Giacomo Roseo

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Gian Giacomo Roseo
Giacomo roseo.png
Gian Giacomo Roseo con la maglia della Milanese
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Termine carriera 1912
Carriera
Squadre di club1
1907-1908US Milanese? (?)
1909-1911US Milanese17 (0)
1911-1912Milan3 (0)[1]
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Gian Giacomo Roseo (Nizza Monferrato, 26 gennaio 1889Milano, 27 ottobre 1967) è stato un calciatore, dirigente d'azienda e dirigente sportivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita Privata[modifica | modifica wikitesto]

Gian Giacomo Roseo[2] detto Nino, nasce a Nizza Monferrato nel 1889 ed è figlio di Lorenzo Roseo. Si sposa con Adelina Gallo (tra le prime donne ad essersi laureate presso l'università Luigi Bocconi[3]) con cui avrà tre figli.

Cresce calcisticamente nell'US Milanese e contemporaneamente consegue la laurea in economia presso l'università Luigi Bocconi nel 1911.[4]

Carriera sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Parteciperà al campionato di Prima categoria 1907-1908 con l'US Milanese finendo al secondo posto dietro la Pro Vercelli. Prenderà anche parte ai campionati di prima categoria 1909-1910 e 1910-1911 sempre con L'US Milanese finendo rispettivamente al sesto e all'ottavo posto su nove squadre.

Nell'anno successivo passa al Milan, gioca da titolare tre delle prime quattro partite di campionato. Purtroppo non convince, gli viene imputata la responsabilità del gol subito contro la Piemontese durante la prima giornata di campionato.[5] Questa gara verrà ricordata come "La partita maledetta"[6] che costerà al Milan la vittoria del campionato di Prima categoria 1911-1912. Dopo la vittoria del Milan 4 a 0 contro la Juventus a Torino non verrà mai più convocato. Si ritira a 23 anni dal calcio giocato.

Vita imprenditoriale[modifica | modifica wikitesto]

Tramite la Banca Commerciale sarà l'amministratore delegato della Società Petroli d'Italia (appartenente all'azienda Edison) e della Underwood. Nel 1927 e 1928 sarà Segretario Generale dell'Ente Fiera di Milano.

Acquisterà l'Isola Gallinara nel 1932 poi rivenduta nel 1960.[7]

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Grande appassionato di ciclismo dedicherà gran parte della sua vita a questo sport, a partire dalla sua tesi laurea intitolata "L'industria e il commercio dei velocipedi" nella quale svolge una vera propria indagine su questo settore. Scriverà poi alcuni articoli per diverse riviste tra cui "Scompare il velocipede?". Come Direttore Tecnico della Atala vinse due Giri d'Italia e lavorò con loro per i primi anni dopo l'università.

Pugilato[modifica | modifica wikitesto]

Presidente delle Federazione Pugilistica Italiana (F.P.I.) dal 1922 al 1924 (Gian Domenico è stato il primo presidente di questa federazione).[8]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Fu nominato Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia nel 1928.

Ufficiale nel 1931.[9]

Commendatore nel 1933.[10]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club
Stagione Squadra Campionato Presenze Reti Totale
1907-1908 US Milanese PC ? ? ?
1909-1910 US Milanese PC 4 0 4 (0)
1910-1911 US Milanese PC 13 0 13 (0)[11]
1911-1912 AC Milan PC 3 0 3(0)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Totale di tutti i periodi passati nel club
  2. ^ Roseo, Gian Giacomo fondazionefiera.it
  3. ^ Tesi di Laurea Adelina Gallo, su lib.unibocconi.it.
  4. ^ Tesi di Laurea di Giacomo Roseo, su lib.unibocconi.it.
  5. ^ Giuseppe Di Cera, Il Milan dalla A alla Z.
  6. ^ La Partita Maledetta (PDF), su magliarossonera.it.
  7. ^ Planimetria Isola Gallinara (PDF), su cartografiarl.regione.liguria.it.
  8. ^ Presidenti e Segretari della FPI, su fpi.it.
  9. ^ Gazzetta Ufficiale del 11/03/1931, su gazzettaufficiale.it.
  10. ^ Gazzetta Ufficiale del 31/08/1933, su gazzettaufficiale.it.
  11. ^ Corinti Alfredo, Storia del Calcio- i campionati del 1910/11.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]