Grotta di Gorham

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Coordinate: 36°07′13.43″N 5°20′31.47″W / 36.120397°N 5.342075°W36.120397; -5.342075

UNESCO white logo.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Complesso della grotta di Gorham
(EN) Gorham's Cave Complex
View from Gorham's Cave, Gibraltar.JPG
TipoCulturali
Criterio(iii)
PericoloNon in pericolo
Riconosciuto dal2016
Scheda UNESCO(EN) Scheda
(FR) Scheda

La grotta di Gorham si trova a Gibilterra. Deve il suo nome al capitano britannico che la scoprì nel 1907. L'intero contesto in cui è collocata la grotta è un sito importante per i ritrovamenti di archeologia preistorica e paleontologia avvenuti a partire dal XIX secolo.

Frequentazione neanderthaliana[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1848, nel vicino sito di Forbes' Quarry, vi fu il secondo ritrovamento, in ordine di tempo, di un cranio di Uomo di Neanderthal, dopo quelli avvenuti delle Grotte Schmerling a Engis, in Belgio.

Alcune ricerche condotte dal 1999 al 2005 suggerirebbero una frequentazione dei Neanderthaliani tra -28 000 e -24 000 anni[1],[2], dunque con una lunga coabitazione con Homo sapiens, geograficamente presente dai - 32 000 anni. Questi risultati, peraltro, sono fermamente criticati da Joao Zilhao, dell'università di Bristol, secondo cui la data di estinzione dei Neanderthaliani andrebbe spostata all'indietro a -37 000 anni.

Incisioni rupestri[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di luglio 2012 vi fu trovata un'incisione rupestre di natura simbolica, composta da otto linee profondamente scavate nella roccia, divise in due gruppi costituiti da tre incisioni lunghe, intersecati da due linee più brevi. La composizione è stata descritta come un manufatto di "arte astratta".

Secondo Joaquín Rodríguez-Vidal, dell'Università di Huelva, il ritrovamento restituisce "il primo esempio dimostrabile in modo diretto di un'opera astratta, realizzata con cura e regolarità, che ha richiesto uno impegno prolungato e concentrato, che sia stata prodotta in una grotta".[3]

L'opera consente di ripensare le capacità dei Neanderthal nella produzione simbolica e nella elaborazione ed espressione di un pensiero astratto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Finlayson, C. et al. (2006) « Late survival of Neanderthals at the southernmost extreme of Europe », Nature, advanced online publication, 13 settembre 2006.
  2. ^ Brill, D. (2006) « Neanderthal's last stand », news@nature.com, 13 septembre 2006.
  3. ^ Stephen Burgen, Neanderthal abstract art found in Gibraltar cave, in The Guardian, 2 settembre 2014. URL consultato il 6 settembre 2014.

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