Gabriele Tagliaventi

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Gabriele Tagliaventi (Bologna, 29 settembre 1960) è un architetto e urbanista italiano, esponente del movimento per il Rinascimento Urbano e il New Urbanism[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi in ingegneria (Istituto di Architettura e Urbanistica) all'Università di Bologna nel 1985, è stato ricercatore CNR presso la Technische Universität di Monaco di Baviera nel 1987-88 e Coordinatore del Programma dell'Unione Europea Medium-Size Cities dal 1993 al 1996.[senza fonte] Attualmente è professore di Architettura Tecnica presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Università di Ferrara e direttore dei progetti di A Vision of Europe, nonché membro del Comitato direttivo di INTBAU[senza fonte].

Attività[modifica | modifica wikitesto]

La piazza di accesso al Borgo Città Nuova di Alessandria, Italia

Si deve a Tagliaventi l'istituzione della Triennale Internazionale di Architettura e Urbanistica A Vision of Europe di Bologna. È curatore delle mostre itineranti di architettura e urbanistica che hanno contribuito a divulgare in Europa le tendenze eco-urbane ispirate al Libro Verde sull'Ambiente Urbano della Commissione Europea (Madrid, 1991).[2] Dal 1998 al 2009 è stato autore di progetti architettonici ed urbanistici di varia natura in diverse città europee, sempre legati dai tratti riconoscibili del Rinascimento Urbano. Negli anni 2000 si dedica alla divulgazione nel campo dell'architettura e della città. È vicedirettore della rivista A&C International.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • International Competition for the Reconstruction of the Laeken Street in Bruxelles (1989)
  • International Competition for the Reconstruction of the Marsham Street area in London (1996)
  • ex aequo International Competition for the Reconstruction of the Warsaw City Core (1992)
  • CNU Awards per il Quartier am Tacheles di Berlino coordinato da Andrés Duany ed Elizabeth Plater-Zyberk (2003)

Progetti di architettura e urbanistica[modifica | modifica wikitesto]

  • 1988–1990, progetto (con Ivo Tagliaventi) per la nuova Piazza della Repubblica di Zola Predosa, Bologna
  • 1989, primo premio al Concorso Internazionale per la Ricostruzione di una Strada Storica di Bruxelles
  • 1992, (con Liam O'Connor) primo premio (ex aequo) al Premio Internazionale per la Ricostruzione del Centro di Varsavia, Warsaw, Poland
  • 1990–1995, due edifici residenziali-commerciali (Lotti 1A, 1B) nel centro storico di Bruxelles in Rue de Laeken
  • 1989–1994, (con Ivo Tagliaventi) ricostruzione e sviluppo di un complesso urbano a destinazione mista in Bologna, Via Zanolini
  • 1992–1994, (con Ivo Tagliaventi) progetto per il nuovo Day-Hospital di Zola Predosa, Bologna
  • 1994–1995 project for the redevelopment of the Historic centre in Chinon, Francia
  • 1995–1996, progetto per il nuovo centro culturale di Biarritz, Francia
  • 1994–1996, progetto per lo sviluppo urbano di Rue Lecourbe e Rue Vaugirards a Parigi
  • 1996, premio al Concorso Internazionale per lo University College of South Stockholm, organizzato dal Ministero dei Lavori Pubblici Svedese
  • 1996, primo premio al Concorso Internazionale per lo sviluppo dell'area di Marsham Street a Londra, organizzato dal Ministero per l'Ambiente del Governo Britannico
  • 1997, selezionato tra i sette finalisti al concorso internazionale per il New Centre for the Architecture and the City, organizzato dal Governo Belga
  • 1995–2002, (con Leon Krier) nuovo centro per il Quartiere "Pista" ad Alessandria
  • 1997–2002, (con Leon Krier) progetto per lo sviluppo di un isolato misto nel centro di Valenza
  • 1998–1999, progetto per 2 town-houses a Bologna
  • 1999, finalista al Concorso Internazionale per il nuovo campus della Louis Amstrong High School for the Arts (LAHSA), Lafayette, Louisiana
  • 2001 progetto per la ricostruzione di 2 town-houses nel centro di Dresda – Quartier am Neumarkt
  • 2000–2005 progetto per un gruppo di edifici a destinazione mista nel quartiere di Johannisviertel – Quartier am Tacheles, Berlino, Fundus Group, masterplan disegnato da DPZ
  • 2002–2005 progetto per un isolato urbano residenziale, uffici, commercio e una scuola elementare nella nuova città di Piove di Sacco
  • 2002–2007 masterplan per la riurbanizzazione di un'area nella periferia di Bologna e progetto per un nuovo quartiere urbano nell'area di Via della Pietra, Bologna
  • 2002–2007 masterplan per un nuovo quartiere urbano nell'area di Viale Salvemini, Bologna
  • 2002–2005 progetto per un complesso residenza, commercio, uffici nella città di Valenciennes, Francia
  • 2004–2005 progetto per due isolati urbani a Val d'Europe, Francia per Disney Resort Paris
  • 2005–2007 progetto per un nuovo villaggio residenziale a Bailly-Romainvilliers, Francia
  • 2006–2007 progetto per un nuovo centro a Magny-le-Hongre, Francia

Mostre internazionali di architettura e urbanistica[modifica | modifica wikitesto]

  • 1992 a Bologna è il curatore della I Triennale di Architettura e Urbanistica A vision of Europe, inaugurata da H.R.H. The Prince of Wales il 29 settembre 1992 a San Giorgio in Poggiale, Bologna, Italy
  • 1994 Esposizione Internazionale di Architettura "GARDEN CITIES-CITTA' GIARDINO" al British Cultural Centre di Bologna, Italy
  • 1996 a Bologna è il curatore della II Triennale di Architettura e Urbanistica Urban Renaissance inaugurata da Carlo, principe di Galles il 22 marzo 1996
  • 1996 Esposizione Internazionale di Architettura "URBAN RENAISSANCE-Rinascimento Urbano" allo United Nations Summit HABITAT II, Kabatas Cultural Centre, Istanbul, Turkey
  • 1997 è il curatore della Esposizione Internazionale di Architettura e Urbanistica "Byens Rom" alla City Hall di Oslo, Norway
  • 1997 è il curatore della Esposizione Internazionale di Architettura e Urbanistica "Urban Renaissance Urbaine" alla Foundation for the Architecture di Bruxelles, Belgium
  • 1997 è il curatore della Esposizione Internazionale di Architettura e Urbanistica "Berpizkkunde Hiritarra/Renacimiento Urbano" al San Telmo Museum di San Sebastian, Spain
  • 1998 è il curatore della Esposizione Internazionale di Architettura e Urbanistica "Renacimento Urbano" presso la National Direction of Historic Monuments, Praça do Comercio, Lisbon, EXPO 98
  • 1999 è il curatore della Esposizione Internazionale di Architettura e Urbanistica "Die Wiedergeburt der Stadt" presso la Altes Stadthaus, Berlino
  • 2000 è il curatore della III Triennale di Architettura e Urbanistica di "A Vision of Europe", dedicata a "L'Altra Modernità 1900–2000", a S. Giorgio in Poggiale, Bologna
  • 2004 è il curatore della IV Triennale di Architettura e Urbanistica di "A Vision of Europe" dedicato a "New Civic Architecture. L'Alternativa Ecologica alla Sub-Urbanizzazione", presso S. Mattia, Bologna

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • A Vision of Europe, Alinea Ed., (Firenze, 1992)
  • Garden Cities. A Century of Ideas, Projects, Experiences, Gangemi (Roma, 1994)
  • Urban Renaissance, Grafis Ed. (Bologna, 1996)
  • Tecniche e Tecnologie dell'Architettura tra Eclettismo e Storicismo, Alinea Editrice (Firenze, 1999)
  • L'altra Modernità 1900-2000, Dogma Editrice (Savona, 2000)
  • New Urbanism, A&C Documents N. 1, (Firenze, 2002)
  • Architecture in the Age of Globalization, A&C Documents N. 2, (Firenze, 2003)
  • Towards a New Urban Renaissance, A&C Documents N. 3, (Firenze, 2004)
  • The Ecological Alternative to Sub-Urbanization, Alinea Editrice, (Firenze, 2004)
  • From Slab-Urbia to the City, Alinea Editrice, (Firenze, 2006)
  • Manuale di Architettura Urbana, Patron editore (Bologna, 2007)
  • The Guide of Eco-Efficient Cities, Alinea Editrice (Firenze, 2009)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ David Watkin, A History of Western Architecture, Barnes & Noble, New York 1996
  2. ^ Tra esse: Urban Renaissance e The Other Modern a Istanbul, Oslo, Bruxelles, San Sebastian, Lisbona, Berlino, Strasburgo nel periodo 1996-2001, oltre che la mostra internazionale The Ecological Alternative to Sub-Urbanization organizzata a Bologna nel 2004 in collaborazione con la Soprintendenza Regionale ai Beni Architettonici dell'Emilia-Romagna[senza fonte].
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