Helen Slater

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Helen Slater
Helen Slater 2016.jpg
Helen Slater nel 2016
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
Periodo di attività musicale1982 – in attività
Sito ufficiale

Helen Rachel Slater (Massapequa, 15 dicembre 1963) è un'attrice e cantautrice statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La madre di Helen Slater, Alice Joan Citrin, era avvocato e attivista nei movimenti pacifisti americani, mentre suo padre, Gerald Schlacter, era un produttore esecutivo cinematografico. I suoi genitori, entrambi di origini ebraiche, divorziarono nel 1974.

Helen si è diplomata in recitazione nel 1982 alla High School of Performing Arts e ha sposato nel 1990 l'editore Robert Watzke, dal quale ha avuto nel 1995 una bambina di nome Hannah Nika.

La sua carriera cinematografica è stata in parte accompagnata dalla falsa convinzione nel pubblico che essa fosse la sorella dell'attore Christian Slater, con il quale non ha invece alcun grado di parentela. L'equivoco è dovuto forse anche al fatto che nella pellicola La leggenda di Billie Jean i due attori interpretavano appunto il ruolo di due fratelli.

Il suo ruolo più importante è stato, nel 1984, quello di Kara, la protagonista del lungometraggio Supergirl - La ragazza d'acciaio, con Faye Dunaway nel ruolo di antagonista.

Nel 1987 ha recitato accanto a Michael J. Fox in Il segreto del mio successo.

Nel 2015 ha interpretato il ruolo di Eliza Danvers, madre adottiva di Kara Zor-El / Supergirl nella serie televisiva Supergirl, al fianco dell'attore Dean Cain (Jeremiah Danvers), già Clark Kent / Superman nella serie Lois & Clark del 1993.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Film TV e documentari[modifica | modifica wikitesto]

Video[modifica | modifica wikitesto]

Apparizioni minori[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN11639903 · ISNI (EN0000 0000 7357 1657 · LCCN (ENn99046289 · GND (DE1148864229 · BNF (FRcb14044376k (data) · WorldCat Identities (ENn99-046289