Filipponio

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Filipponio
NazionalitàItalia Italia
GenerePop
Periodo di attività musicale1975 – 1990
EtichettaPolydor
Fonit Cetra
CGD
FMA
Album pubblicati8

Filipponio, all'anagrafe Donato Filipponio (Milano, 194429 aprile 1995), è stato un cantautore e musicista italiano che ha avuto un momento di notorietà nella seconda metà degli anni settanta e nella prima metà dei successivi anni ottanta. Ha inciso per la Polydor, la Fonit Cetra e per la CGD.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era nato da madre pugliese e padre greco. Dotato di voce roca e di una intonazione che lo faceva assomiliare a Piero Ciampi, a Paolo Conte e al primo Franco Califano, si rifaceva a certa canzone d'autore francese, avendo in Charles Aznavour e in Jacques Brel (di cui ha inciso due cover in italiano, Non andare via e La canzone degli amanti) un punto di riferimento preciso in termini di ispirazione.

Fino al 1978 faceva parte del gruppo Le Piccole Ore.

Ha inciso alcuni 33 e 45 giri, ed alcune canzoni sono rimaste nel repertorio musicale italiano, come Pazzo non amore mio, Per chi vuol capire, Diventi amore, Controvento, Una sigaretta fumata in due, incisa per l'etichetta discografica di Federico Monti Arduini, conosciuto come Il Guardiano del Faro.

Ha inciso anche Un anno d'amore, cover di una canzone di Nino Ferrer portata al successo da Mina.

Due sue canzoni - Non è un'ora e Che presuntuoso questo cuore - sono state scritte insieme a Giuni Russo e Maria Antonietta Sisini, mentre Partire oltre amore, Pittori di talento e Teatro a 10 lire, scritte, solo insieme a Maria Antonietta Sisini. La voce nel brano Partire oltre amore, è di Giuni Russo, che compare nei cori[1].

Altri motivi da lui composti sono: Come neve quando tocca il mare, Tattica N.3, L'unica, Tu che fai, rimani?, Tre giorni di ferie al volo, Dialogo alla vita, Pittori di talento, Tu mi confondi, Il gioco della torre, Ladri, Silvia e Andrea, L'avventuriero, Disamore, Fuoco, Non una corda al cuore.[2]

Non c'è una conferma ufficiale, sulla data e sulla morte di Donato Filipponio. Secondo i vari fan, Filipponio muore intorno al 1995, a causa dell'AIDS. È sepolto al cimitero nuovo di Cinisello Balsamo.

Partecipazioni al Festivalbar[modifica | modifica wikitesto]

  • 1978 - con L'avventuriero (Festivalbar DiscoVerde);
  • 1985 - con Love italiano.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Album pubblicati fuori dall'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli pubblicati fuori dall'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Il dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Filipponio, di Dario Salvatori, pag. 672

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]