Gerardo Reichel-Dolmatoff

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Gerardo Reichel-Dolmatoff (Salisburgo, 6 marzo 1912Bogotà, 16 maggio 1994) è stato un antropologo e archeologo austriaco naturalizzato colombiano.

È noto per le sue ricerche, generalmente condotte sul campo, tra molte differenti culture amerindie: in particolare nelle foreste pluviali tropicali dell'Amazzonia (ad esempio i Desana Tucano), nonché tra dozzine di altri gruppi indigeni nella costa caraibica della Colombia (come i Kogi della Sierra Nevada de Santa Marta), così come altri abitanti della costa del Pacifico, della zona di Orinoquía, delle Ande e regioni interandine (Muisca) e in altre aree della Colombia. Per quasi sei decenni condusse studi etnografici e antropologici e ricerche archeologiche. Oltre a studioso, fu anche uno scrittore prolifico e un personaggio pubblico conosciuto come fedele difensore delle popolazioni indigene. Reichel-Dolmatoff lavorò inoltre con altri archeologi e antropologi come Marianne Cardale de Schrimpff, Ana María Groot e Gonzalo Correal Urrego.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Reichel-Dolmatoff nacque nel 1912 a Salisburgo, allora parte dell'Impero austro-ungarico, figlio dell'artista Carl Anton Reichel e di Hilde Constance Dolmatoff. Orientato agli studi classici (latino e greco), frequentò gran parte del liceo presso la scuola benedettina di Kremsmunster, in Austria. Dal 1926 al 1935 fu membro della SA, del Partito nazista e delle SS.

Durante il 54º Congresso Internazionale degli Americanisti, tenutosi a Vienna nel luglio 2012, l'archeologo e docente colombiano-statunitense Augusto Oyuela-Caycedo (Università della Florida) ha presentato un intervento sulla giovinezza di Reichel-Dolmatoff, sostenendo che questi dall'età di 14 anni avesse fatto parte della Gioventù Hitleriana (dal 1926) e successivamente delle SS (tra il 1932 e il 1935), affermando anche che fosse stato membro del NSDAP in Austria e sergente delle SS a Dachau (1934-1935).[1]

Oyuela-Caycedo sostenne anche che Reichel-Dolmatoff fu espulso dalle SS nel 1936 e, come conseguenza di una crisi, abbandonò il partito nazista, lasciò la Germania e l'Austria e nel 1937 si trasferì a Parigi. Qui frequentò le lezioni alla Faculté des Lettres della Sorbona e all'École du Louvre dalla fine del 1937 al 1938, emigrando in Colombia nel 1939, dove divenne cittadino colombiano nel 1942. Reichel divenne in seguito membro e segretario del movimento France libre (1942-1943) in Francia con l'aiuto di un amico e collega, l'etnologo francese Paul Rivet, che era delegato di France libre e viveva in Colombia. Anni dopo, il generale Charles de Gaulle assegnò a Reichel-Dolmatoff la medaglia dell'Ordre du mérite. Reichel-Dolmatoff trascorse il resto della sua vita conducendo ricerche nei campi dell'antropologia, dell'archeologia, dell'etnoecologia, dell'etnostoria, dell'etnoastronomia, della cultura materiale e di arte e architettura vernacolari. Morì in Colombia nel 1994.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Augusto Oyuela-Caycedo, Gerardo Reichel-Dolmatoff early life (1912-1933): The Nazi Roots of Erasmus Reichel, life in Austria (1912-1933)/Arqueología Biográfica: Las raíces Nazis de Erasmus Reichel, la vida en Austria (1912-1933), in Memorias. Revista digital de Historia y Arqueología desde el Caribe colombiano, 2012. URL consultato il 6 agosto 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Traduzioni in inglese[modifica | modifica wikitesto]

Traduzioni in italiano[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN68953976 · ISNI (EN0000 0001 0911 9743 · LCCN (ENn79011220 · GND (DE115172505 · BNF (FRcb12080737c (data) · BNE (ESXX1084850 (data) · NLA (EN35446708 · BAV (EN495/122448 · NDL (ENJA00453889 · WorldCat Identities (ENlccn-n79011220