Francesco Saponaro

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Francesco Saponaro (Napoli, 9 giugno 1970) è un regista teatrale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Considerato uno dei giovani registi più interessanti della scena italiana, dopo il diploma all'Accademia d'Arte Drammatica della Calabria di Palmi e al Master per Organizzatori, Amministratori e Direttori di Teatro dell'E.T.I., inizia la sua carriera come regista assistente di Toni Servillo, Marco Baliani, Francesco Silvestri e Renato Carpentieri. Ha fatto parte del Comitato Artistico del Mercadante - Teatro Stabile di Napoli e fa parte del CdA della Fondazione De Filippo. È stato regista assistente di Toni Servillo per sabato, domenica e lunedì (2002) di Eduardo De Filippo e Il lavoro rende liberi (2005) di Vitaliano Trevisan entrambi prodotti da Teatri Uniti, compagnia con cui sviluppa, nel corso degli anni, un rapporto di assidua collaborazione.

Per la lirica ha recentemente diretto Il segreto di Susanna di E-W. Ferrari, direttore G. Di Stefano per il Teatro San Carlo di Napoli e con l'Opera Nazionale di Danimarca, Manon Lescaut di Giacomo Puccini. Per il sessantesimo anniversario di Radio3-Rai (novembre 2010) la regia dei radiodrammi, Spazio Lumière di Nicola Lagioia e Custodi alla memoria di Carlo D'Amicis. A giugno 2010 ha diretto il laboratorio e lo spettacolo Occhi Gettati su testi di Enzo Moscato per la Masterclass della Civica Scuola Paolo Grassi di Milano al Piccolo Teatro. Per il Mercadante-Teatro Stabile di Napoli ha curato il progetto speciale Vespertelli (2009/2010) e le regie di: Aspettando Godot di Samuel Beckett (chiusura stagione 2009/2010); L'Orso e Una domanda di matrimonio di Anton Čechov con la traduzione di Fausto Malcovati (stagione 2005/2006; premio Girulà per la regia); Requiescat da R.I.P. di Jiri Pokorny per il progetto a Est (2005). Per Teatri Uniti ha scritto e diretto: Šostakovič il folle santo, sulla vita e l'opera del compositore russo Dmitrij Šostakovič (2009/2010); A causa mia - Il processo D'annunzio-Scarpetta (coproduzione Mercadante-Teatro Stabile di Napoli e Napoli Teatro Festival Italia 2008); De Ira-Viaggio all'Averno (2006); La Firma (2001) di Vaclav Havel; Chiòve da Plou en Barcelona (Llueve en Barcelona) di Pau Mirò (Premio E.T.I.-Olimpici del Teatro “miglior spettacolo d'innovazione” 2009; Premio Associazione Nazionale Critici di Teatro -“spettacolo rivelazione”2008). A Madrid, per il Centro Dramatico Nacional, ha curato la regia di Llueve en Barcelona, versione originale del testo di Pau Mirò, con un cast interamente spagnolo.

Nel novembre del 2007 mette in scena uno spettacolo dal titolo Il petrolio (che debutta all'interno dei locali del Polo petrolchimico di Gela) ambientato fra la fine degli anni cinquanta e sessanta e che parla di alcuni protagonisti dell'imprenditoria di quel periodo come Adriano Olivetti, Enrico Mattei e Domenico La Cavera. La messinscena è realizzata in collaborazione con l'Archivio storico dell'ENI per l'allestimento e la ricostruzione del contesto ambientale dell'epoca.

Tra le regie per Rossotiziano: Alè Alè Cita, 32 m² di mare circa, Arpa Muta (menzione speciale Premio E.T.I.-Scenario 1997), tutti nell'ambito di un progetto decennale sulla vita e l'opera dell'artista Pino Pascali, Variazioni Majorana sulla misteriosa scomparsa del fisico Ettore Majorana; L'imbecille di Luigi Pirandello; Le mura di Argo da Eschilo; Il decimo anno da Euripide ed Eschilo per le Orestiadi di Gibellina (co-regia con Andrea De Rosa) spettacolo tratto da Le Troiane di Euripide e Agamennone di Eschilo, presentato alle "Orestiadi di Gibellina" del 2000 e al "Festival Internazionale di Keochang-Corea del Sud"..

Come film-maker ricordiamo i lavori: Edoardo, la vita continua (2014), documentario su Edoardo De Filippo; Come un eroe del Novecento (2001) dallo spettacolo Tartufo di Molière diretto da Toni Servillo con il commento di Cesare Garboli; Sciabernò (2002); Chiòve (2008 – prologo Teatro Festival Italia) film dall'omonimo testo teatrale, realizzato e trasmesso - in diretta - da un appartamento/set dei Quartieri Spagnoli.

Nel 1995 è tra i co-fondatori della Compagnia Rossotiziano, riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per la quale collabora ad alcuni allestimenti tra i quali " Arpa muta , melopea per Pino Pascali","Variazioni Majorana" "Apprendisti stregoni" Otello di Shakespeare e L'America contro di Robert Oppenheimer.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio E.T.I. – Gli Olimpici del Teatro 2009 ‘miglior spettacolo di innovazione' per Chiòve
  • Premio Associazione Italiana Critici di Teatro 2008 ‘miglior spettacolo di innovazione' per Chiòve
  • Premio Girulà 2006 ‘miglior regia' per L'Orso e una Domanda di Matrimonio
  • Menzione speciale della giura Premio E.T.I. – Scenario 1997 per Arpa Muta, progetto Pino Pascali