Il segreto del mio successo

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Il segreto del mio successo
Il segreto del mio successo.png
Una scena della pellicola
Titolo originaleThe Secret of My Success
Paese di produzioneUSA
Anno1987
Durata111 min
Rapporto1,85:1
Generecommedia
RegiaHerbert Ross
SoggettoAJ Carothers
SceneggiaturaJim Cash, Jack Epps Jr.
FotografiaCarlo Di Palma
MontaggioPaul Hirsch
MusicheDavid Foster, Jack Blades, Michael Landau e Tom Keane
ScenografiaPeter S. Larkin e Edward Pisoni
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Il segreto del mio successo ("The Secret of My Success") è una pellicola cinematografica del 1987 del regista Herbert Ross, con Michael J. Fox.

È stata la settima pellicola più vista al cinema nel 1987[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un giovane neolaureato, alla ricerca di successo negli affari, lascia il tranquillo paesino di campagna dove è cresciuto e si trasferisce a New York, promettendo ai genitori che farà ritorno a casa solamente con il suo aviogetto privato. Dopo le iniziali difficoltà, riesce a farsi assumere come fattorino in una grossa compagnia di proprietà di uno zio, il quale però nemmeno conosce il lontano nipote.

Ben presto si sostituisce a un dirigente appena licenziato e ne fa le veci, riscuotendo un crescente successo nel lavoro; inoltre si innamora, ricambiato, della giovane amante dello zio e, non contento, finisce addirittura a letto con sua zia Vera, scoprendo solo in un secondo momento l'esistenza del legame di parentela. Una volta chiariti tutti gli equivoci e grazie all'alleanza con la zia Vera, proprietaria della società, il giovane rampante riuscirà addirittura a scalare la compagnia diventandone amministratore ed evitando, fra l'altro, che la stessa azienda venga assorbita da una società esterna.

Errori[modifica | modifica wikitesto]

Durante la festa che Howard Prescott concede nella villa in campagna, Brantley si apparta con Christy nei cespugli; per invitarlo alla calma, la ragazza lo chiama con il suo nome di battesimo, Brantley per l'appunto: cosa del tutto improbabile, poiché per la ragazza come per tutti i dirigenti, in ufficio era conosciuto col nome di Carlton Whitfield: la sua vera identità verrà infatti rivelata la notte successiva alla festa. L'errore risulta solo nel doppiaggio italiano.

Un altro errore è visibile nella scena in cui Brantley accompagna Vera Prescott nella sua villa in campagna. Dopo avergli offerto da bere, la donna chiede a Brantley il suo vero nome di battesimo e lui, rispondendo, rovescia dietro di sé il contenuto del bicchiere. Nell'inquadratura successiva si può notare che il bicchiere è nuovamente pieno.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  1. "The Secret of My Success" (Night Ranger)
  2. "Sometimes the Good Guys Finish First" (Pat Benatar)
  3. "I Burn for You" (Danny Peck & Nancy Shanks)
  4. "Riskin' a Romance" (Bananarama)
  5. "Gazebo" (David Foster)
  6. "The Price of Love" (Roger Daltrey)
  7. "Water Fountain" (David Foster)
  8. "Don't Ask the Reason Why" (Restless Heart)
  9. "3 Themes" (David Foster)
  10. "Heaven and the Heartaches" (Taxxi)
  11. "Oh Yeah" (Yello)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nella colonna sonora del film, è presente il brano Don't ask the reason why della band statunitense Restless Heart. Nel film però tale brano viene eseguito con un testo e con un titolo diverso dall'originale (Something I've got to do). Lo si può udire durante la scena in cui Brantley entra nell'ufficio lasciato vuoto da un "colletto bianco" appena licenziato, e che userà in seguito sotto le spoglie di Carlton Whitfield.

Nelle fasi iniziali del film fa una comparsa fugace e rapida anche la modella e attrice Cindy Crawford.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ DipiùTV del 3 agosto 2010.

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