Sezionatore

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Un sezionatore chiuso.
Un sezionatore aperto.
Un sezionatore in fase di apertura.
Sezionatore da palo su linea a media tensione.

Il sezionatore è un organo elettromeccanico di manovra inserito in un circuito elettrico al fine di sezionare, cioè di aprire un circuito o una linea, con corrente trascurabile, in modo fisico e visibilmente evidente.

Differenze dall'interruttore[modifica | modifica sorgente]

Sezionare significa separare due punti elettricamente connessi, in modo che non ci sia più continuità metallica tra essi. Lo scopo del sezionatore è quello di garantire la sicurezza dell'impianto e soprattutto delle persone, poiché interrompe fisicamente e visivamente il tronco di linee su cui si lavora, assicurandosi tra l'altro contro le richiusure involontarie, ed il suo stato è visibile dagli addetti ai lavori.

Questo non avviene negli interruttori, i cui elettrodi sono generalmente racchiusi in contenitori (per assicurare la rapida estinzione dell'arco elettrico) e quindi non visibili dall'esterno. L'apertura di un sezionatore assicura che il circuito, la linea o la macchina elettrica che si trovano a valle dello stesso siano elettricamente isolati dal circuito a monte. Questa condizione è necessaria qualora si debba intervenire su un componente della rete, per esempio in caso di manutenzione.

La caratteristica principale dei sezionatori è che, a differenza degli interruttori, essi non hanno un potere di interruzione, ma solo una capacità massima di resistere chiusi al passaggio della corrente di cortocircuito. Non sono dunque progettati per l'interruzione della corrente nominale del circuito, né sono a maggior ragione concepiti per aprire un circuito in condizioni di guasto (sovraccarichi o cortocircuiti), ma solamente per l'apertura del circuito e quindi la messa in sicurezza del circuito stesso. Esistono però alcune varianti del sezionatore, come il sezionatore di manovra, dispositivo avente le stesse caratteristiche e impieghi del sezionatore, ma capace anche di estinguere archi elettrici, quindi di interrompere correnti nominali.

Tipologie di sezionatori[modifica | modifica sorgente]

Le caratteristiche sopra riportate sono generali e comuni a ogni tipologia di sezionatore. In seguito vengono evidenziate le peculiarità più richieste al sezionatore in funzione del livello di tensione a cui opera.

In base alle fasi[modifica | modifica sorgente]

I sezionatori possono essere classificati in funzione del numero di poli che vengono manovrati simultaneamente:

  • Unipolari
  • Bipolari
  • Tripolari
  • Tetrapolari

In base alla tensione[modifica | modifica sorgente]

Vengono utilizzati ad ogni livello di tensione, dalla:

  • Bassa tensione (fino a 1000 V AC e 1500 V DC)

Nelle applicazioni di bassa tensione il sezionatore:

    • è spesso accoppiato con fusibili e portafusibili, che proteggono i circuiti a valle da corto e sovraccarico
    • svolge spesso anche la funzione di interruttore (si parla di interruttore di manovra sezionatore, o sezionatore di manovra, IEC 60947-3) in modo da poter disconnettere e chiudere il circuito anche sotto carico.
  • Media tensione (8400-10000-15000-20000 V)
    Nelle applicazioni in media tensione il sezionatore:
    • è spesso accoppiato a un fusibile che lo protegge da eventuali danneggiamenti;
    • il suo funzionamento è coordinato con protezioni automatiche, che ne impediscono l'apertura in caso di passaggio di corrente.
    • spesso non costituisce un apparecchio elettrico a sé stante, ma è integrato con un interruttore e un sezionatore di terra in un unico apparato.
  • Alta tensione (35-125-220-380-420-550-800 kV)
    Sono impiegati in circuiti con tensione nominale superiore a 35 kV. La norma di riferimento per i sezionatori di alta tensione è la IEC 62271-102. Il sezionatore in alta tensione:
    • deve indicare senza alcuna ambiguità il suo stato, aperto o chiuso;
    • nello stato aperto, gli elettrodi devono essere ad una distanza tale che, in caso di sovratensione sul circuito, non si inneschi un arco elettrico.

Questi valori di tensione sono solo i più comuni e sono puramente indicativi.

Sezionatore di terra[modifica | modifica sorgente]

In molte situazioni, anche l'apertura di un sezionatore non assicura che le apparecchiature elettriche poste a valle siano in condizioni di sicurezza. Potrebbe, infatti, essere presente una tensione residua tra gli apparecchi e la terra che costituirebbe un pericolo per le persone. In questi casi è utile la presenza di un sezionatore di terra che, una volta chiuso, crea un collegamento franco (con impedenza nulla o comunque trascurabile) tra la terra e l'apparecchiatura (messa a terra), fissandone il potenziale e annullando quindi la tensione residua. Nel normale funzionamento solitamente i sezionatori di terra sono interbloccati meccanicamente con i sezionatori di linea o di sbarra (cioè i sezionatori sopra descritti), con la precisa condizione che quando uno è aperto l'altro è chiuso, e viceversa.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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