Giuseppe Altobello

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Giuseppe Carlo Emilio Altobello

Giuseppe Carlo Emilio Altobello (Campobasso, 4 novembre 1869[1]Campobasso, 9 novembre 1931) è stato un naturalista e zoologo italiano. Il suo nome è legato, in special modo, alla definizione delle note sottospecie dell'orso bruno marsicano e del lupo appenninico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante la sua attività professionale fosse quella di chirurgo, ha coltivato fin da giovanissimo la passione per le escursioni e le ricerche naturalistiche, tanto da guadagnarsi un'eco significativa nel panorama scientifico-zoologico internazionale, per le pubblicazioni sulla fauna appenninica italiana, con riferimento a quella delle regioni Abruzzo e Molise[2]. A lui si deve, infatti, come emerge nell'ambito della nomenclatura trinomiale, l'individuazione delle sottospecie dell'Ursus arctos marsicanus e del Canis lupus italicus (nel 1921), oltre che di altre appartenenti, in particolare, alla famiglia delle Soricidae, fra i quali il Toporagno appenninico[3].

Di particolare importanza la sua ricostruzione - sotto forma di lettera inviata ad Erminio Sipari, artefice e primo presidente del Parco nazionale d'Abruzzo, e da questi pubblicata - della storia della presenza dell'orso nell'Alta Val di Sangro, e sue differenze con altre specie di ursidi, che ha sancito il carattere endemico del plantigrado in questione[4]. Fra le sue pubblicazioni principali, oltre a numerosi studi in chiave bio-ornitologica[5], spiccano i 4 volumi monografici dei Mammiferi, rispettivamente dedicati agli insettivori, ai chirotteri, ai rosicanti e ai carnivori peculiari della fauna abruzzese-molisana, pubblicati tra il 1920 e il 1921[6].

È stato anche autore di componimenti poetici in dialetto (pubblicati con lo pseudonimo di Minghe Cunzulette), fra i quali la raccolta di lettere Da lu fronte del 1917, le Poesie dialettali campobassane del 1926 e i Sonetti molisani, editi postumi nel 1966, che sono annoverati fra le più significative espressioni di poesia molisana[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Campobasso, Registro degli atti di nascita, 1869, numero 440.
  2. ^ G. Lepri, La fauna, in Il Parco nazionale d'Abruzzo, a cura di G. Acerbo e E. Sipari, Sezione di Roma del Cai, Roma 1933, pp. 60-75.
  3. ^ G. Altobello, Un nuovo genere della famiglia Soricidae, in «Revue française de mammologie», 1927, n. 1, pp. 6-9.
  4. ^ E. Sipari, Relazione Sipari (1926), rist. an. Ente autonomo Parco nazionale d'Abruzzo, Roma 1997, pp. 19-24.
  5. ^ G. Altobello, Le penne e la loro struttura. Appunti di ornitologia, Tip. Colitti, Campobasso 1904; Idem, Saggio di ornitologia italiana: i rapaci, con speciale riferimento all'Abruzzo ed al Molise, Tip. Tirelli, Acqui 1920.
  6. ^ Idem, Mammiferi, (Fauna dell'Abruzzo e del Molise), 4 voll., Tip. Colitti, Campobasso 1920-1921.
  7. ^ F. Piga, La poesia dialettale, in «Storia letteraria d'Italia. Il Novecento», a cura di G. Luti, t. II: Dagli anni Venti agli anni Ottanta, Vallardi, Milano 1993, p. 1642.
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