INS Vikramaditya

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INS Vikramaditya
ex sovietica Baku
ex Admiral Gorškov
INS Vikramaditya during trials.jpg
La INS Vikramaditya
Descrizione generale
Naval Ensign of the Soviet Union (1950–1991).svg
Naval Ensign of Russia.svg
Naval Ensign of India.svg
Tipoportaerei
ClasseClasse Kiev
ProprietàNaval Ensign of India.svg Indian Navy
IdentificazioneNaval Ensign of India.svgPennant number R33[1]
CostruttoriCantieri navali del Mar Nero, Mykolayv, Ucraina
Entrata in serviziocon la Indian Navy 16 novembre 2013[2]
Caratteristiche generali
Lunghezza283,5 m
Larghezza59,8 m
Pescaggio10,2 m
Propulsione8 caldaie turbopressurizate, 4 assi, 4 turbine a riduzione con ingranaggi, 180,000 hp[3]
Velocità25 nodi (46 km/h)
Autonomia12.000 miglia a 14 nodi
Equipaggio1.200
Armamento
Armamento
Mezzi aereiaerei:

elicotteri:

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La INS Vikramaditya (in hindi: "coraggiosa come il sole") è una portaerei della Marina militare dell'India della classe Kiev.

Marina militare dell'Unione Sovietica[modifica | modifica wikitesto]

Nata per la Marina militare dell'Unione Sovietica come Baku, entrò in servizio nel 1982, e venne messa in disarmo nel 1996 dopo vari problemi all'apparato motore.

La classificazione russa per le navi di questo tipo è TAKR (Тяжёлый авианесущий крейсер translitterato Tjažëlij Avianesuščyj Krejser), ovvero incrociatore pesante portaaeromobili.

Precedentemente queste navi con l'esclusione dell'Admiral Gorškov hanno ricevuto anche la classificazione di BPKR (Большой противолодочный крейсер translitterato Bol'šoj Protivolodočnyj Krejser), ovvero grande incrociatore antisommergibile e TPKR (Тяжёлый противолодочный крейсер translitterato Tjažëlij Protivolodočnyj Krejser), ovvero incrociatore pesante antisommergibile.

La nave aveva la capacità di ospitare i caccia del tipo Yakovlev Yak-38 Forger, e un gran numero di elicotteri. Era anche pesantemente armata con missili antinave a lungo raggio, ospitati a prua mentre il ponte di volo era angolato e non dotato di catapulta in quanto i Forger erano aerei a decollo verticale.

Una descrizione della nave è:

(EN)

«The fourth unit of the Kiev-class, the Baku [later renamed Gorshkov], is sometimes considered a separate class. Improvements included a phased array radar, extensive electronic warfare installations, and an enlarged command and control suite. The flight deck was extended forward approximately 5 meters over those of the first three ships.[4]»

(IT)

«La quarta unità della classe Kiev, la Baku (in seguito ribattezzata Gorškov), può essere considerata come classe a sé. Tra i miglioramenti si contano un radar a scansione di fase, svariati apparati da guerra elettronica, e un più ampio sistema di comando e controllo. Il ponte di volo è stato allungato di 5 metri rispetto a quello delle prime tre navi.»

La nave venne rinominata Admiral Gorškov dopo la disgregazione dell'Unione Sovietica nella flotta della Marina militare della Federazione Russa.

In seguito ad una serie di incidenti, non ha più preso il mare dal 1995, anno in cui è entrata ufficialmente in riparazione.

Nella Marina militare dell'India[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 è stata ceduta dalla Russia all'India attratta dalla possibilità di rinforzare la sua componente aeronavale[5], che l'ha ribattezzata Vikramaditya, a costo nullo mentre gli estesi lavori di rifacimento dovevano costare 800 milioni di dollari statunitensi, mentre il gruppo aereo imbarcato doveva costare 1 miliardo di dollari; il costo complessivo sostenuto dall'India è stato di 2,35 miliardi di dollari[6]. Era stata anche vagliata l'ipotesi di acquistare dalla Northrop-Grumman i velivoli AEW E-2C Hawkeye[7]. Dopo lunghi lavori di rifacimento, ritardati dallo stato peggiore del previsto dell'unità, la nave iniziò le prove a mare a giugno 2012. Un problema alle caldaie causò un ulteriore ritardo; le prove a mare furono ripetute a luglio 2013, questa volta con esito positivo. La nave fu, quindi, consegnata alla marina indiana il 16 novembre 2013[8] nel corso di una cerimonia tenutasi a Severodvinsk[9][10] entrando in servizio nella marina militare indiana il 14 giugno 2014.[11][12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aircraft Carrier: INS Vikramaditya, Indian Navy. URL consultato il 4 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2014).
  2. ^ Aircraft carrier INS Vikramaditya set to join Indian Navy on November 16, su The Indian Express, 14 novembre 2013. URL consultato il 15 novembre 2013.
  3. ^ 'Vikramaditya' to be Commissioned on 16 Nov 13, Indian Navy. URL consultato il 16 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2014).
  4. ^ Globalsecurity.org
  5. ^ Naval Air: Go For Gorshkov, Strategypage.com, 3 giugno 2010. URL consultato il 7 marzo 2011.
  6. ^ PTI, Gorshkov deal finalised at USD 2.3 billion, The Hindu, 10 marzo 2010. URL consultato il 27 aprile 2013.
  7. ^ IndiaDefence.com Archiviato il 1º febbraio 2009 in Internet Archive. – WHAT'S HOT? ANALYSIS OF RECENT HAPPENINGS – Aero India 2005 – Naval Interests – An IDC Report
  8. ^ (EN) Refitted carrier arrives in India at last, in Warship Technology, marzo 2014, pp. 18-20.
  9. ^ Aircraft carrier INS Vikramaditya inducted into Indian Navy, IBN Live. URL consultato il 16 novembre 2013.
  10. ^ Navy's largest ship 'INS Vikramaditya' Commissioned, Indian Navy. URL consultato il 26 novembre 2013.
  11. ^ PM Modi inducts INS Vikramaditya into Navy, dedicates it to nation, Hindustan Times newspaper. URL consultato il 14 giugno 2014.
  12. ^ PM Narendra Modi dedicates largest warship INS Vikramaditya to the nation, pitches for self-reliance, The Indian Express, 14 giugno 2014.

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