Narciso Jubany Arnau

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Narciso Jubany Arnau
cardinale di Santa Romana Chiesa
Narcís Jubany.png
Ritratto del cardinale Jubany Arnau
Coat of arms of cardinal Narcis Jubany i Arnau.jpg
Ut veritas evangelii permaneat
 
Incarichi ricoperti
 
Nato12 agosto 1913, Santa Coloma de Farners
Ordinato presbitero30 luglio 1939
Nominato vescovo24 novembre 1955 da papa Pio XII
Consacrato vescovo22 gennaio 1956 dall'arcivescovo Ildebrando Antoniutti (poi cardinale)
Elevato arcivescovo3 dicembre 1971 da papa Paolo VI
Creato cardinale5 marzo 1973 da papa Paolo VI
Deceduto26 dicembre 1996, Barcellona
 

Narciso Jubany Arnau (Santa Coloma de Farners, 12 agosto 1913Barcellona, 26 dicembre 1996) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico spagnolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Santa Coloma de Farners il 12 agosto 1913.

Il 24 novembre 1955 fu eletto vescovo titolare di Ortosia di Fenicia e ausiliare di Barcellona.

Il 7 febbraio 1964 fu nominato vescovo di Girona. Si fece particolarmente apprezzare per le doti predicatorie, la notevole cultura teologica e l'abile esercizio dell'arte diplomatica.

Il 3 dicembre 1971 fu promosso arcivescovo di Barcellona.

Papa Paolo VI lo elevò al rango di cardinale del titolo di San Lorenzo in Damaso nel concistoro del 5 marzo 1973.

Svolse un ruolo di primo piano nella difficile transizione dalla dittatura alla democrazia della sua terra incentivando il dialogo su una grande varietà di questioni politiche, supportando la democrazia e mostrando concretamente un'ampia tolleranza e apertura nei confronti di tutti gli attori in gioco.

Partecipò ai due conclavi del 1978 che elessero Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II.

Nel 1991 fu insignito della Medalla d'Or de la Generalitat de Catalunya per il notevole impegno profuso e l'amicizia che era riuscito a guadagnarsi tra i più eminenti esponenti politici dell'epoca.

Morì a Barcellona il 26 dicembre 1996 all'età di 83 anni.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN6258993 · ISNI (EN0000 0001 1589 8704 · LCCN (ENn81089865 · BAV ADV10011801