Jumbo (gruppo musicale)

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Jumbo
Paese d'origine Italia Italia
Genere Rock progressivo
Periodo di attività musicale 1970-1973
Etichetta Numero Uno, Philips, Atlantic Records
Album pubblicati 6
Studio 5
Live 1
Sito ufficiale

Jumbo è stato un gruppo di rock progressivo nato alla fine del 1969 a Milano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo si forma a Milano grazie al cantautore Alvaro Fella (proveniente dai The Juniors), il cui soprannome Jumbo viene scelto come nome della formazione, e che vede Daniele Bianchini alla chitarra, Sergio Conte alle tastiere, Aldo Gargano al basso, Vito Balzano alla batteria e Dario Guidotti al flauto[1].

Nel 1970 incidono i primi single di cover per la Numero Uno, mentre nel 1971 registrano il primo album Jumbo per la Philips, di livello qualitativo superiore ai precedenti singoli[2] anche se i brani dell'album possono ancora essere iscritti nella tipica forma e negli stilemi del contautorato italiano[1]. Ma fu nel 1972, con la pubblicazione del secondo album del gruppo, DNA, che i Jumbo mutarono nelle modalità compositive un proprio stile dai connotati tipici del rock progressivo con venature che sconfinavano verso la musica hard blues, raccogliendo il plauso degli appassionati del genere[1]. L'album infatti apriva con una lunga session in tre parti dal titolo Suite Per Il Sig. K, che occupava tutto il primo lato, con canzoni più bervi nel lato B, con testi piuttosto semplici e diretti, che perlopiù trattavano di tematiche filosofico/politiche[1].

Nel 1973 il gruppo vede l'ingresso del batterista Tullio Granatello in sostituzione di Vito Balzano che lascia il gruppo. Nello stesso anno pubblicano il loro terzo album, Vietato ai minori di 18 anni?[1], con musiche d'avanguardia (alle quali collabora Franco Battiato) e testi forti che ne provocano il bando dai programmi radiofonici. Successivamente il tastierista Sergio Conte lascia il gruppo, spinto da nuove esperienze musicali, realizzando un album con Flora Fauna Cemento.

Il gruppo continuò ad esibirsi dal vivo ancora per alcuni anni partecipando ai festival di Parco Lambro nel 1975 e 1976, dopo aver pubblicato il loro ultimo singolo nel 1975. Il gruppo si sciolse per tentare di riformarsi con qualche cambio nella formazione su iniziativa di Daniele Bianchini nel 1983, per la registrazione dell'album Violini d'autunno, e nel 1990, per un concerto a Parigi dal quale venne prodotto un CD Live. Nel 2001 fu pubblicato il CD Passing by con delle registrazioni effettuate tra il 1991 ed il 2001 da Daniele Bianchini, Alvaro Fella, Dario Guidotti e Tullio Granatello.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Alvaro Fella – voce, chitarra acustica, sax, tastiere, percussioni (1970-1974)
  • Daniele Bianchini – chitarra (1970-1974)
  • Dario Guidotti – flauto, armonica, chitarra acustica, percussioni (1970-1974)
  • Sergio Conte – tastiere, voce (1970-1974)
  • Aldo Gargano – basso, chitarra (1970-1974)
  • Vito Balzano – batteria, percussioni, voce (1970-1972)
  • Tullio Granatello – batteria (1973)
  • Enzo Cafagna – basso elettrico (dal 1975)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1970 – In estate/Due righe da te
  • 1970 – Montego bay/Due righe da te
  • 1975 – Vorrei/Il re dei re del rock and roll

DVD[modifica | modifica wikitesto]

  • 2007 – Anthology

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Blow Up #190 pg. 62, marzo 2014, Piergiorgio Pardo: 20 Essentials: Prog Italia (1971-1978), Editore: Tuttle Edizioni
  2. ^ ItalianProg

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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