Glass Animals

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Glass Animals
Glass Animals 2.jpg
Paese d'origineRegno Unito Regno Unito
GenereIndie rock
Pop psichedelico
Art pop
Trip hop
Indietronica
Periodo di attività musicale2010 – in attività
EtichettaWolf Tone
Album pubblicati3
Studio3
Sito ufficiale

I Glass Animals sono un gruppo indie rock inglese originario di Oxford[1]. La band ha pubblicato il suo album di debutto Zaba nel giugno 2014, sotto l'etichetta Wolf Tone del produttore Paul Epworth, e pubblicato il suo secondo album How to Be a Human Being il 26 agosto 2016. Il gruppo ha svolto vari concerti in giro per il mondo e partecipato a diversi festival tra i quali Glastonbury[2], Coachella,[3] Bonnaroo[4], Lollapalooza[5], Reading/Leeds, Falls, Southbound e Bestival.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Tutti e quattro i membri della band hanno frequentato la St Edward's School di Oxford.

Inizialmente Dave Bayley (frontman del gruppo) stava per frequentare la facoltà di medicina presso il London King's College, prima che Paul Epworth, produttore di Adele, assistesse ad un loro concerto a Londra, e decidesse di ingaggiarli.

Zaba: 2015-2016[modifica | modifica wikitesto]

Zaba è stato l'album di debutto del gruppo, ascoltato più di 7 milioni di volte su Spotify nel 2015. La versione Deluxe di Zaba è stata pubblicata nell'agosto 2015[6].

How to Be a Human Being: 2016-2019[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 maggio 2016, la band ha pubblicato il singolo principale, Life Itself, dal loro secondo album How to Be a Human Being. Il brano ha raggiunto la posizione numero 14 sulla Billboard Top 200. Il video musicale per la canzone è stato rilasciato il 7 giugno 2016. La band ha anche creato un sito web basato sul personaggio di Life Itself.

Il 25 luglio è stato pubblicato un secondo singolo estratto dall'album, Youth, insieme al relativo video musicale. Questa canzone è stata utilizzata anche come colonna sonora nel popolare videogioco di calcio di EA Sports, FIFA 17. Quattro giorni prima dell'uscita dell'album, il 22 agosto, la band ha pubblicato un terzo singolo, Season 2 Episode 3, che, secondo Bayley, parla una ragazza che "passa tutto il suo tempo a guardare la TV, oziare, non fare nulla, essere fatta e mangiare maionese da un barattolo".

L'album completo How to Be a Human Being è stato pubblicato il 26 agosto 2016 da Wolf Tone e Caroline International in Europa e Harvest Records negli Stati Uniti. L'album ha ricevuto il plauso della critica per il suo "senso di meraviglia" e "impressione immediata", anche se è stato anche accolto con alcune reazioni contrastanti, poiché i critici hanno ritenuto che fosse in qualche modo prematuro. Hanno suonato al Laneway Festival in sei diverse città (Singapore, Sydney e Auckland, tra le altre).

Dreamland: 2019-oggi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il tour di How to Be a Human Being, la band ha pubblicato due singoli; Tokyo Drifting, un duetto con Denzel Curry, il 14 novembre 2019, e Your Love (Déjà Vu) il 19 febbraio 2020. Il 1 maggio 2020, la band ha pubblicato un singolo intitolato Dreamland, e ha annunciato un album con lo stesso nome in uscita il 10 luglio 2020. Tokyo Drifting, Your Love (Déjà Vu) e la title track sono tutti inclusi nell'album.

Tokyo Drifting è apparsa in uno spot televisivo pubblicato nell'aprile 2021 da Peleton come parte della campagna Champions Collection. Il 28 giugno, la band ha annunciato che l'album era stato posticipato, al fine di "concentrarsi sul movimento Black Lives Matter e sulle discussioni in corso sul razzismo e la brutalità della polizia in tutto il mondo".

Dreamland è stato pubblicato il 7 agosto 2020 tramite la Polydor Records; in un'intervista con Atwood Magazine, Dave Bayley ha spiegato: "Credo che l'obiettivo con questo disco fosse quello di fare qualcosa che fosse incredibilmente onesto e incredibilmente noi". L'album è unito nella classifica degli album del Regno Unito al numero due. Heat Waves è stato incluso nella colonna sonora di FIFA 21 e di Forza Horizon 5. Il 13 ottobre 2020, la canzone è stata utilizzata anche nell'ambito dell'Apple Event durante l'annuncio dell'HomePod mini.

Heat Waves è diventata una sleeper hit e ha iniziato a scalare le classifiche internazionali a partire dal 2021, divenendo il primo successo del gruppo fino ad oggi: ha trascorso sette settimane in cima alla classifica australiana stilata dall'ARIA e ha raggiunto la top ten in diversi territori tra cui il nativo Regno Unito.[7][8] Nel marzo 2022 il brano si è collocato anche in cima alla Billboard Hot 100 negli Stati Uniti, dopo cinquantanove settimane dalla sua entrata, rompendo il record del maggior tempo trascorso per raggiungere il numero uno precedentemente detenuto da Mariah Carey.[9]

Il 10 settembre 2021, la band ha pubblicato il loro nuovo singolo intitolato I Don't Wanna Talk (I Just Wanna Dance), accompagnato da un video musicale che è disponibile sul canale YouTube ufficiale della band.

Membri del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

  • Dave Bayley – voce principale, chitarra, tamburello
  • Drew MacFarlane – chitarra, tastiere, voce di supporto
  • Edmund Irwin-Singer – basso, tastiere, voce di supporto
  • Joe Seaward – batteria

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Dave Bayley, frontman dei Glass Animals, si esibisce nel 2016

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

  • 2012 - Leaflings
  • 2013 - Glass Animals

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 2013 - Black Mambo
  • 2014 - Pools
  • 2014 - Gooey
  • 2014 - Hazey
  • 2015 - Lose Control (con Joey Badass)
  • 2016 - Life Itself
  • 2016 - Youth
  • 2016 - Season 2 Episode 3
  • 2017 - Pork Soda
  • 2017 - Agnes
  • 2019 - Tokyo Drifting (con Denzel Curry)
  • 2020 - Your Love (Déjà Vu)
  • 2020 - Dreamland
  • 2020 - Heat Waves
  • 2020 - It's All So Incredibly Loud
  • 2021 - I Don't Wanna Talk (I Just Wanna Dance)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Paul Lester, Glass Animals (New band of the day No 1,635), in The Guardian, Londra, 7 novembre 2013. URL consultato il 28 febbraio 2014.
  2. ^ Pretty Good Digital, 2015, su Glastonbury Festival - 24–28 June 2015. URL consultato il 21 gennaio 2016.
  3. ^ Best Hard Core: Off! - 20 Best Things We Saw at Coachella 2015's Weekend Two, su Rolling Stone. URL consultato il 21 gennaio 2016.
  4. ^ Bonnaroo 2015 Day 1 Thursday Recap: Tove Lo, Glass Animals, Dej Loaf, Unlocking the Truth | Billboard, su Billboard. URL consultato il 21 gennaio 2016.
  5. ^ Glass Animals, 2015, Reading and Leeds Festival - BBC Music, su BBC. URL consultato il 21 gennaio 2016.
  6. ^ Muzoic - Album release ZABA (Deluxe) by Glass Animals, su muzoic.org. URL consultato il 18 marzo 2016.
  7. ^ (EN) Glass Animals make surprise return to ARIA Singles Chart #1 with Heat Waves, su Australian Recording Industry Association, 4 marzo 2022. URL consultato il 7 marzo 2022.
  8. ^ (EN) James Masterton, Charts analysis: Ed Sheeran's Shivers spends a fourth week at the summit, su Music Week, 8 ottobre 2021. URL consultato il 7 marzo 2022.
  9. ^ (EN) Gary Trust, Glass Animals' 'Heat Waves' Completes Record Run to No. 1 on Billboard Hot 100, su Billboard, 7 marzo 2022. URL consultato il 7 marzo 2022.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN311434284 · ISNI (EN0000 0004 7080 4602 · LCCN (ENno2015019263 · BNF (FRcb16917989h (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2015019263