Interpretazione (linguistica)

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L'interpretazione è un’attività traduttiva nel corso della quale viene prodotta una traduzione orale definitiva e una finale sulla base di un'unica esposizione di un’espressione del testo di partenza.

I due modi più comuni di interpretare sono l’interpretazione simultanea, fatta al momento dell’esposizione del testo di partenza, e l’interpretazione consecutiva, fatta a intervalli durante l’esposizione.

L’interpretazione è un’antica attività umana che precede l’invenzione della scrittura.[1] Tuttavia, le origini dell’interpretazione in campo professionale risalgono a meno di un secolo fa.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Storiografia[modifica | modifica wikitesto]

La ricerca sui vari aspetti della storia dell’interpretazione è piuttosto recente.[2] Dato il maggior interesse da parte degli studiosi nell’interpretazione professionale di conferenza, è stato fatto molto poco in campo accademico per quel che riguarda il lato storico dell’interpretazione, e fino agli anni Novanta ci sono state soltanto una decina di pubblicazioni riguardanti la sua storia.[3]

Se si considera quante attività a scopo interpretativo che si ipotizza si siano susseguite nel corso di migliaia di anni, l’archivio storico è molto limitato.[3] Inoltre, gli stessi interpreti si sono spesso trovati in disaccordo con i libri di storia.[2] Una delle ragioni è la predominanza del testo scritto rispetto all’oralità (nel senso che i testi scritti che ci sono rimasti hanno più probabilità di essere documentati dagli storici).[2][3]

Un altro problema riguarda da una parte la tendenza a considerare l’interpretazione come un’ordinaria attività di supporto che non richiede un’attenzione particolare,[3] e dall’altra lo status sociale degli interpreti, a volte trattati in modo ingiusto da copisti, cronisti e storici. Ciò che sappiamo del passato dell’interpretazione si deve a lettere, cronache, biografie, diari e memorie, oltre a una varietà di documenti e opere letterarie, ma molti di questi (con poche eccezioni) riguardavano l’interpretazione solo casualmente o in modo marginale.[2][3]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Molte lingue indoeuropee hanno parole specifiche per “interpretazione” e “interprete”.[1] Espressioni nelle lingue germaniche, scandinave e slave potrebbero risalire alla lingua accadica del 1900 A.C.[1] Anche la radice accadica targumânu/turgumânu diede vita al termine “dragomanno” per mezzo di un prestito etimologico dall’arabo.[3]

La parola inglese “interpreter”, comunque, deriva dal latino “interpres” (che significa “expounder”, ‘persona che spiega cosa è oscuro’), ma le radici semantiche non sono del tutto chiare.[3] Alcuni studiosi ritengono che la seconda parte della parola derivi da “partes” o da “pretium” (che significa ‘prezzo’, il che si adatterebbe al significato di ‘mediatore’, ‘intermediario’ , ‘intermediario commerciale’), mentre altri pensano più a una radice sanscrita.[3]

Tipologie di interpretazione[modifica | modifica wikitesto]

Interpretazione consecutiva[modifica | modifica wikitesto]

Nell’interpretazione consecutiva (IC), l’interprete inizia a tradurre prima che l’oratore finisca di parlare, quindi il tempo impiegato è di gran lunga minore (possibilmente la metà di quello necessario). Tradizionalmente, l’interprete siede o resta in piedi di fianco all’oratore.[4]

L’interpretazione consecutiva può essere effettuata attraverso un modello che richiede la traduzione di segmenti di varia lunghezza a seconda della preferenza dell’interprete. Per quanto concerne i segmenti più brevi, si fa più affidamento sulla propria memoria, mentre nelle sezioni più lunghe si preferisce prendere note scritte. Le note devono essere chiare e leggibili per non sprecare tempo nel consultarle.[5] Invece di tradurre segmenti, la consecutiva predilige la resa di interi concetti perché si ha così la possibilità di conoscere l’intero significato del discorso prima di doverlo tradurre nella lingua d’arrivo. Ciò rende l’interpretazione più vera, accurata ed accessibile rispetto a quando si ricorre alla traduzione di segmenti più brevi.

Prima che inizi il lavoro di interpretazione consecutiva, si dovrà trovare un accordo circa la lunghezza dei segmenti che dipenderà dalla complessità dell’argomento trattato e dallo scopo dell’interpretazione, anche se gli oratori spesso trovano difficile abituarsi a questo tipo innaturale di comunicazione.

Alcune volte, durante una sessione di interpretazione consecutiva, all'interprete è richiesta una traduzione a vista (Sight Translation) che combina la traduzione e l’interpretazione; l’interprete deve rendere nella lingua di arrivo il documento come se fosse scritto nella lingua d’arrivo. Questo tipo di traduzione è abbastanza frequente in ambito giuridico e medico anche se non è limitata a tali settori.

L’interpretazione consecutiva può essere la modalità prescelta quando vi è un pubblico bilingue che vorrebbe ascoltare sia la versione originale che quella tradotta o in cui si debba conservare una registrazione di entrambi, come avviene in sede giuridica.

Quando non è disponibile un interprete che traduca direttamente dalla lingua 1 alla 2, ci si può avvalere della modalità “in relais”. Ad esempio, se la lingua di partenza è il greco, si potrebbe tradurre in inglese e da lì in un'altra lingua. Questa pratica va sotto il nome di “doppia interpretazione”. Si potrebbe rendere necessaria anche una tripla interpretazione, in particolar modo nel caso di lingue rare o con dialetti. Un’interpretazione del genere sarà efficiente solo utilizzando un tipo di interpretazione consecutiva.

Simultanea[modifica | modifica wikitesto]

L’interpretazione simultanea (IS) presenta uno svantaggio, mentre l’oratore parla, l’interprete deve cercare di dare il meglio di sé nella finestra di tempo permessa dalla velocità dell’enunciato. Nonostante ciò la modalità simultanea possiede anche il vantaggio di far risparmiare tempo e di non disturbare il flusso naturale della conversazione dell’oratore. L’interpretazione simultanea può anche avvalersi di software in cui il programma può simultaneamente ascoltare l’enunciato in entrata e produrre un’interpretazione adeguata. La forma più comune è quella dell’interpretazione di messaggi improvvisati, in cui l’oratore non conosce il messaggio finché non lo ascolta.

L’interpretazione simultanea ha iniziato ad avvalersi di appositi dispositivi tramite cui l’interprete può ascoltare la voce dell’oratore come anche la propria sin dal Processo di Norimberga nel 1945.[6] I dispositivi utilizzati facilitarono un gran numero di ascoltatori e fu fornita una traduzione in francese, russo, tedesco e inglese.[7] Tale tecnologia fu sviluppata tra gli anni ’20 e ’30 del 1900 quando l’imprenditore americano Edward Filene e l’ingegnere inglese Alan Gordon Finlay costruirono dei dispositivi di interpretazione simultanea in collaborazione con la IBM.[8] Yvonne Kapp partecipò ad una conferenza con traduzione simultanea nel 1935 nell’Unione Sovietica.[9] Dato il successo dimostrato, l’IBM fu in grado di vendere tali dispositivi alle Nazioni Unite dove ancora oggi sono grandemente utilizzati dal Servizio d’Interpretazione dell’ONU.

In un contesto ideale per la lingua parlata, l’interprete siede in una cabina insonorizzata e parla in un microfono, tutto ciò mentre vede chiaramente ed ascolta l’interlocutore assegnatogli/le attraverso delle cuffie. L’interpretazione simultanea è trasmessa al pubblico a cui è diretta attraverso cuffie ad esso fornite.

Il progressivo passaggio dalla consecutiva alla simultanea[modifica | modifica wikitesto]

Con il suo libro di memorie My Years with Gorbachev and Shevardnadnze: The Memoir of a Soviet Interpreter, l’interprete di conferenza sovietico Pavel Palazhchenko delinea una breve storia dell’interpretazione moderna e del passaggio dalla sua forma consecutiva a quella simultanea. Egli spiega che, durante il diciannovesimo secolo, gli interpreti venivano impiegati raramente nei dibattiti diplomatici europei; questi ultimi erano solitamente condotti in francese, e veniva richiesto a tutti i funzionari diplomatici del governo di parlarlo fluentemente. Anche la maggior parte dei capi di governo e di stato conoscevano il francese.[10]

Lo storico Harold Nicolson attribuisce il crescente bisogno di interpretazione nel periodo successivo alla Prima Guerra Mondiale al fatto che il presidente statunitense Woodrow Wilson e il primo ministro britannico David Lloyd George “non fossero linguisti”.[11] Al tempo, il concetto di interpretazione simultanea e gli speciali dispositivi necessari, brevettati in seguito da Alan Gordon Finlay, non erano nati; di conseguenza, veniva impiegata l’interpretazione consecutiva.[10]

Nel dettaglio, gli interpreti di consecutiva utilizzavano un particolare sistema di presa di appunti che comprendeva simboli, abbreviazioni ed acronimi. Essi attendevano la fine del discorso del relatore per fornire la traduzione, e poi gli spettava il difficile compito di creare, da queste note, circa mezz’ora di frasi scorrevoli che riprendessero in modo molto accurato quanto detto dall’oratore. Palazchenko cita Anton Velleman, Jean Herbert e i fratelli Kaminker come interpreti professionisti, e riporta un insolito caso in cui André Kaminker interpretò un discorso di un diplomatico francese che parlò per due ore e mezza senza interruzione.[10]

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’interpretazione simultanea cominciò ad essere utilizzata durante il Processo di Norimberga, iniziando ad essere più accettata. Interpreti di consecutiva con esperienza asserirono che la difficoltà di ascoltare e parlare allo stesso tempo, colmando le differenze strutturali tra le lingue, e interpretare l’inizio di una frase prima di conoscere la sua fine, avrebbe prodotto un risultato inferiore. Allo stesso modo questi interpreti, che da quel momento in poi sarebbero diventati oratori di spicco, avrebbero parlato dalle cabine senza farsi vedere.[10]

Nel 1951, quando le lingue di lavoro delle Nazioni Unite divennero cinque (inglese, francese, russo, cinese e spagnolo) gli interpreti di consecutiva divennero inutilizzabili nella maggior parte dei casi, e la traduzione simultanea divenne il processo più comune per l’organizzazione di meeting di grossa portata.[12] L’interpretazione consecutiva, che fornisce un risultato più fluente senza il bisogno di una attrezzatura specifica, rimase in uso per le discussioni minori.[10]

Chuchotage[modifica | modifica wikitesto]

L’interpretazione sussurrata viene impiegata da sempre, ed è conosciuta nel settore commerciale con il termine francese chuchotage. Per non disturbare l’oratore e il pubblico che lo ascolta, la voce dell’interprete viene mantenuta a un volume basso; per farlo, l’interprete e chi necessita dell’interpretazione devono sedere o essere vicini l’uno all’altro. Non si tratta di un vero e proprio sussurrare, poiché sarebbe difficile da decifrare e forzerebbe troppo la voce: l’interprete fa un discorso normale, solamente a un volume basso. Possono essere affiancate una o al massimo due persone che necessitino dell’interpretazione, a meno che non si usi l’attrezzatura elettronica portatile.

Questa forma mette alla prova l’interprete, che deve rimanere seduto rivolto verso la persona che necessita dell’interpretazione per molto tempo.

Tipi[modifica | modifica wikitesto]

Conferenza[modifica | modifica wikitesto]

L’interpretazione di conferenza si riferisce ad una interpretazione in una conferenza o ad una assemblea, simultanea o consecutiva. L’avvento di conferenze multilingue ha ridotto la quantità di interpretazione consecutiva negli ultimi venti anni.

L’interpretazione di conferenza è divisa tra due mercati: istituzionale e privato. Le istituzioni internazionali (EU, ONU, EPO, etc.) che tengono conferenze multilingue, spesso prediligono figure madrelingua per l’interpretazione di diverse lingue. I mercati locali tendono ad avere conferenze bilingui (la lingua locale più un'altra) e gli interpreti lavorano con entrambe le lingue. Questi mercati non si escludono a vicenda. L’associazione internazionale interpreti di conferenza (AIIC) è l’unica associazione mondiale di interpreti di conferenza. Fondata nel 1953, gli iscritti sono più di 2800 interpreti di conferenza professionisti, in più di 90 nazioni.

Giuridica[modifica | modifica wikitesto]

Interpretazione giuridica, legale o di tribunale avviene nelle corti di giustizia, nei tribunali amministrativi e ovunque si tenga un procedimento legale (es. in stazione di polizia per un interrogatorio, in una sala riunioni per una deposizione o in un ambiente per deporre una dichiarazione giurata). L’interpretazione legale può essere per esempio l’interpretazione consecutiva della dichiarazione di un testimone o l’interpretazione simultanea di un intero processo attraverso strumenti elettronici per una persona o per tutte le persone presenti. In un contesto legale, dove le conseguenze di una errata interpretazione potrebbero essere tragiche, la precisione è di primaria importanza. Possono essere collocati gruppi di due o più interpreti, di cui uno che interpreta attivamente e l’altro che controlla per maggiore accuratezza.

Il diritto ad un interprete competente per chiunque non capisse la lingua di tribunale (specialmente per un accusato in un processo criminale) è solitamente considerato una norma fondamentale di giustizia. Perciò, questo diritto è spesso garantito in costituzioni nazionali, dichiarazioni dei diritti e leggi fondamentali che regolano il sistema giudiziario o da precedenti stabiliti dalle più alte giurisdizioni. Comunque, non è una procedura costituzionalmente richiesta (negli USA) che un interprete sia presente ad un interrogatorio di polizia.[13] È stato spesso oggetto di controversie soprattutto in casi dove immigrati illegali con nessuna conoscenza di inglese venivano accusati di crimini.

Negli Stati Uniti, in base alle norme rispettate per ogni stato e sede processuale, gli interpreti di corte solitamente lavorano soli quando l’interpretazione è consecutiva o in gruppo quando l’interpretazione è simultanea. Oltre alla padronanza pratica della lingua di origine e di destinazione, agli interpreti di tribunale è richiesta una completa conoscenza della legge e delle procedure legali di corte. È spesso richiesto che loro abbiano una autorizzazione formale dallo stato per lavorare nelle corti e solo in seguito sono chiamati interpreti certificati di corte. In molte giurisdizioni, l’interpretazione è considerata parte essenziale delle prove. Un’interpretazione incompetente, o semplicemente la mancanza di fiducia nell’interprete, può portare ad un annullamento del processo.

Interpreti d’accompagnamento[modifica | modifica wikitesto]

Nell’interpretazione d’accompagnamento, un interprete accompagna una persona o una delegazione in una visita guidata, ad una riunione di affari o ad un colloquio. Un interprete in questo ruolo è chiamato interprete d’accompagnamento o interpreti di scorta. Una sessione di lavoro per un interprete accompagnatore può durare giorni, settimane o addirittura mesi, in base al periodo di visita del cliente. Questo tipo di interpretazione è spesso necessario in contesti aziendali, durante presentazioni, riunioni con investitori e trattative commerciali. Come tale, un interprete accompagnatore deve avere una certa conoscenza economica e finanziaria in modo da capire e trasmettere al meglio il messaggio.

Settore pubblico[modifica | modifica wikitesto]

Anche conosciuto come interpretazione di comunità, è il tipo di interpretazione che si svolge in campi legali, sanitario, federale e locale, sociale, abitativo, ambientale, educativo, e dei servizi di benessere. Nell’interpretazione di comunità, esistono fattori che determinano e influenzano la produzione linguistica e di comunicazione, come il contenuto emotivo, ambiente sociale ostile e polarizzato, lo stress creato, i rapporti di potere tra partecipanti il grado di responsabilità dell’interprete, in molti casi più che estremo, in altri casi perfino la vita di una persona dipende dal lavoro dell’interprete.

Medica[modifica | modifica wikitesto]

L'interpretazione medica è un sottoinsieme dell’interpretazione per i servizi pubblici che consiste nell'agevolazione della comunicazione tra il personale sanitario e il paziente e/o i suoi familiari o tra il personale sanitario che parla lingue diverse, da parte di un interprete, solitamente istruito formalmente e qualificato per fornire tali servizi di interpretazione. In alcune situazioni il personale medico multilingue può partecipare a tempo parziale come membro di banche linguistiche interne.[14] A seconda delle esigenze specifiche del paese/stato, all'interprete è spesso richiesto di avere una certa conoscenza della terminologia medica, delle procedure comuni, dei procedimenti di intervista ai pazienti e dei processi d’esame. Gli interpreti medici agiscono spesso come legami culturali per quelli che, indipendentemente dalla lingua, non si sentono particolarmente a proprio agio in un ambiente ospedaliero, clinico o medico.

In Cina, ad esempio, a partire dal 2012 non occorre più un certificato obbligatorio per gli interpreti medici. Negli ospedali cinesi, l'interpretazione è principalmente svolta da medici specializzandi che conoscono bene sia il cinese che, soprattutto, l'inglese. Essi interpretano più in ambito accademico che nelle comunicazioni tra medici e pazienti. Quando un paziente di un ospedale cinese ha bisogno di un servizio in lingua inglese, il più delle volte viene indirizzato ad un membro dello staff dell'ospedale, riconosciuto dai suoi colleghi come competente in inglese. L'effettiva qualità di tale servizio per i pazienti o della traduzione medica nelle comunicazioni tra medici che parlano lingue diverse è sconosciuta alla comunità degli interpreti, in quanto, se questi ultimi non hanno una formazione sanitaria, raramente ricevono l'accreditamento nella comunità medica per tale tipo di traduzione. Gli interpreti che lavorano nel settore sanitario possono essere considerati “operatori delle professioni sanitarie”.

Negli Stati Uniti, tuttavia, fornire un interprete medico è richiesto dalla legge. Il titolo VI della legge sui diritti civili (Civil Rights Act, 1964) vieta la discriminazione sulla base della razza, del colore o della nazionalità d’origine in qualsiasi programma o attività che riceve fondi federali o altra assistenza finanziaria federale.[15] Poiché gli ospedali sono finanziati dal governo federale, questa legge impone loro di fornire un interprete professionista a qualsiasi paziente che ne abbia bisogno.

Lingua dei segni[modifica | modifica wikitesto]

Un interprete della lingua dei segni deve saper trasmettere accuratamente i messaggi tra due lingue diverse.[16][17] C’è un interprete sia per le persone sorde che per quelle udenti.[18][19] L’atto di interpretare si verifica quando una persona udente parla e un interprete traduce il significato di chi parla nella lingua dei segni, o in altre forme utilizzate dalle parti sorde. L’interpretazione avviene anche al contrario: quando una persona sorda si esprime, un interprete deve essere in grado di rendere il significato espresso dai segni in forma orale per l’interlocutore. Questa tecnica viene chiamata interpretazione vocale o voicing. Può essere eseguita come interpretazione simultanea o consecutiva. Gli interpreti esperti delle lingue dei segni si posizioneranno in una stanza, o in uno spazio che consente loro di essere visti dai partecipanti sordi ed ascoltati chiaramente da quelli udenti, oltre a essere in grado di ascoltare e/o vedere chiaramente chi parla. In alcune circostanze, un interprete deve interpretare da una lingua all'altra come ad esempio dalla lingua dei segni britannica alla lingua inglese, dall'inglese alla lingua dei segni americana, dallo spagnolo all'inglese alla lingua dei segni francese e così via.

Anche le persone sorde hanno la possibilità di lavorare come interpreti. Vengono chiamati interpreti sordi certificati (CDI) se in possesso di certificato, in caso contrario solo interpreti sordi (DI). L’individuo sordo collaborerà con una controparte uditiva per fornire l’interpretazione a persone sorde che potrebbero non conoscere la stessa lingua dei segni utilizzata in quel paese, che hanno competenze linguistiche minime, che sono ritardate nello sviluppo, hanno altre disabilità mentali e/o fisiche tanto da rendere la comunicazione una sfida unica. In altri casi, l'interprete udente può interpretare nella lingua dei segni, qualunque tipo di lingua che la squadra conosce e la squadra sorda la interpreterà, quindi, nella lingua in cui l'individuo può capire. Interpretano anche le informazioni da un mezzo di linguaggio in un altro: per esempio quando una persona comunica attraverso segni visivi, l'interprete sordo può essere assunto per copiare quei segni nella mano di una persona cieca.

Alcuni interpreti sono formati professionalmente in un corso di formazione personale (ITP), sebbene ciò non sia sempre necessario. La durata di un ITP varia, ma in genere sono necessari due o quattro anni per ottenere un titolo o un certificato. Sono disponibili anche programmi di laurea.[20]

Negli Stati Uniti, gli interpreti della lingua dei segni americana hanno una certificazione di livello statale e nazionale. La Registry of Interpreters for the Deaf (RID), un'organizzazione senza scopo di lucro, è nota per il suo processo di riconoscimento e certificazione nazionale. Oltre ai requisiti di formazione e ai rigorosi test di certificazione, i membri del RID devono attenersi a un codice di condotta professionale, al processo di reclamo e ai requisiti di formazione continua. Esistono molti programmi di formazione per interpreti negli Stati Uniti. La Collegiate Commission on Interpreter Education è l'ente che accredita i programmi di preparazione agli interpreti. Un elenco di programmi accreditati è disponibile sul sito Web CCIE.[21]

I paesi europei ed altri stati hanno le loro associazioni nazionali di interpreti delle lingue dei segni.[22] Alcuni paesi hanno più di un'associazione nazionale a causa delle differenze regionali o linguistiche. Il Forum europeo degli interpreti delle lingue dei segni (EFSLI) è l'organizzazione ombrello degli interpreti di lingua dei segni in Europa.[23] In Canada, l'associazione professionale che riconosce e certifica a livello nazionale gli interpreti della lingua dei segni è la Association of Visual Language Interpreters of Canada (AVLIC). L’AVLIC contiene diversi capitoli di affiliazione che rappresentano una determinata regione del Canada.[24]

Gli interpreti delle lingue dei segni incontrano una serie di fattori linguistici, ambientali, interpersonali e intrapersonali che possono influire sulla loro capacità di fornire un'interpretazione accurata. Gli studi hanno scoperto che la maggior parte dei programmi di formazione per interpreti non prepara adeguatamente gli studenti alle sollecitazioni quotidiane altamente variabili che un interprete deve gestire, e c'è una discussione in corso nel campo dell'interpretazione su come preparare adeguatamente gli studenti alle sfide che il lavoro richiede. Le modifiche proposte includono una definizione più solida di ciò che un interprete qualificato dovrebbe sapere, nonché un’esperienza di tirocinio post-laurea che consentirebbe ai nuovi interpreti di lavorare con il beneficio della supervisione di interpreti più esperti, proprio come i programmi in atto in medicina, nelle forze dell'ordine, eccetera.[25]

In Israele Naama Weiss, membro del consiglio di amministrazione di Malach, l'organizzazione degli interpreti della lingua dei segni israeliana,[26] pubblicizzò un video che aveva girato lei stessa. Era la sua parafrasi del video ‘So-Low’,[27] e mostrava il suo punto di vista sui lavori degli interpreti della lingua dei segni israeliana.[28] Uno studio condotto in Finlandia ha rilevato che, rispetto agli insegnanti di lingue straniere e agli esperti non linguistici, un'alta cooperazione è risultata più caratteristica per gli interpreti simultanei e consecutivi,[29] e Weiss lo ha dimostrato nel suo video, sebbene abbia affermato che il suo fosse un video comico.[30]

Mediatica[modifica | modifica wikitesto]

Per sua stessa natura, l'interpretazione mediatica deve essere condotta in modalità simultanea. È prevista in particolare per le trasmissioni televisive in diretta, come conferenze stampa, interviste dal vivo o su nastro, con politici, musicisti, artisti, sportivi o persone del mondo degli affari. In questo tipo di interpretazione, l’interprete deve sedersi in una cabina insonorizzata dove idealmente può vedere gli oratori su un monitor e sul set. Tutte le attrezzature devono essere controllate prima dell'inizio della registrazione. In particolare, i collegamenti via satellite devono essere verificati due volte per garantire che la voce dell'interprete non ritorni indietro e che quest’ultimo/a possa ascoltare un solo canale alla volta. Nel caso di interviste registrate fuori dallo studio e di alcuni programmi di attualità, l’interprete traduce ciò che sente da un monitor televisivo. Il rumore di fondo può essere un problema serio. L'interprete che lavora per i media deve suonare disinvolto e sicuro come un presentatore televisivo.

L'interpretazione mediatica ha acquisito maggiore visibilità e presenza soprattutto dopo la guerra del Golfo. I canali televisivi hanno iniziato ad assumere personale interprete simultaneo. L'interprete traduce conferenze stampa, cicalini telefonici, interviste e trasmissioni simili in diretta per gli spettatori. Essa è più stressante di altri tipi di interpretazione, in quanto l'interprete deve affrontare una vasta gamma di problemi tecnici uniti ai problemi della sala di controllo e alle discussioni durante la diretta.

Modalità[modifica | modifica wikitesto]

I servizi di interpretazione possono essere forniti in diverse modalità: la più comune è la modalità in loco.

In loco[modifica | modifica wikitesto]

Chiamata anche “interpretazione in-personale” o, in modo più colloquiale, “faccia a faccia”, questa modalità richiede che l'interprete sia fisicamente presente affinché l'interpretazione abbia luogo. Nella configurazione dell’interpretazione in loco, tutte le parti che desiderano parlare l'una con l'altra si trovano di solito nello stesso posto. Questa è di gran lunga la modalità più comune usata per la maggior parte dei servizi pubblici e sociali.

Telefonica[modifica | modifica wikitesto]

Chiamata anche “interpretazione al telefono” e “tele-interpretazione”, consente l'interpretazione tramite telefono. L'interpretazione telefonica può essere utilizzata sia in ambito comunitario che in ambito congressuale. Può essere adoperata al posto dell'interpretazione in loco quando non è disponibile un interprete nel luogo in cui sono necessari i suoi servizi. Tuttavia, è più comunemente usata per situazioni in cui tutte le parti che desiderano comunicare già parlano tra loro per telefono (ad esempio, in applicazioni telefoniche per assicurazioni o carte di credito, o in richieste di informazioni telefoniche dai consumatori alle imprese).

Video[modifica | modifica wikitesto]

I servizi di video-interpretariato da remoto (Video Remote Interpreting, VRI) o di video trasmissione (Video Relay Service, VRS) sono utili in caso di barriere nella lingua parlata, dove il riconoscimento visivo-culturale è rilevante, e ancor di più quando una delle parti è sorda, con problemi di udito o di parola (muto). In questi casi la direzione dell'interpretazione avviene normalmente all’interno della stessa lingua principale, come dal francese dei segni (LSF) al francese parlato e dallo spagnolo dei segni (LSE) allo spagnolo parlato. Sono inoltre disponibili, anche se con minore frequenza, interpreti della lingua dei segni multilingue, in grado di tradurre anche tra lingue principali (ad esempio da e verso LSE, da e verso l'inglese parlato). Tali attività comportano un notevole sforzo da parte del traduttore, in quanto le lingue dei segni sono lingue naturali distinte, con una costruzione e una sintassi proprie, diverse dalla versione sonora della stessa lingua principale.

Con la video interpretazione, gli interpreti della lingua dei segni lavorano a distanza con segnale video e audio in diretta, in modo che possano vedere la parte sorda o muta, conversare con quella udente e viceversa. Proprio come l'interpretazione telefonica, la video interpretazione può essere utilizzata in situazioni in cui non sono disponibili interpreti in loco. Tuttavia, non può essere impiegata quando tutte le parti parlano solo per telefono. Le interpretazioni VRI e VRS richiedono che tutte le parti dispongano delle attrezzature necessarie. Alcune attrezzature avanzate consentono agli interpreti di controllare la videocamera, per regolarne lo zoom e per puntarla verso la parte che sta usando la lingua dei segni.

Sedi[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte degli interpreti che svolgono la loro attività a tempo pieno nelle conferenze lavorano per agenzie telefoniche di interpretazione, istituzioni sanitarie, tribunali, scuole e organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite (per il servizio di interpretariato delle Nazioni Unite), l’Unione europea o ancora l’Unione Africana.

Il principale datore di lavoro mondiale per gli interpreti è attualmente la Commissione Europea,[31] che assume centinaia di interpreti, free-lance e non, che lavorano con le lingue ufficiali dell’Unione Europea e altre ancora. Le altre istituzioni dell’Unione Europea (il Parlamento e la Corte di Giustizia) dispongono di servizi di interpretariato più limitati.

Le Nazioni Unite assumono interpreti in quasi tutte le loro sedi nel mondo. Siccome dispone di solo sei lingue ufficiali, tuttavia, è un datore di lavoro più piccolo rispetto all'Union Europea. Gli interpreti possono anche lavorare come liberi professionisti nelle loro comunità locali, regionali o nazionali, o ancora possono lavorare a contratto nell’ambito di un’azienda di interpretazione.

Di solito i lavori per cui optano sono quelli descritti sopra. I militari spesso usano interpreti per comunicare meglio con la popolazione locale. Un esempio degno di nota è l'esercito americano durante la guerra in Iraq e in Afghanistan.

Associazioni[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono diverse associazioni di interpretazione e traduzione nel mondo, tra cui l’australiana NAATI (National Accreditation Authority for Translators and Interpreters), la AIIC (Associazione Internazionale Interpreti di Conferenza), la cinese CATTI (China Accreditation Test for Translators and Interpreters), la canadese CTTIC (Canadian Translators, Terminologists and Interpreters Council) e la britannica ITI (Institute of Translation & Interpreting).

Certificazioni[modifica | modifica wikitesto]

Non esiste un esame o un’agenzia che rilasci una determinata certificazione per ogni tipo di interpretazione. Per quanto riguarda l’interpretazione di conferenza, esiste l’international Association of Conference Interpreters, o AIIC. Per quanto riguarda le certificazioni in specifiche regioni, paesi o anche città, queste avranno i propri standard. In molti casi, il programma seguito da laureati che abbiano conseguito il proprio titolo di studio in un’università di un certo calibro funzionerà da certificazione de facto per l’interpretazione di conferenza.

CATTI[modifica | modifica wikitesto]

Il certificato più riconosciuto di interpretazione e traduzione nella Repubblica Popolare Cinese è il China Accreditation Test for Translation and Interpretation, abbreviato come CATTI. Il CATTI è rilasciato dal Ministero delle Risorse Umane e della Sicurezza Sociale cinese ed è un test di acquisizione professionale implementato in tutto il paese secondo norme uniformi, che valuta le capacità di traduzione ed interpretazione bilingue degli esaminati. La certificazione CATTI fu introdotta nel 2003. Verso la fine del 2013, vennero tenuti in tutta la nazione numerosi test di differenti livelli in inglese, francese, giapponese, russo, tedesco, spagnolo ed arabo.

Uso dei certificati di traduzione ed interpretazione[modifica | modifica wikitesto]

Gli esaminati che passano il CATTI ed ottengono le certificazioni in traduzione ed interpretazione acquisiscono anche titoli professionali corrispondenti nello stesso campo.

  • Traduttore ed interprete Senior – professore in traduzione ed interpretazione
  • Traduttore o interprete di Livello 1 - professore associato in traduzione ed interpretazione
  • Traduttore o interprete di Livello 2 – traduttore o interprete
  • Traduttore o interprete di Livello 3 – assistente traduttore o interprete

Diffusione del CATTI[modifica | modifica wikitesto]

Delle istituzioni importanti dell’Australia, Francia, Giappone, Repubblica di Corea, Singapore e altri paesi come anche la Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong e la regione di Taiwan hanno stabilito rapporti di lavoro con il CATTI.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Gaiba, Francesca (1998). The Origins of Simultaneous Interpretation: The Nuremberg Trial. University of Ottawa Press. ISBN 978-0776604572.
  2. ^ a b c d Woodsworth, Judith; Delisle, Jean (2012). Translators through History (Revised ed.). John Benjamins Publishing Company. ISBN 978-9027224514.
  3. ^ a b c d e f g h Pöchhacker, Franz (2016). Introducing Interpreting Studies (2nd ed.). Routledge. ISBN 978-0415742726.
  4. ^ "Consecutive and Simultaneous Interpretering". www.conference-interpreters.ca. Archived from the original on 2016-10-22. Retrieved 2017-09-29.
  5. ^ http://www.imiaweb.org/uploads/pages/228_4.pdf
  6. ^ Gaiba, Francesca (1998). The Origins of Simultaneous Interpretation: The Nuremberg Trial. Ottawa: University of Ottawa Press. ISBN 978-0776604572.
  7. ^ "The History of Simultaneous Interpretation". 29 April 2014.
  8. ^ "The Origins of Simultaneous Interpretation Equipment". Infinity Translation Services. Archived from the original on 2017-02-27. Retrieved 2017-09-29.
  9. ^ ‘I would switch about, listening to the speeches in French, in German, in Italian and marvel at this, to me, novel device.’ Kapp, Time Will Tell, Verso, 2003, p. 170.
  10. ^ a b c d e Pavel Palazchenko, My Years with Gorbachev and Shevardnadze: The Memoir of a Soviet Interpreter (Pennsylvania University Press, 1997), pp. 32–33.
  11. ^ Nicolson, Harold (2009) [1933]. Peacemaking, 1919. London: Faber and Faber. ISBN 978-0-571-25604-4.
  12. ^ Jesús Baigorri Jalón. Interpreters at the United Nations. A history. Universidad de Salamanca; 2004. ISBN 978-84-7800-643-4. p. 29–30.
  13. ^ Einesman, Floralynn (1999). "Confessions and Culture: The Interaction of Miranda and Diversity". Journal of Criminal Law and Criminology. p. 26. Archived from the original on 2017-09-22. Retrieved 2017-09-29.
  14. ^ Kilgannon, Corey (2005-04-15). "Queens Hospitals Learn Many Ways to Say 'Ah'". The New York Times. Archived from the original on 2015-05-29. Retrieved 2017-09-29.
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  30. ^ Weiss reaction on December 22, 2018, was that her video was comic.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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  • Baigorri Jalon, Jesus (2004). Gli interpreti nelle Nazioni Unite: una storia. Salamanca, Spain: Ediciones Universidad Salamanca. ISBN 978-8478006434.
  • AIIC History Group. "Naissance d'une profession". Geneva: AIIC. 2013. Ritrovato l'8 Febbraio 2019.

Approfondimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Takeda, Kayoko; Baigorri-Jalón, Jesús (2016). Nuove visioni nella storia dell’interpretazione. John Benjamins Publishing Company. ISBN 978-9027258670.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]