Hüsejn Cavid

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Hüsejn Cavid

Hüsejn Cavid (Naxçıvan, 24 ottobre 1882Shevchenko, 5 dicembre 1941) è stato un poeta azero.

È stato uno dei principali poeti e drammaturghi azeri all'inizio del XX secolo ed uno dei fondatori del Romanticismo della contemporanea letteratura azera, che spronò la popolazione alla resistenza all'occupazione sovietica ed a cercare l'indipendenza del paese.[1] .

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Hüsejn nacque a Naxçıvan nel Governatorato di Erivan dell'Impero Russo. Appartenente ad una famiglia religiosa, nella sua carriera scolastica frequentò varie scuole islamiche, che gli permisero tra l'altro di perfezionare il persiano e l'arabo (a Tabriz). La sua carriera scolastica fu tuttavia ostacolata da una malattia agli occhi. Per curarsi, nel 1906 si recò ad Istanbul, dove si iscrisse poi all'Università, frequantando la facoltà di letteratura e filosofia orientali. Qui, venne in contatto con idee moderne e democratiche.[2]

Ritornò in Azerbaigian nel 1910, dove si dedicò all'insegnamento - a Gəncə, Tbilisi, e Baku - fino al 1937, quando, durante le Purghe staliniane, fu arrestato ed esiliato in Siberia, dove morì nel 1944. È considerato un nazionale in Azerbaigian.[2]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Scrisse sotto degli pseudonimi fin dal 1896, allora quattordicenne.[2]

Scrisse opere epiche e storiche in versi anti-imperialiste e anti-sovietiche.[3]

Tra le sue opere più importanti ci sono Iblisin Fajiàsi (La catastrofe del Diavolo) del 1918, Peyghambar (Il Profeta) del 1922, Topal Teymur (Tamerlano) del 1925, Sayavush del 1993 e Khayyam del 1935.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ M. S. Tyrrell, p. 24, 2000.
  2. ^ a b c M. S. Tyrrell, pp. 26-27, 2000.
  3. ^ M. S. Tyrrell, p. 27, 2000.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maliheh S. Tyrrell, Aesopian Literary Dimensions of Azerbaijani Literature of the Soviet Period, 1920-1990, Lexington Books, 2000, ISBN 978-0-7391-0169-8.
  • Əjdər İsmayılov, Dünya romantizm ənənəsı və Hüseyn Cavid, Baku, Yazıçı, 1982.

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