Fiorenzo Alfieri

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Fiorenzo Alfieri

Fiorenzo Alfieri (Polignano a Mare, 11 settembre 1943Torino, 13 dicembre 2020) è stato un pedagogista e accademico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il lavoro nella scuola e nell'educazione[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in pedagogia, fu insegnante elementare, fondatore e attivista del gruppo piemontese del Movimento di Cooperazione Educativa (MCE), nel quale lavorò con Mario Lodi e Bruno Ciari. Dirigente scolastico dal 1979, membro del Consiglio Direttivo dell'IRRSAE Piemonte dal 1985 al 1995, fu cultore della materia in psicologia evolutiva presso la Facoltà di Psicologia e successivamente docente presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Torino.

L'esperienza da amministratore pubblico[modifica | modifica wikitesto]

Ebbe una lunga esperienza di amministratore pubblico presso il Comune di Torino, iniziata nelle giunte del sindaco Diego Novelli dal 1976[1] al 1985 come assessore alla gioventù e allo sport. In quegli anni sorsero, fra le altre, le esperienze del primo Progetto Giovani, Informagiovani, Sportinsieme, Festival Cinema Giovani (oggi Torino Film Festival)[2].

Dal 1995 al 2001 fu assessore nella giunta Castellani, prima al sistema educativo poi alla promozione della città; in questa veste promosse e coordinò il lavoro del primo piano strategico della città[3] e ideò le Luci d’Artista[4].

Dal 2001 al 2011 fu assessore alla cultura con il sindaco Sergio Chiamparino: in quegli anni seguì la riapertura di Palazzo Madama[5] e di diverse sale teatrali, l’apertura del MAO e il completo rinnovamento del Museo dell’Automobile, lo sviluppo di Settembre Musica (poi diventato Mito), la nascita di Torinodanza e del Traffic festival. Presiedeva il Comitato per l’Ostensione della Sindone. Coordinò i lavori per il 150° dell'Unità d'Italia.

Fu inoltre presidente di CIDAC, l'Associazione delle Città d'Arte e di Cultura italiane, e del GAI, Circuito dei Giovani Artisti. e dell’Accademia Albertina di Belle Arti[6]. Al momento della morte era ancora presidente del Castello di Rivoli[7] e dell'associazione Centroscienza Onlus[8].

Decesso[modifica | modifica wikitesto]

Morì il 13 dicembre 2020 all'età di 77 anni dopo aver contratto il COVID-19[9].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 2 giugno 1995. Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri.[13]
Commendatore al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 27 dicembre 2007. Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri.[14]
Cavaliere de l'Ordre des Arts et des Lettres (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere de l'Ordre des Arts et des Lettres (Francia)
— Parigi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tornata Amministrativa VII, su www.comune.torino.it. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  2. ^ Cinema Giovani, quel successo che fece grande Torino, in Repubblica.it, 10 gennaio 2016. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  3. ^ Il Piano strategico per la promozione della città - Torino Strategica, in Torino Strategica. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  4. ^ Alfieri:, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  5. ^ 'Vi restituisco Palazzo Madama' - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  6. ^ Accademia Albertina delle Belle Arti, su www.accademialbertina.torino.it. URL consultato il 26 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2018).
  7. ^ Castello di Rivoli, Fiorenzo Alfieri nuovo presidente, su Regione Piemonte. URL consultato il 18 ottobre 2019.
  8. ^ Alfieri: noi e lo spirito di Einstein, in Repubblica.it, 26 novembre 2015. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  9. ^ Morto di Covid Fiorenzo Alfieri, per 25 anni assessore a Torino Lastampa.it
  10. ^ LA METAMORFOSI DA INFORMAGIOVANI AL MAO, LA TORINO DI ALFIERI - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  11. ^ Fiorenzo Alfieri, Leonardo Menon Prefazione di Francesco Profumo - Strade parallele (la scuola, la vita) - Dialogo tra un insegnante degli anni ’70 e uno studente di oggi | Dino Audino Editore, su www.audinoeditore.it. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  12. ^ I dialoghi su scuola e vita tra l'ex assessore Alfieri e il nipote: "Le nostre 'Strade parallele'", in Torino - La Repubblica, 14 novembre 2013. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  13. ^ Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Fiorenzo Alfieri, su quirinale.it. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  14. ^ Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Fiorenzo Alfieri, su quirinale.it. URL consultato il 26 gennaio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]