Francisco Javier Gómez Noya

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Francisco Javier Gómez Noya
Francisco Javier Gomez Tours2011.jpg
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 175 cm
Peso 69 kg
Triathlon Triathlon pictogram.svg
Best ranking
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Londra 2012 Élite uomini
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro serie 2015 Élite uomini
Oro serie 2014 Élite uomini
Oro serie 2013 Élite uomini
Oro serie 2010 Élite uomini
Oro Vancouver 2008 Élite uomini
Oro Queenstown 2003 Under 23
Argento serie 2017 Élite uomini
Argento serie 2012 Élite uomini
Argento serie 2009 Élite uomini
Argento Amburgo 2007 Élite uomini
Bronzo serie 2019 Élite uomini
Bronzo serie 2011 Élite uomini
Transparent.png Mondiali Sprint
Bronzo Amburgo 2013 Élite uomini
Argento Stoccolma 2012 Élite uomini
Argento Losanna 2011 Élite uomini
Transparent.png Mondiali Ironman 70.3
Oro Chattanooga 2017 Élite uomini
Oro Mont-Tremblant 2014 Élite uomini
Argento Zell am See 2015 Élite uomini
Transparent.png Mondiali Long Distance
Oro Pontevedra 2010 Élite uomini
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Oro Eilat 2012 Élite uomini
Oro Holten 2009 Élite uomini
Oro Copenaghen 2007 Élite uomini
Argento Athlone 2010 Élite uomini
Transparent.png Europei Middle Distance
Oro Barcelona 2013 Élite uomini
 

Francisco Javier Gómez Noya (Basilea, 25 marzo 1983) è un triatleta spagnolo.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Esordi e primi riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nato da emigranti spagnoli a Basilea subito dopo la famiglia torna e si stabilisce in Spagna, precisamente a Ferrol in Galizia.

Atleta dotato in varie discipline si mette in mostra, giovanissimo, nel nuoto dove arriva a partecipare alle finali nazionali in diverse categorie. Il passaggio al triathlon avviene nel 1998. Nel 2002 partecipa a Madrid alla sua prima gara Élite di coppa del mondo, arrivando 8º assoluto.

Ben presto sale alla ribalta mondiale conquistando la medaglia d'oro ai mondiali di triathlon del 2003 - categoria Under 23 - che si sono tenuti a Queenstown in Nuova Zelanda.

Nel 2004 partecipa ai Campionati europei di triathlon di Valencia, dove si classifica 8, a 30 secondi dalla zona podio, ma soprattutto davanti al plurimedagliato connazionale Iván Raña. Nello stesso anno partecipa ai mondiali di triathlon di Funchal in Portogallo, dove arriva nuovamente 8 a meno di 30 secondi dal podio; mondiali vinti da Bevan Docherty su Iván Raña. Non prende parte, per via di scelte tecniche, alle Olimpiadi di triathlon di Atene dello stesso anno.

Nel 2006, dopo aver conseguito vari piazzamenti in gare di coppa del mondo - vince le gare di Madrid, Amburgo e Cancún e fa podio ad Aqaba, Pechino e Corner Brook - si presenta ai Campionati europei di triathlon di Autun in Francia, ottenendo un prestigioso 5 posto alle spalle dei francesi Belaubre e Fleureton, del britannico Andrew Johns e del ceco Krnavek. Sempre nel 2006 ai Campionati del mondo di triathlon di Losanna non va oltre un 10 posto, complice una frazione in bicicletta non in linea con quella fatta registrare dai best performer.

La consacrazione nell'Élite mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 si laurea Campione europeo di triathlon, davanti all'atleta tedesco che l'anno dopo conquisterà l'oro alle Olimpiadi di Pechino, Jan Frodeno, e all'altro atleta tedesco, che due mesi dopo vincerà i mondiali di triathlon ad Amburgo, Daniel Unger. Ai mondiali di Amburgo arriva secondo, dietro Unger, lasciandosi tuttavia alle spalle il temibile triatleta australiano Brad Kahlefeldt. Nello stesso anno colleziona una serie di 4 vittorie in gare di coppa del mondo (Lisbona, Salford, Tiszaújváros e Pechino).

Non dovrà aspettare molto per salire in vetta al mondo, in quanto si laurea campione del mondo di triathlon nel 2008 a Vancouver in Canada. La vittoria, tanto attesa, arriva ai danni del neozelandese Bevan Docherty e dello svizzero Reto Hug. Nello stesso anno si classifica 7 agli europei di Lisbona, sempre a causa di una frazione in bici non delle migliori e vince di nuovo 4 gare di coppa del mondo (Mooloolaba, New Plymouth, Madrid e Tiszaújváros), oltre ad una gara di coppa d'Africa (Bloemfontein) e ad una di coppa Europa (Pontevedra).

Alle Olimpiadi di Pechino del 2008, dopo aver fatto una gara di testa nella frazione finale (corsa), cede il passo nell'ultimo chilometro ai tre atleti che andranno a medaglia (Jan Frodeno, Simon Whitfield, Bevan Docherty), conseguendo un amaro - alla vigilia - quarto posto. Alle sue spalle si classifica il sempre presente Iván Raña.

Nel 2009 vince per la seconda volta il titolo di Campione europeo ad Holten nei Paesi Bassi, davanti al nuovo leader mondiale, l'inglese Alistair Brownlee, e all'emergente russo Aleksandr Brjuchankov. Raggiunge 4 volte il podio in gare di coppa del mondo valide per il mondiale - argento a Washington e a Kitzbuehel e bronzo a Madrid e a Yokohama - e conquista il secondo posto nella gran finale di Gold Coast, vinta da Alistair Brownlee. Questi risultati gli permetteranno di aggiudicarsi la medaglia d'argento nella serie dei mondiali del 2009.

Nel 2010 si classifica secondo ai Campionati europei di Athlone, alle spalle dell'inglese Alistair Brownlee e davanti al francese David Hauss. Non brilla nella prima apparizione alle gare della serie dei campionati del mondo, arrivando 12º a Seul. Migliora, arrivando 4º a Madrid. Si rifà ad Amburgo vincendo la quarta gara della serie con una grande frazione podistica. Vince anche la gara di Londra, davanti al più giovane dei fratelli Brownlee, Jonathan, e al campione olimpico Jan Frodeno. Vince la medaglia d'argento nella gara di Kitzbuehel alle spalle del britannico Stuart Hayes. Si presenta alla Gran Finale dei Campionati del mondo di triathlon di Budapest con un punteggio accumulato nelle gare della serie che lo colloca al 2º posto assoluto, dietro al tedesco Frodeno, quest'ultimo favorito dai pronostici. Riesce grazie ad un 2º posto assoluto alle spalle di Alistair Brownlee e al 41º posto raggiunto dal tedesco Frodeno a laurearsi Campione del mondo di triathlon del 2010.

Titoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Campione del mondo di triathlon (Élite) - 2008, 2010, 2013, 2014, 2015
  • Campione del mondo di triathlon long distance (Élite) - 2019
  • Campione del mondo di triathlon (Under 23) - 2003
  • Coppa del mondo di triathlon - 2006, 2007, 2008
  • Campione del mondo Ironman 70.3 - 2014
  • Campione europeo di triathlon (Élite) - 2007, 2009, 2012

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Premio Principessa delle Asturie per lo sport - nastrino per uniforme ordinaria Premio Principessa delle Asturie per lo sport
— Oviedo, 8 giugno 2016[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Acta del Jurado, su fpa.es.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]