Filippo Maria Battaglia

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Filippo Maria Battaglia (Palermo, 1984) è un giornalista, saggista e consulente editoriale italiano.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Consegue la laurea all’Università Cattolica di Milano (facoltà di Giurisprudenza), dopo il diploma al Liceo Classico di Termini Imerese (Palermo).[2]

Carriera editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2004 al 2007 ha fondato e diretto Gli Apoti, una rivista quadrimestrale di letteratura, storia, arte e politica edita da Gasm.[3][4]

Dal 2005 al 2012 lavora come consulente editoriale per la fondazione Dnart, poi per la Piergiorgio Nicolazzini literary agency e infine per la casa editrice Mursia, per la quale, oltre a svolgere l'attività di editor, ha ideato e curato la collana “Inchiostri”, dedicata al giornalismo.[5][6]

Carriera giornalistica[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2001 al 2010 ha scritto, nell'ambito politico, per Panorama.it, SkyTg24.it, L’Ora, Il Giornale di Sicilia, L’Indipendente.[5]

Dal 2006 al 2013 ha pubblicato recensioni, interviste e approfondimenti culturali per molti quotidiani e periodici: Il Foglio, A-Anna, Panorama, Il Riformista, Il Giornale, La Repubblica-Palermo, Liberal, Panorama.it, L’Indice dei libri del mese, L’Occidentale, La macchina del tempo e, ha collaborato occasionalmente con: Avvenire, Focus, Class, Stilos e altre testate minori.[5][7]

Dal 2010 fa parte della redazione di Sky e gestisce il coordinamento e la pianificazione dei contenuti online di SkyTg24.[2]

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 organizza con Paolo Zanini (assegnista di ricerca in storia contemporanea) un laboratorio di storia contemporanea alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli studi di Milano.[8]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Vive a Milano dal 2002.[5]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Filippo Maria Battaglia, Alberto Giuffrè, A sua insaputa. Autobiografia non autorzzata della Seconda Repubblica, Castelvecchi, 2013, pp. 128, ISBN 978-88-761-5862-9.
  • I sommersi e i dannati. La scrittura dispersa e dimenticata nel Novecento italiano, Otto/Novecento, 2013, pp. 118, ISBN 978-88-877-3442-3.
  • Lei non sa chi ero io! La nascita della Casta in Italia, Bollati Boringhieri, 2014, pp. 73, ISBN 978-88-339-2584-4.
  • Stai zitta e va' in cucina. Breve storia del maschilismo in politica da Togliatti a Grillo, Bollati Boringhieri, 2015, pp. 116, ISBN 978-88-339-2806-7.
  • Filippo Maria Battaglia e Paolo Volterra, Bisogna saper perdere. Sconfitte, congiure e tradimenti in politica da De Gasperi a Renzi, Bollati Boringhieri, 2016, pp. 162, ISBN 978-88-339-2806-7.
  • Ho molti amici gay. La crociata omofoba della politica italiana, Bollati Boringhieri, 2017, pp. 126, ISBN 978-88-339-2839-5.

Libri editati[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biografia Filippo Maria Battaglia (su Rai Storia), su raistoria.rai.it.
  2. ^ a b Filippo Maria Battaglia [collegamento interrotto], su it.linkedin.com.
  3. ^ Gli Apoti (pagina 42) (PDF), su odg.mi.it.
  4. ^ Gli Apoti - rivista quadrimestrale di letteratura, storia e politica, su Filippo Maria Battaglia. URL consultato il 25 luglio 2018.
  5. ^ a b c d Filippo Maria Battaglia - Curriculum e biografia, su Filippo Maria Battaglia. URL consultato il 25 luglio 2018.
  6. ^ MOSTRE: 'INCHIOSTRI', LA NUOVA COLLANA MURSIA CHE RACCONTA L'ITALIA, su www1.adnkronos.com. URL consultato il 25 luglio 2018.
  7. ^ Filippo Maria Battaglia - Il Libraio, in Il Libraio. URL consultato il 25 luglio 2018.
  8. ^ Dall’Uomo qualunque alla Lega (1946-92): la contestazione della “Repubblica dei partiti” nell’opinione pubblica italiana (PDF), su spo.unimi.it. URL consultato il 25 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2018).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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