Grizzly, l'orso che uccide

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Grizzly, l'orso che uccide
Grizzly - 1976.jpg
I titoli di testa del film
Titolo originaleGrizzly
Paese di produzioneUSA
Anno1976
Durata87 min
Rapporto2.35 : 1
Genereorrore, azione, drammatico
RegiaWilliam Girdler
SoggettoAndrew Prine
SceneggiaturaHarvey Flaxman, David Sheldon
ProduttoreHarvey Flaxman, David Sheldon
FotografiaWilliam L. Asman
MontaggioBub Asman
Effetti specialiPhil Cory
MusicheRobert O. Ragland
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Grizzly, l'orso che uccide (Grizzly) è un film del 1976 diretto da William Girdler.

È una produzione del genere horror incentrata sulle vicende di un orso grizzly che massacra diverse persone in un parco nazionale degli Stati Uniti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nella foresta di un parco naturale degli Stati Uniti, il veterano e pilota d'elicottero Don Stober, sorvolando alberi del vasto parco, afferma che i boschi sono rimasti intatti come al tempo delle popolazioni indiane. Due escursioniste fanno pausa nella foresta quando vengono improvvisamente attaccate e uccise da un animale enorme. Il capo del parco nazionale, Michael Kelly, e la fotografa Allison Corwin, figlia del proprietario del ristorante del parco, decidono di seguire un ranger al campeggio primitivo per controllare le escursioni femminili. Là scoprono i cadaveri delle due ragazze, una delle quali è stata parzialmente sepolta.

All'ospedale, un dottore dice a Kelly che le ragazze sono state uccise da un orso. Il supervisore del parco, Charley Kittridge, accusa Kelly per gli attacchi, dicendo che gli orsi dovevano essere spostati dal parco da lui e dal naturalista Arthur Scott prima della stagione turistica. Kelly e Kittridge discutono sul chiudere il parco, prima di decidere di spostare tutti gli escursionisti fuori dalla zona, permettendo ai campeggiatori di rimanere nelle pianure. Kelly chiama Scott, che gli dice che tutti gli orsi sono stati censurati e che questo orso specifico non deve essere autoctono.

Durante una ricerca sulla montagna, un ranger femminile si ferma per una pausa presso una cascata. Decidendo di immergersi i piedi, non è consapevole che l'orso è in agguato e viene attaccata e uccisa. Kelly recluta il pilota dell'elicottero, Stober, per assistere alla ricerca. Volando sopra la foresta, vedono quello che credono essere un animale. Intanto da solo Scott, coperto da una pelle d'animale, è sulle tracce dell'orso. Li informa che l'animale che cercano è un orso grizzly preistorico (un esemplare di epoca pleistocene Arctodus Ursus Horribilis) che, sui piedi, raggiunge almeno i 3 metri di altezza e che pesa come minimo 900 kg. Kelly e Stober continuano temerari nella ricerca. All'affollata campagna della pianura, il grizzly distrugge una tenda e uccide un'altra donna. Kelly insiste ancora una volta sulla chiusura del parco, ma Kittridge si rifiuta. Gli attacchi stanno diventando una notizia nazionale e per contrastare questo, Kittridge consente ai cacciatori dilettanti di entrare nella foresta. Kelly, Stober e Scott, ora assieme, sono disgustati da questo sviluppo. Più tardi, un cacciatore viene inseguito dall'orso, ma riesce a sfuggire all'animale tuffandosi in un fiume. Più tardi quella notte, tre cacciatori trovano un cucciolo d'orso che credono sia il cucciolo del grizzly killer, quindi lo usano come esca per la madre. Tuttavia, il grizzly trova e mangia il cucciolo senza che i cacciatori lo vedano. Scott conclude che l'orso deve essere un maschio infatti, quando si tratta di orsi, solo i maschi sono cannibali. Un ranger in una torre di guardia sulla montagna viene attaccato dal grizzly: l'animale distrugge la struttura e uccide il ranger.

Kelly e Kittridge continuano a discutere sulla chiusura del parco. Frustrato dalla politica della situazione, Scott si allontana per seguire il grizzly. Nella periferia del parco nazionale, una madre e il suo bambino sono attaccati dal mostro. La madre viene uccisa, mentre il bambino sopravvive, seppure gravemente mutilato. Stupefatto da quest'ultimo episodio, Kittridge finalmente permette a Kelly di chiudere il parco e di fermare tutti i cacciatori. Stober e Kelly, nel frattempo, vanno in cerca dell'enorme grizzly, creando una trappola e appendendo una carcassa di cervo a un albero. Il grizzly va per mangiarla, ma improvvisamente demorde dall'intento e va via. Gli uomini inseguono l'animale attraverso i boschi, che li semina facilmente. Quando tornano, scoprono che il grizzly li ha ingannati e ha portato via la carcassa di cervo. Scott, seguendolo a cavallo, trova i resti della carcassa e chiama Stober e Kelly alla radio. Fa trainare ciò che rimane della carcassa e crea una trappola cercando di indurre il grizzly il verso di loro. Tuttavia, la bestia attacca Scott, uccidendo il cavallo e aggredendolo, stordendolo e sotterrandolo. Successivamente Scott si risveglia ritrovandosi vivo ma completamente sepolto nel terreno. Prima che possa scappare fuori, il grizzly ritorna e lo uccide.

Kelly e Stober scoprono il corpo mutilato di Scott e, disperati, tornano all'elicottero per cercare tracce dell'orso. Presto individuano l'animale in una radura e, dopo un lungo inseguimento, atterrano. Il grizzly attacca l'elicottero, distruggendo il velivolo e costringendo Stober a gettarsi fuori. Il grizzly uccide Stober prima di attaccare Kelly, che freneticamente tira fuori un bazooka dall'elicottero. Prima che l'orso possa raggiungerlo, Kelly spara con una granata al grizzly, uccidendolo immediatamente. Per alcuni secondi, Kelly mesto guarda i resti brucianti del grizzly, prima di camminare verso il corpo di Stober.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film "Grizzly" è stato girato sulla scia del successo del film Lo squalo di Steven Spielberg. Le scene sono state girate a Clayton, Georgia, e molti abitanti locali, nel ruolo di comparse, hanno cooperato alla realizzazione del lungometraggio. Catherine Rickman, che ha interpretato una delle vittime (la seconda campeggiatrice uccisa all'inizio del film), era in realtà la figlia del sindaco Frank Clayton Rickman. Il casting, composto da Christopher George, Andrew Prine, Richard Jaeckel, in quest'occasione li vide, per la seconda volta, recitare assieme come trio in una stessa pellicola. Avevano già preso parte allo stesso cast, sei anni prima, nel film "Chisum" del 1970 con John Wayne.

Grizzly altro non è che un enorme orso Kodiak di nome "Teddy". "Teddy" era un orso di 3,30 metri di altezza, ed era il più grande orso che vivesse in cattività in quel momento. Per le scene del film, l'orso è stato prestato dalla Game Ranch Olimpic a Sequim (Stato di Washington) e tenuto dentro a un recinto elettrico. Il cast era protetto da questa recinzione elettrica di color verde e durante le riprese dei filmati, fase in cui gli stessi adepti alla produzione fecero particolare attenzione a che si svolgesse tutto per il meglio.

Una curiosità: l'orso non ha in realtà mai ruggito, e quindi è stato indotto a fare dei movimenti con la bocca per dare l'impressione che lo facesse. Queste scene furono ottenute grazie ai dolci ghiotti che provocavano evoluzioni coordinate nell'animale. L'orso si muoveva naturalmente e di conseguenza. Il famoso artista di fumetti Neal Adams fu l'autore della locandina originale. Il film prende spunto da un romanzo dello scrittore Will Collins. La pellicola è stata girata quasi interamente presso Clayton, capoluogo della Contea di Rabun in Georgia, sui Monti Blue Ridge (i quali costituiscono una sezione dei Monti Appalachi).

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nelle sale cinematografiche italiane nel mese di agosto del 1976.[1]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Alcune date di uscita internazionali nel corso del 1976 sono state:

Il seguito mai distribuito[modifica | modifica wikitesto]

Grizzly, l'orso che uccide vide anche la realizzazione di un seguito, conosciuto come Grizzly II: The Concert, oppure come Grizzly 2: The Predator, nonché anche Predator: The Concert,[4] prodotto nel 1985 ma mai distribuito nonostante molte delle scene, svoltesi in Ungheria, fossero state girate e già montate. Una versione bootleg è stata poi distribuita con il workprint della pellicola nel 2007. Il film, che vede come protagonisti Steve Inwood, Deborah Raffin e John Rhys-Davies, si distingue per l'inclusione delle prime apparizioni cinematografiche di future star come George Clooney, Charlie Sheen, e Laura Dern, in piccoli ruoli di supporto.

Grizzly II è spesso considerato una leggenda urbana nella storia dei film horror con recensioni errate applicate un po' dovunque. Uno dei motivi è il fatto che nel 1977 un film horror indipendente intitolato Claws,[5] interpretato da Jason Evers e Leon Ames, incentrato su un orso grizzly assassino in Alaska, fu ridistribuito nel 1978 in Canada e in Messico con il titolo Grizzly 2, nel tentativo di capitalizzare il successo di Grizzly, anche se non vi era una diretta associazione.[6]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film è incentrato sul ranger Hollister (Steve Inwood), in contrasto con il suo superiore (Louise Fletcher) circa un grande concerto rock che sta per essere tenuto in una zona boschiva. Hollister teme che la popolazione locale di grizzly potrebbe essere un pericolo per i partecipanti. Quando un grizzly uccide un bracconiere locale e tre ragazzi, Hollister incomincia a mettersi sulle sue tracce con l'aiuto di un'attivista (Deborah Raffin) e di un cacciatore locale di nome Bouchard (John Rhys-Davies).

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film, diretto da André Szöts su una sceneggiatura di Joan McCall e David Sheldon ,[7] fu prodotto da Suzanne Nagy, Joseph Proctor e dallo stesso David Sheldon per la Harlequin Pictures[8], e girato in Georgia e a Budapest[9] con un budget stimato in 7.500.000 dollari.[10] Gli effetti speciali furono affidati a Nick Maley. La fotografia è firmata da László Kovács.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a.v., Prime visioni, in La Stampa, nº 178, 1976, p. 8.
  2. ^ Movies Around Town, in New York Magazine, nº 19, 1976, p. 16.
  3. ^ Prime visioni a Torino, in Stampa Sera, nº 177, 1976, p. 5.
  4. ^ Grizzly II: The Concert - IMDb, su imdb.it. URL consultato il 15 novembre 2012.
  5. ^ Claws - IMDb, su imdb.it. URL consultato il 15 novembre 2012.
  6. ^ Total Weirdness, su critcononline.com. URL consultato il 15 novembre 2012.
  7. ^ Grizzly II: The Concert - IMDb - Cast e crediti completi, su imdb.it. URL consultato il 15 novembre 2012.
  8. ^ Grizzly II: The Concert - IMDb - Crediti per le compagnie di produzione e distribuzione, su imdb.it. URL consultato il 15 novembre 2012.
  9. ^ Grizzly II: The Concert - IMDb - Luoghi delle riprese, su imdb.it. URL consultato il 15 novembre 2012.
  10. ^ Grizzly II: The Concert - IMDb - Box office / incassi, su imdb.it. URL consultato il 15 novembre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV, Natura contro. Guida al cinema degli animali assassini, Nocturno dossier, nº 7, gennaio 2003.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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