma), i grāmaṇi, quando allocano su uno specifico territorio, o dai capi "esercito" (sénā), i sénānī, quando guidano un esercito che prescinde da uno specifico territorio, si occupano di condurre la guerra.

Gli kṣatriya sono quindi quei "giovani", i "mortali", pronti alla "morte" (mṛtyu), quindi marya (anche l'iranico mairya; cfr. il nome latino Marius, o il mitannico maryannu indicante i combattenti sul carro), detti anche vṛka ("squartatori di lupi", cfr. l'iranico vəhrha), caratterizzati dai lunghi capelli intrecciati e dal furor guerriero (divinizzato in Manyu). La loro arma principale

«è l'arco, impiegato da guerrieri rivestiti di cotte metalliche che si spostano su leggeri carri da guerra trainati da veloci corsieri e guidati da prestigiosi aurighi (i sūtá), depositari delle genealogie dei patroni regali e cantori delle gesta dei loro antenati più importanti; gl'inni che s'occupano della benedizione delle armi e dei cavalli ci forniscono in proposito una ricchissima nomenclatura e possiamo ricostruire una serie di riti legati al combattimento, in cui il Fuoco nella sua forma più sinistra (lo Aṅgirasá) è acceso con archi e frecce, o proviene dal rogo funebre di qualcuno ucciso con un sol colpo, [...]»

(Mario Piantelli, p. 40Info bibliografiche decisamente insufficienti (titolo, ecc.?)[non chiaro])

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mario Piantelli, p. 39[Info bibliografiche decisamente insufficienti (titolo, ecc.?)]
  2. ^ Cfr. il latino rex

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