Fuchsite

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Muscovite.

Trump
Fuchsite 2.jpg
Classificazione Strunz 09.EC.15 09
Formula chimica K(Al,Cr)2(Si3Al)O10(OH,F)2[1][2]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino  

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Classe di simmetria prismatico[3]
Parametri di cella a = 5.19, b = 9.03, c = 20.05, Z = 4; beta = 95.5° V = 935.33 Den(Calc)= 2.83[3]
Gruppo puntuale 2/m[3]
Gruppo spaziale C 2/m[3]
Proprietà fisiche
Densità Da 2,77 a 2,88[1][2] g/cm³
Durezza (Mohs) 2-2,5[1][3]
Sfaldatura perfetta[2][3] secondo {001}[3]
Frattura scagliosa[2], fragile[3]
Colore verde smeraldo[2], grigio[1]
Lucentezza madreperlacea[2], vitrea[3]
Opacità Da trasparente a traslucido[3]
Striscio bianco[2][3]
Diffusione raro[4]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La Fuchsite è una varietà di muscovite di colore verde-argentato con cristalli lamellari contenente cromo trivalente al posto dell'alluminio. Si trova in agglomerati cristallini spesso con impurità nere dovute alla presenza di altre rocce con un sistema cristallino molto simile. Di abito reniforme è al primo grado della scala di Mohs (si riga con un'unghia) e presenta una lucentezza vitrea.

Il colore verde è dovuto a impurezze di cromo[4], il cromo sostituisce qualche atomo di alluminio, tuttavia per parlare di fuchsite, il cromo deve essere superiore al 4,8 % del minerale, altrimenti si parla di mariposite che prende il nome da Mariposa in California, mentre la fuchsite prende il nome da Johann Nepomuk von Fuchs, geologo e mineralogista tedesco.[2]

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

Massivo, micaceo.[3]

Forme in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

In aggregati scagliosi o in cristalli che caratterizzano la dolomia di Lengenbach nella Binntal.[4]

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Nei graniti e nelle pegmatiti[3]. Anche in micascisti insieme a biotite, in dolomie metamorfizzate o in marmi o in calcescisti o in peridotiti oliviniche o in serpentini[2].

Proprietà chimico fisiche[modifica | modifica wikitesto]

È inattaccabile dagli acidi ed è infusibile.[1]

Strutturalmente il minerale è una mica[2]: nel dettaglio alcuni strati sono formati da atomi di ossigeno che formano un tetraedro al cui centro vi è un atomo di silicio. Gli atomi di ossigeno sono uniti triangolarmente a formare delle maglie a struttura esagonale di grandezza indefinita. Gli altri strati sono formati da ottaedri in cui al centro vi sono l'alluminio o il cromo e ai vertici gli altri elementi della fuchsite, escluso il potassio. Gli strati di ottaedri sono alternati ai tetraedri formando un pacchetto e questi pacchetti sono uniti tra loro tramite atomi di potassio.[2]

Località di ritrovamento[modifica | modifica wikitesto]

  • In Italia:
presso Cogne (provincia di Aosta), a Musso (provincia di Como), nella Val Malenco (provincia di Sondrio), a Fundres, in Val di Vizze (provincia di Bolzano)[1][2] ed a Biella (provincia di Vercelli)[2].
  • Nel resto d'Europa:
nella Zillertal[1][2] ed a Pragatten[1] (Austria) e negli Urali (Russia)[1][2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i Scheda della fuchsite su mineraliegemme.com
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Autori Vari, scheda Fuchsite in Il magico mondo di minerali & gemme, De Agostini (1993-1996), Novara
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m Dati della fuchsite dalla scheda della Muscovite su webmineral
  4. ^ a b c Carlo Maria Gramaccioli, Dove sta la muscovite in "Come collezionare i minerali dalla A alla Z, pag. 751, Peruzzo editore (1988), Milano

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