Hornedjitef

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Dettaglio della testa dal sarcofago più interno di Hornedjitef. British Museum

Hornedjitef (... – ca. 220 a.C.) è stato un sacerdote egizio vissuto durante la Dinastia tolemaica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu sacerdote nel tempio di Amon-Ra a Karnak durante il regno del faraone Tolomeo III (246 - 222 a.C.) e la sua ricchezza è intuibile dalla preziosità del suo corredo funerario[1]. Gli esami sulla sua mummia rivelano che morì in età matura e che soffrì di osteoartrosi e osteoporosi[1].

Sarcofago[modifica | modifica wikitesto]

Hornedjitef è noto principalmente grazie al suo sarcofago interno, alla maschera mortuaria e alla mummia interamente avvolta in un involucro di cartonnage molto ricco e decorato con figure in oro[1], esempi elaborati dell'arte funeraria egizia del principio dell'epoca tolemaica (databili intorno al 220 a.C.) e scoperti ad Asasif, presso Tebe, e oggi conservati a Londra al British Museum[2][3].

Il sarcofago antropoide è realizzato in legno e gesso dipinti, e in oro; è alto 195 cm e largo 60 cm. Il volto è finemente dorato, con una barba posticcia arricciata e un ricco collare terminante con due teste di falco, animale simbolo di divinità come Horus e Ra e recante al centro l'immagine del ba (lo spirito) del defunto, oltre a un pettorale con la raffigurazione di Hornedjitef che adora quattro divinità. Inoltre, il feretro è decorato con iscrizioni geroglifiche rituali. All'interno vi sono figure a tema astronomico, a simboleggiare i cieli che avvolgono il defunto, oltre all'immagine della dea Nut, sul cui corpo è trascritto il capitolo 89 del Libro dei morti[2].

Nel feretro, insieme alla salma, furono rinvenuti un papiro del Libro del morti[4] e una statuetta in legno dipinto di Ptah-Sokar-Osiride[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Mummy mask of Hornedjitef, su google.com.
  2. ^ a b Mummy of Hornedjitef (inner coffin), su google.com.
  3. ^ Mummy of Hornedjitef, su bbc.co.uk.
  4. ^ Papyrus EA10037,1, su britishmuseum.org.
  5. ^ Painted wooden figure of Ptah-Sokar-Osiris, su google.com.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mack, J. (ed.), Masks: the art of expression London: The British Museum Press, 1994
  • Strudwick, Nigel, Masterpieces of Ancient Egypt, London: British Museum Publications, 2006
  • Walker, S. and Bierbrier, M., Ancient faces: mummy portraits London: The British Museum Press, 1997
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