Final Destination 5

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Final Destination 5
FinalDestination5.png
Logo del film.
Titolo originale Final Destination 5
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2011
Durata 95 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore
Regia Steven Quale
Soggetto Jeffrey Reddick
Sceneggiatura Eric Heisserer
Produttore Craig Perry, Warren Zide
Casa di produzione New Line Cinema Warner Bros. Pictures, Practical Pictures, Parallel Zide, FlipZide Pictures
Distribuzione (Italia) Warner Bros. Pictures
Fotografia Brian Pearson
Montaggio Eric Sears
Effetti speciali CoSA VFX, Halon Entertainment, Lidar Services, Lindala Schminken FX, Prime Focus Film, Soho VFX, Twenty One
Musiche Brian Tyler
Scenografia David Sandefur
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Final Destination 5 è un film del 2011 diretto da Steven Quale, quinta pellicola della serie di film horror, Final Destination. È un prequel del film originale.

I primi tre film sono stati prodotti dalla New Line Cinema, mentre il quarto e il quinto sono stati prodotti dalla Warner Bros. Il film è in 3D.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti, anno 2000. Sam Lawton riceve la premonizione di una sciagura: un ponte che crolla, uccidendo lui e tante persone che si trovano assieme all'uomo su quello stesso ponte. Grazie alla premonizione Sam riesce a salvarsi la vita ed a sottrarre alla morte solo poche persone. Tuttavia per Sam e Molly, la sua fidanzata, non è ancora finita: la morte è sulle loro tracce così come su quelle di tutti coloro che sono riusciti a salvarsi dal crollo del ponte.

Il ponte sospeso inizia a creparsi e a rompersi: la prima vittima è Candice, che, tentando di scendere dall'autobus, arriva in un punto dove crolla improvvisamente, lei precipita nel vuoto nello stesso momento in cui sta passando una barca a vela, finendo impalata sul pennone.

Isaac, rimasto nel bagno dell'autobus a telefonare, rimane intrappolato mentre l'autobus cade dal ponte, e muore schiacciato contro il parabrezza del veicolo. Nel frattempo, i sopravvissuti tentano di fuggire: Molly riesce, camminando su alcune travi di acciaio a passare dall'altra parte del ponte e mettersi al sicuro. Olivia, invece, cammina alla cieca avendo perso gli occhiali. Sam tenta di aiutarla, ma mentre sta compiendo la traversata, le travi cedono facendola precipitare nel canale d'acqua: sopravvive alla caduta, ma dal ponte cade un'auto decappottabile, che la schiaccia.

Nathan, mentre corre verso Sam, viene colpito da un sostegno del ponte che lo travolge all'improvviso e lo disintegra. Nel frattempo, il ponte ormai fuori controllo per le oscillazioni, fa cadere su di un lato un'auto, che distrugge la ringhiera a cui si era aggrappato Dennis, che riesce a salvarsi dal crollo, rimanendo aggrappato al bordo del ponte, ma uno scossone fa rovesciare un camion del cantiere che trasporta catrame bollente, fondendolo letteralmente.

Peter e Sam si aggrappano alla ringhiera del ponte, crollata ad un livello più basso: dall'alto un camion che trasporta sbarre di ferro sollecitato dai movimenti incontrollati del ponte, perde le sbarre che travolgono Peter, impalandolo nella faccia. Sam, davanti a Molly, viene tagliato in due da una lastra di metallo, caduta dallo stesso camion.

Riferimenti ai film precedenti[modifica | modifica wikitesto]

Il film, oltre a basare la sua spettacolarità sugli effetti speciali 3D, è un tributo agli appassionati della serie, proponendo molti collegamenti con le precedenti pellicole della serie. Inoltre, dopo il film, ma prima dei titoli di coda, parte un conto alla rovescia che dà vita a una serie di veloci spezzoni su tutte le morti, in premonizione o poi avvenute, di tutti i precedenti film che aiutano a ricollegare tutti gli elementi di richiamo tra questi e l'ultimo film.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Era stato annunciato che The Final Destination 3D sarebbe stato l'ultimo capitolo della serie, ma il direttore della Warner Bros, Alan Horn, confermò che stava lavorando a un quinto film a ShoWest. Il produttore Craig Perry ha anche affermato, più tardi, che il film sarebbe stato girato in 3D. Lo studio fissò come data di pubblicazione nelle sale cinematografiche il 26 agosto del 2011, ma fu cambiata al 12 agosto 2011. In Italia, il film è uscito nelle sale cinematografiche il 7 ottobre 2011.

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di agosto 2010, l'attore e musicista Miles Fisher fu il primo ad avere un ruolo nel film. Fisher è il protagonista della produzione, per preparare il cast è stato scelto il direttore degli studi cinematografici di New Line Cinema. L'argomento è di un gruppo di personaggi che sfuggiti alla morte in una catastrofe terribile, la maggior parte di loro muoiono uno ad uno in modo orribile. Tre giorni dopo l'assunzione di Fisher è stata annunciata l'assunzione di Arlen Escarpeta. Escarpeta ha detto: "credo che questa volta stiano facendo molto bene, stanno tornando all'inizio - la storia, la trama, un sacco di cose importanti, penso che l'ultimo film era solo la morte e niente altro, che va bene perché è quello che la gente sono venuti a vedere, ma questa volta facciamo un po' di tutto - una buona storia, grande regista - andrà bene". Più tardi si sono uniti al cast: Nicholas D'Agosto, Ellen Wroe e Meghan Ory.

Un giorno, dopo aver dato l'annuncio delle aggiunte degli ultimi tre attori, Tony Todd si è unito al cast. Il 30 agosto, l'attore David Koechner ha ricevuto segnalazioni che sarebbe stato uno dei protagonisti del film. Il giorno dopo, PJ Byrne ha annunciato l'intenzione di unirsi al cast. Il 2 settembre, Emma Bell ottenne il ruolo della protagonista femminile, Molly Harper. A metà settembre Jacqueline MacInnes Wood e Courtney B. Vance chiudono il cast.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese si sono concentrate a Vancouver, in Canada come nei primi tre film. Le riprese sono iniziate a settembre 2010.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Poco prima dell'uscita nelle sale del quinto capitolo, l'attore Tony Todd ha confermato la possibile uscita di un sesto ed un settimo capitolo, realizzati insieme. Ciò sarebbe stato possibile solo se gli incassi al botteghino del quinto capitolo fossero stati positivi, ma benché il film abbia incassato complessivamente 157.900.000 dollari, non si è più saputo nulla su questi due ipotetici sequel. Nel 2013, il produttore della saga, Craig Perry, ha pubblicato online un concept trailer da lui realizzato, con l'intento di proporlo come idea alla Warner Bros come possibile sequel. Il trailer utilizza un mix di oltre 20 fonti diverse tra film e serie tv, e fruisce di un'ambientazione nel 12° secolo. L'idea era infatti quella di creare un prequel a sfondo storico, tentando così di svecchiare il franchise.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Óscar Martinez, 'Final Destination 5' è in 3D, eCartelera, 22 marzo 2010. URL consultato il 14 maggio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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