Heinrich Joseph von Collin

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Heinrich Joseph von Collin

Heinrich Joseph von Collin (Vienna, 26 dicembre 1771Vienna, 28 luglio 1811) è stato un poeta e drammaturgo austriaco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Al termine di un regolare corso di istruzione entrò nel ministero delle finanze austriaco, dove effettuò una rapida carriera.[1]

Ai primi dell'Ottocento Collin ottenne importanti incarichi diplomatici e politici.

Dopo aver realizzato alcune opere di scarso successo, optò per tragedie eroiche impregnate di elementi patriottici, quali Regulus (1801), accolta con entusiasmo a Vienna. Il dramma successivo, intitolato Coriolan (1804) fu impreziosito dalla ouverture composta da Beethoven.

Seguirono Polyxena (1804), Balboa (1806), Bianca della Porta (1808), nei quali l'autore cercò di trovare un compromesso fra la tragedia classica, quella shakespeariana e quella romantica tedesca.

Molta popolarità godettero i suoi lieder, come i Canti di soldati austriaci (1809), scritti espressamente per contrastare la figura di Napoleone, e le sue ballate Kaiser Max auf der Martinswand, Herzog Leupold vor Solothurn.

Il fratello minore Matthäus von Collin (1779-1824), pubblicò la rivista Wiener Jahrbücher für Literatur, e simpatizzò per il movimento romantico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, 1965, Vol.III, pag.359
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