Gabrielle Giffords

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Gabrielle Giffords
Gabrielle Giffords official portrait.jpg

Membro della Camera dei rappresentanti - Arizona, distretto n.8
Durata mandato 3 gennaio 2007 –
25 gennaio 2012
Predecessore Jim Kolbe
Successore Ron Barber

Dati generali
Partito politico Democratico
Tendenza politica liberal-centrista
Firma Firma di Gabrielle Giffords

Gabrielle Dee Giffords (Tucson, 8 giugno 1970) è una politica statunitense, membro della Camera dei Rappresentanti per lo Stato dell'Arizona dal 2007 al 2012.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gabrielle Giffords nel suo studio da deputata nel 2008

Nata e cresciuta a Tucson in una famiglia di origini lituane, Gabrielle Giffords si laureò alla Cornell University e successivamente lavorò come imprenditrice.

Entrata in politica con il Partito Democratico, tra il 2001 e il 2005 prestò servizio all'interno della legislatura statale dell'Arizona: per i primi due anni fu membro della Camera dei rappresentanti dell'Arizona, poi per altri due fu membro del Senato di stato dell'Arizona.

Nel 2006 si candidò alla Camera dei Rappresentanti nazionale, per il seggio del repubblicano Jim Kolbe, che aveva manifestato la sua intenzione di non concorrere per un nuovo mandato. La Giffords ebbe quindi come rivale il repubblicano Randy Graf e lo sconfisse con ampio distacco, venendo eletta deputata.

Espresse posizioni favorevoli alla libera scelta in tema di aborto e nei confronti della ricerca sulle cellule staminali. Si schierò a favore dell'aumento del salario minimo. Strenua sostenitrice delle energie rinnovabili, votò per abrogare ogni tipo di sussidio alle grandi compagnie petrolifere. Fece parte anche della New Democrat Coalition e della Blue Dog Coalition.

Nel 2005, dopo gli ingenti danni causati dall'Uragano Katrina, la Giffords si recò personalmente a Houston per offrire il proprio aiuto come volontaria, raccontando poi la sua esperienza al Tucson Citizen. Nelle elezioni di metà mandato, tenutesi a novembre 2010, la Giffords vinse di misura contro il candidato repubblicano Jesse Kelly, sostenuto dai Tea Party. Sposata con l'astronauta Mark Kelly, comandante della missione STS-134 dello Space Shuttle, il cui lancio è avvenuto il 16 maggio 2011, è stata la prima deputata ebrea eletta dall'Arizona.

Attentato dell'8 gennaio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sparatoria di Tucson del 2011.

L'8 gennaio 2011 la deputata fu gravemente ferita da un colpo di pistola esploso durante un comizio a Tucson, in Arizona. Ricoverata allo University Medical Center, le sue condizioni furono immediatamente giudicate critiche. Nella sparatoria, scatenata da Jared Loughner, un giovane di 22 anni[1], furono uccise sei persone - tra cui il giudice conservatore, nominato da George H. W. Bush, John Roll, che in precedenza aveva ricevuto minacce di morte - e diverse altre rimasero ferite[2][3].

Il successivo 12 giugno, a distanza di cinque mesi dal tragico attentato, pubblicò sul suo profilo Facebook alcune foto che la ritraggono in buone condizioni[4]. Il 22 gennaio 2012 annunciò con un video sul proprio canale YouTube il ritiro dalla scena politica, per dedicarsi alla riabilitazione[5].

Conseguenze[modifica | modifica wikitesto]

Gabrielle Giffords riceve l'abbraccio del Presidente Barack Obama

Dopo l'attentato, la Giffords intraprese un lungo e complesso percorso riabilitativo[6]; i traumi cerebrali conseguenti alla sparatoria le provocarono una grave afasia e una paralisi al braccio destro e alla gamba destra[7], ma ciò non le impedì di tenere discorsi e apparizioni pubbliche.

Undici mesi dopo la tragedia, la Giffords e suo marito Mark Kelly furono intervistati da Diane Sawyer in esclusiva per l'emittente televisiva ABC[8]. La trasmissione fece registrare ascolti record, venendo seguita da quasi tredici milioni e mezzo di spettatori[9].

Nel 2012, dopo un anno dall'attentato, Gabrielle Giffords presenziò al discorso sullo stato dell'Unione, ricevendo un abbraccio dal Presidente Barack Obama ed una standing ovation da parte dei presenti[10].

Gabrielle Giffords nel 2016

Nel 2013, a due anni di distanza dal ferimento, la Giffords si presentò a sorpresa ad un'audizione della Commissione Giustizia del Senato per leggere un breve discorso nel quale invitava gli ex colleghi ad impegnarsi per una legge a favore del controllo delle armi, a tutela dei cittadini ed in particolare dei bambini[11].

Sia nel 2012[12] sia nel 2016 prese parte pubblicamente alla convention nazionale del Partito Democratico. Nella prima occasione, salì sul palco insieme alla deputata e presidente del partito Debbie Wasserman Schultz; nel secondo caso, tenne un discorso di supporto nei confronti di Hillary Clinton, candidata alla presidenza degli Stati Uniti[13].

Nel corso degli anni, Gabrielle Giffords si è resa portavoce e volto simbolo della battaglia a favore del controllo delle armi: in più occasioni si è spesa in discorsi pubblici nei quali chiedeva interventi netti della politica a tutela della popolazione, ad esempio all'indomani della strage di Las Vegas[14] o del ferimento del deputato repubblicano Steve Scalise in una sparatoria in Virginia[15] .

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Repubblica.it - Tucson, Gabrielle Giffords sta meglio. Sei morti, si cercano complici dell'attentatore
  2. ^ Congresswoman dies after being shot - Daily Mail
  3. ^ Repubblica.it
  4. ^ Le prime foto della Giffords dopo l'attentato, repubblica.it, 12 giugno 2011. URL consultato il 3 febbraio 2014.
  5. ^ Gabrielle Giffords: ''Per ora lascio la politica'' - Video Repubblica - la Repubblica.it
  6. ^ La nuova vita di Gabrielle Giffords, il Post. URL consultato il 10 giugno 2018.
  7. ^ (EN) Gabby Giffords and Mark Kelly: The New Year Is a Time for Hope, Even After Tragedy, Time. URL consultato il 10 giugno 2018.
  8. ^ (EN) Rep. Gabrielle Giffords Smiling, Talking 11 Months After Shooting, ABC. URL consultato il 10 giugno 2018.
  9. ^ (EN) TV Ratings: CBS' Lineup Up, Gabrielle Giffords' '20/20' Interview Boosts ABC, The Hollywood Reporter. URL consultato il 10 giugno 2018.
  10. ^ (EN) Gabrielle Giffords gets hug from Obama at state of the union address, The Guardian. URL consultato il 10 giugno 2018.
  11. ^ Il discorso di Gabrielle Giffords sulle armi, il Post. URL consultato il 10 giugno 2018.
  12. ^ (EN) VIDEO: Giffords brings DNC to tears, Politico. URL consultato il 10 giugno 2018.
  13. ^ (EN) Gabrielle Giffords's Speech at the DNC Is the Most Powerful Thing You'll Watch Today, Cosmopolitan. URL consultato il 10 giugno 2018.
  14. ^ (EN) 'Find the Courage:' Gabby Giffords Begs Congress to Act After Las Vegas Shooting, Fortune. URL consultato il 10 giugno 2018.
  15. ^ (EN) Giffords tweets support following baseball practice shooting, CNN. URL consultato il 10 giugno 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN66376601 · ISNI (EN0000 0000 4984 6550 · LCCN (ENnr97035829 · GND (DE1028894384