Giulio Castelli (calciatore)

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Giulio Castelli
Giuliocastelli.jpg
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore, Mediano
Ritirato 1957
Carriera
Giovanili
Torino
Squadre di club1
1945 Pavia 4 (0)
1945-1946 Torino 0 (0)
1946-1949 Novara 105 (6)
1949-1951 Genoa 72 (1)
1951-1956 Napoli 122 (7)
1956-1957 Alessandria 3 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giulio Castelli (Torino, 31 maggio 1925Torino, 9 settembre 2011) è stato un calciatore italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nelle giovanili del Torino senza riuscire ad approdare in prima squadra, ha disputato nel 1945 con il Pavia il Torneo Lombardo,[1] nel 1946 passa al Novara, in Serie B, nell'operazione di mercato che porta Francesco Rosetta ad indossare la maglia granata.[2]. Con il sodalizio piemontese gioca tre anni e raggiunge la massima serie, quindi nel 1949 si trasferisce al Genoa.

Nel 1951 viene ingaggiato dal Napoli di Achille Lauro ed Eraldo Monzeglio, con cui disputa diversi campionati nelle zone alte della classifica. In 5 anni colleziona con i partenopei 122 presenze e 7 reti.

Chiude la carriera all'Alessandria, nel 1957 in Serie B, centrando, sia pur con sole 3 presenze all'attivo, la sua seconda promozione in massima serie.

In carriera ha totalizzato complessivamente 227 presenze e 13 reti in Serie A e 75 presenze ed una rete in Serie B

Era il genero di Carlo Rigotti, suo allenatore al Novara[2].

È scomparso nel 2011 all'età di 86 anni[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il calcio a Pavia, di Bottazzini e Fontanelli, GEO Edizioni, 2011, da pagina 120 a pagina 122.
  2. ^ a b c Da oknovara.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Dario Marchetti (a cura di), Giulio Castelli, su Enciclopediadelcalcio.it, 2011.