James Young Simpson

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Sir James Young Simpson

Sir James Young Simpson (Bathgate, 7 giugno 1811[1][2]Edimburgo, 6 maggio 1870) è stato un medico scozzese, importante figura della storia della medicina.

Scoprì le proprietà anestetiche del cloroformio e lo utilizzò con successo per scopi medici,fu il primo medico scozzese praticante a essere nominato baronetto.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita familiare e giovinezza[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Bathgate, nel Lothian Occidentale, Scozia. Il più giovane di sette figli. I genitori, David Simpson e Mary Jarvey erano modesti lavoratori dediti alla produzione di beni alimentari derivati dal grano[3]. Divenuto orfano di madre a soli nove anni,frequentò la scuola parrocchiale locale. A causa delle ristrettezze economiche in cui versava la famiglia, per permettere al giovane James di frequentare l'università,sia il padre che i fratelli furono costretti a lavorare. Nel 1825,a soli 14 anni,si iscrisse alla “University of Edinburgh” e due anni dopo entrò nella facoltà di medicina[4]. In aggiunta al regolare corso di studi, seguì le lezioni del chirurgo Robert Liston.[5] Terminò gli studi nel 1830 (avendo solo 18 anni dovette attendere il compimento del 20º compleanno per poter iniziare a praticare la professione medica). La sua tesi di laurea sul processo di infiammazione gli permise di ottenere il ruolo di assistente del professore di patologia, John Thomson. Trascorse i successivi tre anni insegnando patologia agli studenti di medicina.[6]

Attività ed incarichi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un’accurata ispezione degli ospedali di Parigi nel 1835, ottenne un incarico all’ "Edinburgh City Lying-In Hospital". Nel 1839, a soli 29 anni, ottenne la cattedra di ostetricia, quindi divenne a tutti gli effetti un professore della scuola di medicina di Edimburgo succedendo all'ormai anziano mentore James Hamilton[7]. In quegli anni egli introdusse l'uso del forcipe ostetrico, tutt'ora chiamato “ forcipe di Simpson “ (una branca della medicina a cui si dedicherà tutta la vita). Nel dicembre dello stesso anno sposò sua cugina Jessie Grindlay. Prestò inoltre servizio medico alla Regina Vittoria.[5]

Il più grande riconoscimento attribuitogli da parte del mondo della medicina fu il frutto delle sue scoperte in campo anestetico e della sua tenacia nel tentativo di progettare una riforma ospedaliera. Nel 1835 fu eletto presidente del RCPEdin (Royal college of physicians of Edinburgh).[8][9]

Nel 1846 gli giunse notizia che lo stesso chirurgo da cui aveva preso lezioni, Liston, aveva utilizzato con successo l’etere dietilico come anestetico in un’operazione allo “University College Hospital” di Londra. Egli stesso ben presto utilizzò la stessa sostanza in campo ostetrico per indurre incoscienza temporanea, dopo aver sperimentato precedentemente il mesmerismo . Nel 1847 arrivò alla conclusione di aver bisogno di un altra sostanza anestetica che sostituisse l’etere e che non possedesse rilevanti effetti collaterali. Sperimentando sempre su sé stesso diversi composti anestetici, considerò la possibilità di utilizzare una nuova sostanza al posto dell’etere, poiché possedeva svariati vantaggi rispetto a quest’ultimo. La scoperta delle proprietà del cloroformio[10], infatti, risale proprio al 1847, quando, intento a sperimentare la sostanza con degli amici, scoprì che essa poteva indurre sonnolenza. L’utilizzo del cloroformio,però,non era semplice. Se Simpson ne avesse inalato eccessivamente, sarebbe entrato in overdose e la sostanza sarebbe parsa eccessivamente pericolosa, se ne avesse utilizzato troppo poco, essa non avrebbe avuto effetto.[5] I primi utilizzi furono mirati alla riduzione del dolore della partoriente. Questo utilizzo accese un grosso dibattito, soprattutto di carattere etico-religioso in quanto considerata una pratica contro natura e in contrasto alla volontà divina. Il dibattito si estese anche in campo scientifico poiché si suppose che il cloroformio fosse, come al giorno d’oggi è noto, un composto in parte nocivo.[11]

Simpson si batté animatamente in difesa della scuola di medicina di Edimburgo (dove aveva precedentemente compiuto gli studi),contro coloro che la consideravano affine ai trattamenti omeopatici. Egli non fu il primo ad utilizzare il cloroformio come anestetico poiché prima di lui nel 1842,il medico Robert Mortimer Glover ne descrisse gli effetti sugli animali. Simpson,però,fu il primo a sperimentarlo sull'uomo[12]. Nel 1864 introdusse un nuovo metodo per prevenire emorragie chirurgiche attraverso la pressione sui vasi sanguigni danneggiati: l’agopressione ( Compressione dei margini lesi della cute e dei vasi sanguinanti con aghi fissati con filo alle parti circostanti )[13]. Questo suo metodo non ebbe successo poiché ben presto venne sostituito da un metodo ideato dagli allievi del suo maestro Liston.

Si schierò dalla parte di una riforma delle strutture sanitarie e per la creazione di ospedali più piccoli e meno imponenti. Egli sosteneva che la prevalenza delle infezioni contratte in ospedale rispetto a quelle ordinarie, riflettesse la scarsa cura della struttura stessa. A questa battaglia seguì una coscienziosa analisi della mortalità negli ospedali britannici nel 1868, nella quale esprimeva il proprio dissenso per l’elevata mortalità nei grandi ospedali di vecchio stampo coniando il termine “ospedalismo”, che proprio aspirava ad una riflessione sulla mancata igiene negli spazi sanitari.[14]

Tra le numerose scoperte e gli svariati successi in ambito medico, J. Y. Simpson, descrisse il primo uso della sonda e della dilatazione uterina, perfezionò i metodi di utilizzo del forcipe ostetrico e fu un precursore nel campo dell’ovariectomia (asportazione chirurgica di una o di entrambe le ovaie). Il suo libro venne apprezzato in particolar modo per le considerazioni in esso contenute riguardo il ruolo del flusso sanguigno nella guarigione delle ferite.

Il cloroformio ebbe un maggiore successo nel 1853, quando venne utilizzato da John Snow durante il parto della regina Vittoria.[9] che diede alla luce il principe Leopoldo figlio di Alberto di Sassonia. Ciò aumentò il prestigio del nuovo metodo. Grazie a questo storico episodio, al cloroformio valse l’appellativo di anestetico della regina.[15]

Statua in bronzo di James Young Simpson Baronet nel parco accanto a West Princes Street in Edimburgo[16]

La scoperta delle proprietà del cloroformio e del suo utilizzo, nonché il coraggio e la perseveranza nel testare il suo utilizzo (a rischio della propria incolumità) e nel difendere le sue scoperte, gli valsero, nel 1866, l'onore di essere insignito del titolo di Baronetto di Strathavon e della Città di Edimburgo.[17] Sul suo stemma venne posta l'iscrizione "Victo Dolore".[18][19]

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Morì all'età di 58 anni e fu sepolto nel cimitero di Warriston,[20] nella periferia di Edimburgo, nel rispetto delle sue volontà. La sua famiglia rifiutò infatti l’offerta di seppellirlo nell’Abbazia di Westminster, come molti ritenevano meritasse. A Westminster si trova, invece, un busto in sua memoria.

È considerato, insieme a Horace Wells e William Green Morton, uno dei padri dell'anestesia.

Danni dell'etere[modifica | modifica wikitesto]

L’etere è un composto facilmente infiammabile: etere e ossigeno possono facilmente trasformarsi in un esplosivo.

Vantaggi del cloroformio sull'etere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Simpson ( 1864 ), il cloroformio agisce più velocemente, inoltre la somministrazione necessita di una minor quantità per indurre l’effetto desiderato. Il cloroformio possiede un odore migliore e, in seguito ad un intervento chirurgico, la ripresa di coscienza è più rapida e gradevole.

Danni del cloroformio[modifica | modifica wikitesto]

Al giorno d’oggi è noto che il cloroformio se esposto ad alte temperature, aria o luce tende a produrre sostanze tossiche e corrosive. Inoltre provoca danni rilevanti al fegato e ai reni. Una sua esposizione prolungata può causare: l’insorgenza di cellule tumorali, danni alla cornea, alla pelle, affaticamento, nausea e aritmia. Con l'avvento della tecnologia e soprattutto di nuove scoperte in questo campo, il cloroformio è stato sostituito da sostanze farmacologiche poste sotto forma di liquidi volatili (sostanze derivate da farmaci eterei alogenati)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Simpson, James Young, scotlandspeople.gov.uk. URL consultato l'11 maggio 2013.
  2. ^ John Duns, Memoir of Sir James Y. Simpson, p. 1
  3. ^ Myrtle Simpson, The Obstetrician, p. 21 capitolo 1.
  4. ^ Myrtle Simpson, The Obstetrician, p. 37 capitolo III.
  5. ^ a b Dan Graves, Doctors Who Followed Christ, p. 123
  6. ^ W. F. Bynum & Helen Bynum, Dictionary of Medical Biography, p. Simpson, James Young.
  7. ^ Myrtle Simpson, The Obstetrician, p. 60 capitolo 5.
  8. ^ Simpson; James Young (1811 - 1870); Sir; Professor of Midwifery, Royal College of Physicians of Edinburgh. URL consultato il 5 maggio 2013.
  9. ^ W. F. Bynum & Helen Bynum, Dictionary of Medical Biography, p. Simpson, James Young.
  10. ^ Myrtle Simpson, The Obstetrician, p. 125 capitolo 8.
  11. ^ Jeremy Agnew, Medicine in the Old West: A History, p. 141
  12. ^ Myrtle Simpson, The Obstetrician, p. 127/128 capitolo 8.
  13. ^ Roy Porter, Dizionario Biografico della Storia della Medicina e delle Scienze Naturali, p. 114 tomo Q-Z.
  14. ^ Roy Porter, Dizionario Biografico della Storia della Medicina e delle Scienze Naturali, p. 114 Tomo Q-Z.
  15. ^ Jürgen Schüttler, Helmut Schwilden Modern anesthetics, p. 133
  16. ^ Coordinate geografiche della statua di James Young Simpson nel parco accanto a West Princes Street: 55°57′01.44″N 3°12′18″W / 55.9504°N 3.205°W55.9504; -3.205
  17. ^ no. 23064. p. 511 (PDF), London Gazette, 30 gennaio 1866. URL consultato l'11 maggio 2013.
  18. ^ Kellar RJ, Sir James Young Simpson: victo dolore (abstract), in Journal of the Royal College of Surgeons of Edinburgh, vol. 12, nº 1, ottobre 1966, pp. 1–13, PMID 5341756. URL consultato l'11 maggio 2013.
  19. ^ H. Laing Gordon, Sir James Young Simpson and Chloroform 1811-1870, p. 192
  20. ^ Coordinate geografiche del cimitero di Warriston: 55°58′08.4″N 3°11′52.8″W / 55.969°N 3.198°W55.969; -3.198

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jeremy Agnew - Medicine in the Old West: A History 1850-1900 (2010), McFarland & Co., Publishers, Jefferson (Carolina del Nord)
  • Paul G. Barash & Bruce F. Cullen - Clinical Anesthesia (2012), Lippincott Williams & Wilkins, Philadelphia
  • W. F. Bynum & Helen Bynum - Dictionary of Medical Biography (2007), Greenwood Press, Westport (Connecticut)
  • John Duns - Memoir of Sir James Y. Simpson. Bart (1873), Edmonston and Douglas, Edimburgo
  • Henry Laing Gordon - Sir James Young Simpson and Chloroform 1811-1870 (1897), The Minerva Group, Inc., Honolulu
  • Dan Graves - Doctors Who Followed Christ: Thirty-Two Biographies of Eminent Physicians and Their Christian Faith (1999), Kregel Publications, Grand Rapids (Michigan)
  • Roy Porter - Dizionario Biografico della Storia della Medicina e delle Scienze Naturali (1989) Franco Maria Ricci, The Wellcome Institute for the History of Medicine
  • Jürgen Schüttler & Helmut Schwilden - Modern anesthetics (2008), Springer, Berlino
  • Myrtle Simpson - Simpson, The Obstetrician (1972), London Victor Gollancz LTD, Londra

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