Jerome K. Jerome

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Jerome Klapka Jerome

Jerome Klapka Jerome (Walsall, 2 maggio 1859Northampton, 14 giugno 1927) è stato uno scrittore, giornalista e umorista britannico.

Il suo nome è soprattutto associato alla sua opera più famosa, il romanzo umoristico Tre uomini in barca. È ritenuto tra i maggiori scrittori umoristici inglesi. Lontano dai modi della farsa, del facile gioco di parole, dell'allusione oscena, il suo umorismo scaturiva anche dall'osservazione dalle situazioni più comuni e quotidiane.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La giovinezza[modifica | modifica wikitesto]

Jerome fu il quarto figlio di Jerome Clapp (che in seguito modificò in Jerome Clapp Jerome), un venditore di ferramenta e predicatore laico che si occupava a tempo perso di architettura, e Marguerite Jones. Ebbe due sorelle, Paulina e Blandina, e un fratello, Milton, che morì nei primi anni di vita. Jerome si registrò, così come il nome modificato del padre, come Jerome Clapp Jerome e, Klapka sembra essere una variazione successiva (dopo l'esilio del generale ungherese György Klapka). A causa di cattivi investimenti nell'industria estrattiva locale, la famiglia soffrì l'indigenza, e venivano spesso visitati dai creditori, un'esperienza che Jerome descrive dettagliatamente nella sua autobiografia La mia vita ai miei tempi.

Il giovane Jerome era desideroso di entrare in politica o diventare un uomo di lettere, ma la morte di entrambi i genitori nel 1872, quando egli aveva 13 anni, lo costrinse ad interrompere i suoi studi e a cercare lavoro come sostentamento. Fu impiegato nelle London and North Western Railway, inizialmente raccogliendo il carbone che si trovava lungo le ferrovie, e lavorò qui per quattro anni.

Carriera teatrale e primi lavori letterari[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1877, ispirato dall'amore che la sua sorella più grande Blandina aveva per il teatro, Jerome decise di provare la strada di attore, sotto il nome d'arte di Harold Crichton. Egli si unì ad una compagnia di repertorio che provava a recitare con un budget da miseria, e molto spesso gli attori stessi dovevano far conto delle loro risorse per comprarsi costumi e trovarobe. Jerome rifletté successivamente in chiave comica su questo periodo nel suo Sul palco - e sotto, dove mette in risalto che ai tempi era senza quattrini. Dopo tre anni su strada e senza alcun evidente successo, a 21 anni Jerome decise di averne avuto abbastanza della sua vita da palco, e cercò altri lavori. Tentò la carriera giornalistica, scrivendo saggi, satire e storielle, ma molte gli furono mandate indietro.

Negli anni immediatamente successivi fu professore di scuole, imballatore, e portaborse di avvocati. Finalmente, nel 1885, ebbe un po' di successo con il già citato Sul palco - e sotto, un libro umoristico la cui pubblicazione gli aprì le porte per altre sceneggiature e saggi. Seguì nel 1886, I pensieri oziosi di un ozioso, una collezione di saggi umoristici. Il 21 giugno del 1888, Jerome sposò Georgina Elizabeth Henrietta Stanley Marris (chiamata anche Ettie), nove giorni dopo il divorzio di lei dal suo primo marito. Ella aveva anche una figlia dal suo precedente matrimonio, che era durato 5 anni, nota come Elsie (il suo vero nome era Georgina). Fecero la luna di miele costeggiando le zone lungo il Tamigi su una barchetta, cosa che ebbe una notevole influenza sul suo successivo, e più importante lavoro, Tre uomini in barca (per non parlar del cane).

Tre uomini in barca (per non parlar del cane!) e fine carriera[modifica | modifica wikitesto]

Jerome progettò la stesura di Tre uomini in barca (per non parlar del cane!) non appena la coppia ritornò dalla luna di miele. Nel racconto sua moglie fu rimpiazzata dai suoi amici di lunga data George Wingrave (George) and Carl Hentschel (Harris). Ciò gli permise di creare situazioni comiche (e non-sentimentali) che nel frattempo si intrecciavano colla storia della regione del Tamigi. Il libro, pubblicato nel 1889, ebbe un successo immediato ed è rimasto in stampa sino ad oggi. Doveva essere una guida turistica e doveva intitolarsi "La storia del Tamigi", ma il carattere umoristico e gioviale dell'opera, insieme alla capacità letteraria dell'autore, ne fecero subito un romanzo di successo, che vendette ai tempi in Gran Bretagna un milione e mezzo di copie. La sua popolarità fu tale che il numero di barche registrate col nome Tamigi superò il cinquanta per cento nell'anno seguente alla pubblicazione, e contribuì significativamente a fare del Tamigi un'attrazione turistica. Nei venti anni successivi, il libro vendette più di un milione di copie in tutto il mondo. Fu adattato per film, show per la TV e la radio, per il teatro ed anche per il musical. Il suo stile letterario influenzò molti umoristi e satirici in Inghilterra e altrove.

La sua permanenza è da attribuire probabilmente allo stile e alla scelta di un luogo fisso, che assicurava la prevalenza della struttura primaria, anche quando il resto cambiava. Con la sicurezza finanziaria procuratagli dalle vendite del libro, Jerome fu in grado di dedicare tutto il suo tempo alla scrittura. Scrisse diverse sceneggiature, saggi e novelle, ma non riuscì a replicare il successo di Tre Uomini in Barca. Nel 1892 fu scelto da Robert Barr per la redazione di The Idler (Il fannullone), sotto la guida di Rudyard Kipling. Il magazine era un mensile satirico illustrato rivolto ai gentiluomini. Nel 1893 fondò il To-Day, ma si ritirò da entrambe le pubblicazioni per difficoltà finanziarie e per una causa di diffamazione.

Nel 1898, un piccolo soggiorno in Germania ispirò Tre uomini a zonzo, il prosieguo di Tre uomini in barca (per non parlar del cane!). Nonostante la reintroduzione degli stessi personaggi nella struttura di un giro in terra straniera in bicicletta, il libro non ebbe la forza vitale né il coinvolgimento storico del precedente, ed ebbe solo uno scarso successo. Nel 1902 pubblicò la storia Paul Klever, che fu largamente riconosciuta come autobiografica. Nel 1908 la sceneggiatura Il passaggio nel retro del terzo piano introdusse un Jerome più cupo e religioso. Ebbe un notevole successo commerciale ma fu stroncato dalla critica - Max Beerbohm lo descrisse come "disgustosamente stupido" come scritto da "uno scrittore di decima categoria". Il libro ebbe un grandissimo successo, infatti furono vendute più di 2 milioni di copie in tutto il mondo.

La Prima guerra mondiale e i suoi ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Jerome si offrì volontario per servire la patria allo scoppio della guerra, ma, avendo 56 anni, fu rifiutato dall'esercito britannico. Voglioso d'esser utile in qualche mansione, si arruolò come guidatore d'ambulanza nell'esercito francese. L'esperienza di guerra raggelò il suo spirito, così come la morte della sua figliastra Elsie nel 1921. Nel 1926 Jerome pubblicò la sua autobiografia, La mia vita ai miei tempi.

Poco dopo, il Borough di Walsall gli conferì il titolo di Uomo Libero del Borough. Durante questi ultimi anni, Jerome passò gran parte del tempo nella sua fattoria a Ewelme vicino Wallingford. Nel giugno 1927, in un giro automobilistico da Devon a Londra, via Chetleman e Northampton, Jerome ebbe un ictus e una emorragia cerebrale. Rimase nel General Hospital di Northampton per due settimane prima di morire il 14 giugno. Fu cremato a Golders Green e le sue ceneri furono deposte nella chiesa di Santa Maria ad Ewelme, nell'Oxfordshire. Elsie, Ettie e sua sorella Blandina furono sepolte al suo fianco. Nella casa natale di Walsall c'è ora un museo dedicato alla sua vita e alle sue opere.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • The Idle Thoughts of an Idle Fellow, London, Hurst and Blackett, 1886.
Gli oziosi pensieri di un ozioso, Milano, Sonzogno, 1929; Milano, Rizzoli, 1953.
  • Three Men in a Boat (To Say Nothing of the Dog!), Bristol, Arrowsmith, 1889.
Tre uomini in barca (per tacer del cane), Milano, Sonzogno, 1922; Milano, Corbaccio, 1934; Milano, Corbaccio, 1934.
  • Diary of a Pilgrimage, London, Dent & Sons, 1891.
Il diario d'un pellegrinaggio, Firenze, Battistelli, 1920.
  • Novel Notes, Leipzig, Tauchnitz, 1894.
Storia di un romanzo, Milano, Sonzogno, 1923.
  • The Second Thoughts of an Idle Fellow, Leipzig, Tauchnitz, 1898.
Sul tempo perso a perdere tempo (I ripensamenti oziosi di un ozioso), Prato, Piano B edizioni, 2016
  • Three Men on the Bummel, Leipzig, Tauchnitz, 1900.
Tre uomini a zonzo, Milano, Caddeo, 1922.
  • Paul Kelver. A novel, Leipzig, Tauchnitz, 1902.
  • Tommy and Co., Leipzig, Tauchnitz, 1904.
Tommy e compagni, Milano, Treves, 1934.
  • They and I, Leipzig, Tauchnitz, 1909.
Loro ed io, Milano, Sonzogno, 1924.
  • The Philosopher's Joke, 1909.
Lo scherzo del filosofo, Fidenza, Mattioli 1885, 2009.
  • All Roads Lead to Calvary, London, Hutchinson & Co., 1919.
  • Anthony John. A biography, Leipzig, Tauchnitz, 1923.
  • My Life and Times, New York-London, Harper & Brothers, 1926.
La mia vita e i miei tempi, Milano, Sonzogno, 1928.

Traduzioni in italiano[modifica | modifica wikitesto]

  • Tre uomini a zonzo Edizioni Mursia p. 259 ISBN 9788842500353
  • Tre uomini in barca Edizioni Mursia p. 192 ISBN 9788842537755
  • I pensieri oziosi di un ozioso Milano, Rizzoli, 1953 p. 146

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