Jo Chiarello

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Jo Chiarello
Jo Chiarello
Jo Chiarello
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1981-1998
Etichetta Lupus, F1 Team, Yep
Album pubblicati 4
Studio 4

Jo Chiarello, o anche o Giò, pseudonimo di Maria Concetta Chiarello (Palermo, 14 maggio 1963), è una cantante italiana, attiva negli anni ottanta e novanta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diciassettenne vinse Miss Teenager nel 1980, dopo Isabella Ferrari che vinse lo stesso titolo l'anno prima[1]. Il suo primo mentore fu Franco Califano, che le suggerì l'immagine di donna disinibita ed esigente, che non manca di fustigare il suo uomo quando non è soddisfatta. In questo senso le sue prime incisioni: Che brutto affare (dal testo: Io ti consideravo un super-man.. ma non sei neanche un man, scemo, non sei nemmeno la metà di un man), con la quale partecipò al Festival di Sanremo 1981 (eliminata prima della serata finale ma che ebbe un grande successo radiofonico e di vendite) ed In bianco (Non sei stanco di una che ti manda sempre in bianco?).

Il periodo successivo al 1981 non portò il successo auspicato favorendo il termine della collaborazione con Califano, a causa di disaccordi sul piano musicale[2]. La cantante cambia così più di una casa discografica, più di un look e di uno stile musicale. Nel 1987 ottiene un discreto successo in Francia con il brano "Ma che bella storia d'amore". Incoraggianti la vittoria tra i giovani ad Un disco per l'estate 1988 con Come nasce un nuovo amore ed il secondo posto al Festival di Sanremo 1989 nella categoria "Nuovi" con la struggente Io e il cielo, titolo del suo primo album (Yep)[3].

Nel 1993 torna sulle scene musicali con l'album Prima le donne e i bambini (PKM, distribuzione Ricordi) che mette in risalto l'anima rock dell'artista siciliana risultando al contempo raffinato[4].

Ha avuto una figlia, Martina, con il cantautore Valerio Liboni.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2014 il cantautore Renzo Rubino durante il programma radiofonico Edicola Fiore, condotto su Radio 2 da Fiorello, ha riproposto in una personale interpretazione il successo del 1981 "Che brutto affare"[5].

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 1995 - Rottura album (BMG/AGILE 74321 26260-2)
tracce:
  1. Exorcismo contro satana e gli angeli ribelli
  2. Realtà virtuale
  3. Dove sono le vergini
  4. Paperina
  5. Nostradamus
  6. Stop al sesso
  7. Network e dintorni
  8. Nemici pubblici n° 1
  9. Ho paura
  10. W Federica

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1981 Che brutto affare / Io ti farò impazzire (Lupus Lun 4916)
  • 1982 In bianco / Signorino (Lupus Lun 4929)
  • 1983 Che ora sarà / E intanto stasera (Lupus Lun 4949)
  • 1984 Lei no / L'ultimo metrò (F1 Team, 7343)
  • 1985 Ma io vi mollo e vado al mare / Stai con me (F1 Team, P 7355)
  • 1986 Over me / Over me (Instrumental Version) (Babalú Records, BBL 010; pubblicato come Chiarello)
  • 1987 Ma che bella storia d'amore / Il futuro (Pipol Pnp 00668)
  • 1989 Io e il cielo / Come nasce un nuovo amore (Yep Ynp 997)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Albo d'oro del premio internazionale Teen-Ager Ragazze Spettacolo, Teenageritalia.it. URL consultato l'11/11/2015.
  2. ^ Jo Chiarello a Blogo: "Gli artisti al mondo d'oggi? Prodotti e non più persone. Ho una nuova canzone…", Blogo.it.
  3. ^ Sanremo Story, 1989: Con Aragozzini il Festival è sempre più grande, Sorrisi.com. URL consultato l'11/11/2015.
  4. ^ Discografia Jo Chiarello, Lavocedelledonne.it. URL consultato l'11/11/2015.
  5. ^ Edicola Fiore di mercoledì 29 gennaio con Renzo Rubino e Bruno Vespa, Radiomusik.it.

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