Grand Funk Railroad

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Grand Funk Railroad
Fotografia di Grand Funk Railroad
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Hard rock[1]
Boogie rock[1]
Heavy metal[1]
Arena rock[2]
Periodo di attività 1969-1976
1981-1983
1996-in attività
Album pubblicati 28
Studio 11
Live 6
Raccolte 11

I Grand Funk Railroad sono un gruppo hard rock statunitense, molto popolare soprattutto in patria, della fine degli anni sessanta e settanta. Il nome della band è un gioco di parole sulla Grand Trunk Railroad, una linea ferroviaria che attraversava Flint, città natale del trio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Originari, appunto, di Flint, situata a nord-ovest di Detroit, nello stato del Michigan, i tre musicisti inanellarono una serie incredibile di successi tra il 1969, anno in cui si formò la band, e il 1974, vendendo fino a 20 milioni di copie dei loro dischi. Il produttore, Terry Knight, ex d.j. radiofonico di una radio di Detroit, li conobbe ancora molto giovani proprio mentre presentavano un loro demo presso la radio in cui lavorava.

Intuendone immediatamente le potenzialità, li mise sotto contratto (col tempo i tre poi si resero conto di aver firmato un contratto-capestro) e imbastì per loro una campagna promozionale senza precedenti nella storia del music-business statunitense e arrivò a tappezzare la Times Square di New York, un po' il cuore commerciale del mondo, di enormi manifesti con i volti dei ragazzi del trio.

La loro produzione è importante poiché rappresenta un rock statunitense in difficoltà, in quei tempi, di fronte allo strapotere delle band inglesi (Rolling Stones, Led Zeppelin, Deep Purple, Black Sabbath, The Who, Uriah Heep, ecc).

Il gruppo statunitense è, inoltre, uno dei primi esempi di "proto-heavy metal" (insieme ai gruppi sopracitati e ad altri ancora) e ha stabilito nuovi standard per quanto concerne l'altezza del volume del suono durante i concerti. Benché l'utilizzo di un'amplificazione molto spinta sia talvolta visto come un'inutile stravaganza, l'approccio dei Grand Funk Railroad ha avuto una notevole influenza sul metal, e, ancora oggi, costituisce uno degli elementi caratterizzanti di questo genere musicale.

Don Brewer (1970)

I Grand Funk si rivelarono un trio ben assortito ed ebbero in Mark Farner (cantante, chitarrista e autore della maggior parte della loro produzione artistica, insieme a Brewer) il loro leader, soprattutto per la sua voce potente e accattivante e la grinta che metteva sul palco.

Con il disco We're an American Band, e l'aggiunta ufficiale del quarto elemento alle tastiera, (Craig Frost), la band raggiunge ormai il pieno successo commerciale nel 1973 arrivando prima nella Billboard Hot 100, ma allo stesso tempo conosce un lento declino d'ispirazione per lasciar posto ad una vena artistica sempre più rivolta agli ascolti.

Nel 1974 il singolo The Loco-Motion arriva primo nella Billboard Hot 100 per due settimane ed in Canada, quinto in Australia, settimo in Austria e decimo in Germania.

Il loro ultimo album, Good Singing Good Playing, del 1976, famoso per l'assolo di Frank Zappa in Out to Get You, tra l'altro anche loro produttore, segna praticamente la fine della carriera di un gruppo dal sound innovativo e originale, che ha influenzato molti gruppi Hard rock USA successivi nella scalata contro la "corazzata" delle band inglesi.

Dopo lo scioglimento della band nel 1976, il gruppo venne riformato una prima volta nel 1981, con modifiche nella sua composizione, per produrre due nuovi album. Dopo altri anni di inattività artistica, la ripresa avvenne nel 1997.

Terry Knight è morto il 1º novembre 2004 all'età di 61 anni. Dopo aver perso i GFR, aveva provato, nel 1971, a rilanciare le sue convinzioni sull'heavy-rock con i Bloodrock, un sestetto texano con cui pubblicherà sei album, ma senza particolari fortune, se non un 40º posto nelle hits con il singolo D.O.A. Fonderà poi una sua etichetta, la Brown Bag Records, per cui incisero Mom's Apple Pie, John Hambrick, Wild Cherry e Faith, anch'essi senza riscontro commerciale, che indurranno Terry a lasciare lo stardome e rifugiarsi nella cocaina; sarà poi ucciso nel suo appartamento dal convivente della figlia in Texas, a seguito del suo intervento in difesa della figlia stessa, aggredita dal compagno tossicodipendente. Verrà comunque ricordato nello show-business statunitense come uno dei più spregiudicati e talentuosi manager, seppure altamente dispotico e controverso. Mark Farner, dopo la tragedia, ebbe a commentare: «Dopo tanti anni avrei voluto dirgli che lo avevo perdonato, che non gli serbavo più rancore per averci derubato di tutti i nostri guadagni... purtroppo adesso è tardi».

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Mark Farner – chitarra, voce, tastiere (1969–1976, 1981–1983, 1996–1998)
  • Craig Frost – tastiere, voce (1972-1976)
  • Dennis Bellinger – basso (1981–1983)
  • Howard Eddy, Jr. – tastiere (1996–1998)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Live[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • 1972 – Mark, Don and Mel: 1969-71
  • 1976 – Grand Funk Hits
  • 1977 – Hits
  • 1990 – The Best of Grand Funk
  • 1991 – Capitol Collectors Series
  • 1992 – Heavy Hitters
  • 1999 - Thirty Years of Funk: 1969-1999
  • 2006 – Greatest Hits

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1969 – Time Machine
  • 1970 – Heartbreaker
  • 1969 – Mr. Limousine Driver
  • 1971 – Inside Looking Out
  • 1970 – Nothing Is the Same
  • 1970 – I'm Your Captain (Closer to Home)
  • 1970 – Mean Mistreater
  • 1971 – Feelin' Alright
  • 1971 – Gimme Shelter
  • 1971 – People, Let's Stop the War
  • 1972 – Footstompin' Music
  • 1972 – Upsetter
  • 1972 – Rock & Roll Soul
  • 1973 – We're an American Band
  • 1973 – Walk Like a Man
  • 1974 – The Loco-Motion
  • 1974 – Shinin' On
  • 1974 – Some Kind of Wonderful
  • 1975 – Bad Time
  • 1975 – Take Me
  • 1976 – Sally
  • 1976 – Can You Do It
  • 1977 – Just Couldn't Wait
  • 1981 – Y.O.U.
  • 1982 – Stuck in the Middle

I Grand Funk Railroad nella cultura popolare[modifica | modifica wikitesto]

  • Il brano Queen Bee è incluso nel film di animazione Heavy Metal del 1981.
  • La canzone Some Kind of Wonderful è stata usata come colonna sonora nella radio rock KDST del videogioco Grand Theft Auto: San Andreas. La canzone We're an American Band è stata usata nel film Sahara, uscito nella sale cinematografiche statunitensi il 16 ottobre 2009.
  • La canzone Sin's a Good Man's Brother è stata usata come colonna sonora nel film Giustizia Privata di Law Abiding Citizen. Il film del 2009, uscito da poco nelle sale cinematografiche, è stato diretto da F. Gary Gray. Gli interpreti principali sono Gerard Butler e Jamie Foxx.
  • I Grand Funk Railroad sono uno dei gruppi preferiti di Homer Simpson della serie I Simpson, che in un episodio cita il 1976 (anno del loro scioglimento) come l'anno in cui il rock è finito, mentre in un altro Homer chiede ai The Who di suonare delle canzoni del gruppo americano. In una puntata della serie animata statunitense I Simpsons, Homer insegna a suo figlio e altri ragazzi la musica Rock e racconta a modo suo la storia dei Grand Funk. Sua la frase: «A cosa servono tutti gli altri gruppi se sono già esistiti i Grand Funk Railroad?».
  • Axl Rose, cantante dei Guns N'Roses, era un fan dei Grand Funk Railroad. Infatti in molti concerti usava cantare un pezzo della canzone Bad Time prima di cantare Sweet Child O'Mine.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Grand Funk Railroad, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 19 settembre 2015.
  2. ^ (EN) Arena rock, su AllMusic, All Media Network.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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