Federico I di Svevia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'imperatore del Sacro Romano Impero, vedi Federico Barbarossa.
Federico I di Svevia
Duca di Svevia
contrastato fino al 1098
Stemma
In carica 1079 –
1105
Predecessore Bertoldo II
Successore Federico II
Dinastia Hohenstaufen
Padre Federico von Büren
Madre Ildegarda di Egisheim, Contessa di Brisgovia
Coniuge Agnese di Waiblingen
Figli Heilika
Bertrada (Bertha)
Federico II, detto il Guercio
Ildegarda
Corrado III
Gisela
Enrico
Cunegonda
Sofia
Fides (Gertrude)

Federico I di Svevia Pellgren, detto Er vecio (1050 circa – 1105), è stato primo duca di Svevia della dinastia Hohenstaufen dal 1079 alla morte.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio di Federico von Büren e di Ildegarda von Egisheim, nobili di origini alsaziane: la madre era figlia di Gerardo III von Egisheim-Dagsburg, uno dei numerosi fratelli di papa Leone IX.

Presumibilmente Federico, prima dell'innalzamento al titolo di duca doveva essere già conte. Federico iniziò già in quella veste a costruire la potenza della dinastia degli Staufer. Egli fece erigere una rocca sulla cima del monte Hohenstaufen, che divenne la residenza originaria e diede il nome alla dinastia. Questo castello fu poi distrutto il 29 aprile 1552 durante una rivolta di contadini guidati da Joerg Bader. Una rocca ai piedi del colle Hohen Staufer, presso Lorch (vicino a Schwäbisch Gmünd), fu trasformata verso il 1100 in un monastero benedettino che da quel momento divenne il monastero della famiglia Staufer, la chiesa dedicata ai santi Pietro e Paolo ad esso annessa divenne il loro mausoleo. In essa furono sepolti però solo alcuni figli del Barbarossa, perché i membri più importanti della dinastia (Federico I Barbarossa, Enrico VI e Federico II) morirono e trovarono sepoltura lontano dalla Germania.
Tuttavia pare che i beni della famiglia fossero in quel momento ancora piuttosto modesti. Presumibilmente essi si limitavano alle terre attorno al monte Hohenstaufen ed a quelli di Ildegarda in Alsazia, acquisiti con il matrimonio di Federico.

Nell'inverno del 1077 Federico accompagnò Enrico IV durante l'umiliante viaggio a Canossa.
L'avvenimento decisivo nella vita di Federico fu l'innalzamento a duca di Svevia celebrato nel giorno di Pasqua del 1079 nella città di Ratisbona dopo la dieta di Ratisbona. Durante una rivolta di nobili guidati dall'infedele Rodolfo di Rheinfelden contro Enrico IV, gli Staufer rimasero con la minoranza fedele al re, dandogli un consistente contributo militare durante la battaglia di Mellrichstadt [2].

All'inizio del 1079 il figlio di Rodolfo, Bertoldo di Rheinfelden, fu scelto dai nobili ribelli come duca di Svevia. In contrapposizione Enrico IV assegnò il titolo a Federico e gli diede come fidanzata la figlia di appena sette anni di età, Agnese di Waiblingen (1072/1073 – 24 settembre 1143) con la quale fu celebrato il matrimonio nel 1086 o 1087. Enrico IV accompagnò la duplice donazione con queste parole[3]:

«O migliore degli uomini che io conobbi fra tutti, il più fedele in pace ed il più valoroso in guerra (...) dei tuoi meriti non sono immemore. Ti do la mia unica figlia Agnese in moglie ed il ducato di Svevia quale dote

(Enrico IV)

Negli anni seguenti nessuno dei due duchi contendenti la Svevia poté prevalere. Dopo che nel 1097 Enrico IV si era riconciliato con Bertoldo di Zähringen, successore di Bertoldo di Rheinfelden, la divisione della Svevia continuò e Federico poté effettivamente esercitare la sua autorità solo nel nord della regione.
Egli curò l'espansione della sua dinastia soprattutto verso Nord. Nel Palatinato divenne, negli ultimi anni del suo regno, grazie alla giurisdizione amministrativa del convento di Weißenburg e del monastero di Spira, un elemento di importante autorità nella zona. Con ciò egli si avvicinò al territorio dei possedimenti salici nella Franconia renana. Nel sud Federico acquisì possessi significativi solo intorno ad Ulm.
Durante la campagna italiana di Enrico IV e la conseguente assenza dei signori del regno teutonico, Federico fu il più autorevole rappresentante della parte imperiale.

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Da Agnese Federico ebbe undici figli:

  • Heilika († dopo il 1110), andata sposa a Federico III di Lengenfeld († 3 aprile 1119);
  • Bertrada (Bertha) (verso il 1088/89 – tra il 1120 e il 1142), andata sposa ad Adalberto di Ravenstein, conte di Elchingen ed Irrenberg;
  • Federico II, detto il Guercio (1090 – 1147) duca di Svevia dal 1105 al 1147, che sposò in prime nozze Giuditta di Baviera, figlia di Enrico IX di Baviera ed in seconde nozze, tra il 1132 ed il 1133 Agnese di Saarbrücken, figlia del conte Enrico I di Saarbrücken;
  • Ildegarda;
  • Corrado III (1093 – 1152) duca di Franconia dal 1116 al 1120, re dei Romani dal 1138 al 1152;
  • Gisela;
  • Enrico († prima del 1102);
  • Beatrice, fondatrice nel 1146 del monastero di Michaelstein;
  • Cunegonda;
  • Sofia;
  • Fides (Gertrude), (†1182), andata sposa a Hermann von Stahleck († 2 ottobre 1156 a Ebrach), fondatrice nel 1157 del monastero di San Teodoro a Bamberga e divenuta suora ella stessa;

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]


Federico I di Svevia
Padre:
Federico von Büren
Nonno paterno:
Federico conte di Svevia
Bisnonno paterno:
Federico von Diessen
Bisnonna paterna:
Emma von Onningen
Nonna paterna:
Adelaide di Filsgau
Bisnonno paterno:
Gualtiero di Filsgau
Bisnonna paterna:
?
Madre:
Ildegarda di Egisheim
Nonno materno:
Gerardo I di Egisheim
Bisnonno materno:
Ugo IV di Nordgau
Bisnonna materna:
Edvige di Dabo
Nonna materna:
Ildegarda di Schlettstadt
Bisnonno materno:
?
Bisnonna materna:
?

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tosti, Francesco Paolo, Composer. Giusti, Giuseppe, Lyricist. Martini, Ferdinando, Lyricist. Errico, Carmelo, Lyricist. Romani, Felice, Lyricist. Pesci, Ugo, Lyricist. Renzis, Francesco de, Lyricist. Cesana, Luigi, Lyricist. Panzacchi, Enrico, Lyricist. Cognetti, Leonardo M., Lyricist. Campanini, Naborre, Lyricist. Valle, Giuseppe Della, Lyricist. Tommasini, Vincenzo, Lyricist. Fontana, Ferdinando, Lyricist. Vassalo, Luigi Arnaldo, Lyricist. Ferrari, Paolo, Lyricist., TOSTI, F.P.: Vocal Music (Bruson, Kettelson)., Naxos Digital Services US Inc. URL consultato il 22 ottobre 2019.
  2. ^ Ruggiero Rizzi, Federico I e Federico II Hohenstaufen – Genesi di due personalità alla luce della storia, della medicina e della psicologia, p. 148.
  3. ^ Friedrich von Raumer, Geschichte der Hohenstaufer und Ihrer Zeit, p. 2.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ruggiero Rizzi, Federico I e Federico II Hohenstaufen – Genesi di due personalità alla luce della storia, della medicina e della psicologia, Barbieri Editore s.r.l., Manduria, 2009, ISBN 978-88-7533-045-3
  • (DE) Friedrich von Raumer, Geschichte der Hohenstaufer und Ihrer Zeit, Düsseldorf, Droste Verlag, 1968

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN88451094 · ISNI (EN0000 0000 7858 7586 · GND (DE118693530 · CERL cnp00585285 · WorldCat Identities (EN88451094
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie