Isolamento elettrico

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Isolamento galvanico ottenuto tramite un trasformatore.
Simbolo dell'optoisolatore.

L'isolamento elettrico, o isolamento galvanico, è la condizione per cui tra due punti a differente potenziale non ha luogo una circolazione di corrente continua. Più precisamente, non è possibile lo spostamento dei portatori di carica da un punto all'altro, mentre l'energia elettrica può ancora essere scambiata mediante altri fenomeni fisici, come l'induzione elettromagnetica, l'accoppiamento capacitivo, tramite fenomeni ottici, sonori o meccanici.

Tale condizione equivale ad avere una resistenza elettrica infinita tra i due punti, anche se in pratica è sufficiente una resistenza dell'ordine dei 100 mega ohm.

Metodi[modifica | modifica wikitesto]

Trasformatore[modifica | modifica wikitesto]

L'accoppiamento avviene tramite il flusso magnetico. Gli avvolgimenti primario e secondario del trasformatore sono isolati. La differenza di tensione che può essere applicata tra i due avvolgimenti senza che l'isolamento ceda (tensione di isolamento) viene misurata in kV.

Optoisolatore[modifica | modifica wikitesto]

L'optoisolatore tramette le informazioni attraverso le onde luminose (fotoni). La trasmissione avviene tramite un fototrasmettitore (diodo led) e la ricezione tramite fotorivelatore (fotodiodo o fototransistor).

Condensatore[modifica | modifica wikitesto]

Il condensatore permette il passaggio di segnali in AC mentre blocca il passaggio di segnali DC. In certe conduzioni il condensatore può danneggiarsi e diventare un cortocircuito, in questo caso c'è il rischio di "danno a persone". Per garantire che questa situazione non avvenga esistono dei particolari condensatori, ad esempio i classe Y.

Applicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Trasformatore - Il trasferimento di energia tra l'avvolgimento primario e il secondario avviene senza connessioni elettriche, ma mediante l'induzione elettromagnetica.
  • Optoisolatore - Viene realizzato normalmente accoppiando otticamente un LED con un elemento fotosensibile. Le variazioni di luminosità legate al segnale in ingresso vengono rilevate dall'elemento fotosensibile ottenendo il trasferimento dell'informazione da un circuito all'altro senza che vi sia continuità elettrica.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]