Giuseppe Zurlo

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Giuseppe Zurlo

Giuseppe Zurlo (Baranello, 1759Napoli, 1828) è stato un giurista e politico italiano, appartenente alla famiglia Zurlo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Iscritto alla Massoneria diviene, nel 1784, Maestro Scozzese dell'aristocratica loggia "La Vittoria" di Napoli, elevata dalla Gran Loggia di Londra a Gran Loggia provinciale. Nel 1813 fu Gran Maestro aggiunto del Grande Oriente di Napoli.[1]

Fin da giovane ricopre cariche giudiziarie e amministrative di grande prestigio nell'ambito dell'amministrazione del Regno di Napoli, fino a quelle di Ministro delle finanze, sotto Ferdinando IV, e di ministro dell'interno durante il governo francese (1806-1815) e nel periodo dei moti del 1820.

Convinto assertore dell'esigenza di un radicale mutamento del sistema di governo, Zurlo, per la sua personale esperienza di vita, conosce da vicino i mali che affliggono le popolazioni del meridione. Oltre ai problemi economici e sociali della sua terra, il Molise, conosce a fondo le condizioni della Calabria dove soggiorna in due occasioni: la prima volta, come membro della commissione costituita per un'indagine sul terremoto del 1783 e, una seconda volta, nel 1790, quando è giudice della Gran Corte della Vicaria.

In questa occasione gli viene affidato l'incarico di effettuare una ricognizione delle «difese» delle regia Sila e una verifica delle occupazioni e delle usurpazioni di terre avvenute ad opera dei proprietari locali ai danni del demanio regio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vittorio Gnocchini, L'Italia dei Liberi Muratori, Mimesis-Erasmo ed., Roma-Milano, 2005, p. 279.

Scritti[modifica | modifica wikitesto]

  • Rapporto sullo stato del regno di Napoli dopo l'avvenimento al trono di S. M. il re Gioacchino Napoleone per tutto l'anno 1809 ... , Napoli, tip. A. Trani, 1811;
    • ristampa: Rapporto sullo Stato del regno di Napoli nel 1809, a cura di Renato Lalli, Isernia, Libreria Editrice Marinelli, s.d.;
  • Rapporto sullo stato del Regno di Napoli per gli anni 1810 e 1811 presentato al Re nel suo Consiglio di Stato dal ministro dell'interno, A Napoli, dalla tipografia di Angelo Trani, 1812;
  • Napoli 18 novembre 1820. Eccellentissimi signori Allorché furono installate le Deputazioni provinciali ..., firmato: Il Segretario di Stato Ministro degli affari interni Giuseppe Zurlo, Napoli, 1820;

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pasquale Stanislao Mancini, Giuseppe Zurlo, in "L'Omnibus Pittoresco", n.45 del 24 gennaio 1839;
  • Luigi Alberto Trotta, Vita di Giuseppe Zurlo, Torino, stamp. dell'Un. tip. editr., 1870;
  • Pasquale Villani, Giuseppe Zurlo e la crisi dell'antico regime nel Regno di Napoli, in «Annuario dell'Istituto storico per l'età moderna e contemporanea», VII (1955), pp.57-168;
  • Francesco Eriberto D'Ippolito, L'amministrazione produttiva. Crisi della mediazione togata e nuovi compiti dello stato nell'opera di Giuseppe Zurlo (1759-1828), Jovene, Napoli 2004;
Predecessore Ministri di grazia e giustizia delle Due Sicilie Successore Coat of arms of the Kingdom of the Two Sicilies.svg
Michelangelo Cianciulli 1809 Francesco Ricciardi
Predecessore Ministro dell'interno del Regno delle Due Sicilie Successore Coat of arms of the Kingdom of the Two Sicilies.svg
Andrea Francesco Miot 1809-1815 Donato Tommasi
Predecessore Ministro dell'interno del Regno delle Due Sicilie Successore Coat of arms of the Kingdom of the Two Sicilies.svg
Diego Naselli 1820 Raimondo De Gennaro
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