Joan Rebull

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Joan Rebull i Torroja

Joan Rebull i Torroja (Reus, 1899Barcellona, 1981) è stato uno scultore spagnolo e catalano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cominciò a lavorare nel mondo della scultura nella sua città natale insieme a Pau Figueres, fino al 1915 quando si trasferì a Barcellona, dove studiò nella Scuola d'arte della Llotja.[1]

Nel 1917 fondò, insieme ad altri artisti come Josep Viladomat, Apel·les Fenosa e Josep Granyer, il gruppo Els Evolucionistes che intendeva contrapporsi al noucentisme catalano.[2] Tra il 1926 e il 1929 visse a Parigi, dove conobbe Pablo Picasso.

Deputato di Estat Català al Parlament de Catalunya,[3] andò in esilio alla fine della guerra civile per tornare solo nel 1949. Tornato in Catalogna, Rebull realizzò diversi monumenti in alcune città catalane, lavorando anche al Monastero di Montserrat e al Palau de la Música Catalana.[4]

Morì a Barcellona nel 1981 (lo stesso anno in cui veniva premiato con la Medalla d'Or de la Generalitat de Catalunya)[5] e il suo corpo venne traslato a Reus, dove è tuttora sepolto in una tomba presidiata da una copia de Els tres gitanets, una sua scultura di cui è possibile ammirare l'originale nella Casa de la Ciutat di Barcellona.[6]

È possibile ammirare alcune sue opere al MNAC e nel Museo Reina Sofía.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Corredor-Matheos,José & Mercadé, Albert (2010) p. 227
  2. ^ Corredor-Matheos,José & Mercadé, Albert (2010) p. 229
  3. ^ Corredor-Matheos,José & Mercadé, Albert (2010) p. 83
  4. ^ Corredor-Matheos,José & Mercadé, Albert (2010) p. 72-73
  5. ^ Robinson, William H; Falgàs, Jordi & Lord, Carmen Belén. Barcelona and Modernity:Picasso, Gaudí, Miró, Dalí, Yale University Press. (2006). ISBN 978-03-0012-106-3 p.503 (EN)
  6. ^ Corredor-Matheos,José & Mercadé, Albert. Joan Rebull Catálogo razonado de esculturas (2010) Fundación Arte y Mecenazgo ISBN 978-84-614-4801-2 p.237 (ES)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN62357910 · ISNI (EN0000 0000 6637 0988 · LCCN (ENn82249178 · GND (DE119419807 · BNF (FRcb12500987p (data) · ULAN (EN500037919 · WorldCat Identities (ENn82-249178