Tre uomini in barca

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Tre uomini in barca
Titolo originaleThree Men in a Boat
Cover Jerome Three Men in a Boat First edition 1889.jpg
AutoreJerome K. Jerome
1ª ed. originale1889
Genereromanzo
Sottogenereumoristico, avventura
Lingua originaleinglese
Seguito daTre uomini a zonzo

Tre uomini in barca (per non parlar del cane) (Three Men in a Boat (To Say Nothing of the Dog)) o, in alcune traduzioni, Tre uomini in barca (per tacer del cane) è un romanzo umoristico avventuroso di Jerome K. Jerome del 1889. Ha avuto un seguito, Tre uomini a zonzo.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo, nato quasi per un malinteso, venne concepito in origine come un'opera ricca di notizie storico-letterarie, utili per una guida turistica che si sarebbe dovuta intitolare La storia del Tamigi. Tuttavia, l'editore della rivista che si sarebbe occupata della pubblicazione pretese di tagliare gran parte delle digressioni storico-culturali sancendo così l'enorme successo con il quale venne accolta l'opera, ora snellita ma piena di gag umoristiche.

Successo testimoniato dal fatto che, solo in Gran Bretagna, il libro vendette un milione e mezzo di copie.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Risalendo la corrente del fiume Tamigi, i tre amici Jerome ("J." voce narrante), Harris e George, accompagnati dal cane Montmorency, viaggiano per giorni sulla loro imbarcazione, sfilando lungo le campagne inglesi dove vivono inattese avventure. Il viaggio è scandito da una serie di gag comiche sulle gioie e i dolori della vita in barca, unite a divagazioni umoristiche che costituiscono storie a sé stanti, basti pensare al celeberrimo racconto dello zio Podger alle prese con un quadro da appendere. Il tutto è condito dallo stile inconfondibile dell'umorismo inglese, ma anche dalle descrizioni realistiche delle regioni attraversate dai tre amici e da brevi notazioni di filosofia per non addetti ai lavori.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

George ed Harris, i compagni di viaggio, traggono ispirazione da personaggi realmente esistiti:

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Jerome K. Jerome, Tre uomini in barca (per non parlare del cane), Rizzoli, 1978.
  • Jerome K. Jerome, Tre uomini in barca (per non parlare del cane), introduzione di Francesco Piccolo e traduzione di Katia Bagnoli, Universale economica I Classici, Feltrinelli, 1997, pp.196, ISBN 978-88-07-82141-7.
  • Jerome K. Jerome, Tre uomini in barca, illustrato da Maria Sole Macchia, Rizzoli, 2008, pp.313, ISBN 978-88-6175-871-1.
  • Jerome K. Jerome, Tre uomini in barca, Joybook - Grillo parlante, 2010, pp.160, ISBN 978-88-6175-871-1.
  • Jerome K. Jerome, Tre uomini in barca "per non parlare del cane", Crescere, 2012, pp. 221.

Rappresentazioni e adattamenti[modifica | modifica wikitesto]

Dal romanzo è stato tratto nel 1956 il film omonimo di Ken Annakin. Inoltre dal romanzo nel 1975 è stato tratto un film televisivo.

Il romanzo viene citato da Aldo Baglio nel film Chiedimi se sono felice.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Introduzione a Tre uomini in barca", di Manlio Cancogni, ediz. BUR, Milano, 1984, pag.5-8

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