Federica Sosio

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Federica Sosio
Federica Sosio.jpeg
Federica Sosio nel 2019
Nazionalità Italia Italia
Altezza 173 cm
Peso 65 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom speciale, combinata
Squadra Esercito
Termine carriera 2022
Palmarès
Mondiali juniores 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Federica Sosio (Sondalo, 4 luglio 1994) è un'ex sciatrice alpina italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originaria di Bormio, Federica Sosio è nata in una famiglia fortemente legata allo sci alpino (è nipote di Stefano Anzi e sorella di Virginia, a loro volta sciatori alpini di alto livello)[1].

Stagioni 2010-2018[modifica | modifica wikitesto]

Attiva in gare FIS dal dicembre del 2009, in Coppa Europa ha esordito il 19 dicembre 2011 a Valtournenche in slalom gigante (59ª) e ha conquistato il primo podio il 16 febbraio 2015 a Davos in supergigante (2ª). Nel 2015 ha anche debuttato in Coppa del Mondo, il 22 febbraio 2015 a Maribor in slalom speciale senza qualificarsi per la seconda manche, e ha vinto la medaglia d'oro nel supergigante ai Mondiali juniores Hafjell.

Il 5 gennaio 2016 è stata vittima di una caduta sulla pista di Santa Caterina Valfurva, riportando uno stiramento al ginocchio destro che l'ha obbligata a operarsi e concludere anzitempo l'annata agonistica[2]. Rientrata in competizione nel dicembre 2016 in Coppa Europa, il 20 febbraio 2017 ha ottenuto a Crans-Montana in combinata l'ultimo podio nel circuito e il 24 febbraio successivo nelle medesime località e specialità ha conquistato il miglior piazzamento in Coppa del Mondo (10ª).

Stagioni 2019-2022[modifica | modifica wikitesto]

Ha subito un nuovo grave infortunio durante la discesa libera di Coppa del Mondo del 27 gennaio 2019 a Garmisch-Partenkirchen, ove è caduta scompostamente su un salto riportando una frattura biossea composta alla tibia e perone della gamba sinistra[3], rovescio che l'ha tenuta nuovamente lontana dalle competizioni per quasi un anno.

Nelle successive tre stagioni non è riuscita a rientrare stabilmente nella squadra azzurra di Coppa del Mondo e ha avuto anche difficoltà a partecipare alla Coppa Europa, dovendo peraltro a tratti allenarsi in autonomia[4]; ha preso per l'ultima volta il via in Coppa del Mondo il 28 febbraio 2021 in Val di Fassa in supergigante, senza completare la prova, e il 17 marzo 2022 ha annunciato il ritiro dalle competizioni[5]: la sua ultima gara è stata il supergigante dei Campionati italiani 2022 disputato il 25 marzo a Bardonecchia e chiuso dalla Sosio al 28º posto. In carriera non ha preso parte a rassegne olimpiche o iridate.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali juniores[modifica | modifica wikitesto]

Festival olimpico invernale della gioventù europea[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 medaglia:

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 94ª nel 2017

Coppa Europa[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 21ª nel 2017
  • 3 podi:
    • 3 secondi posti

Campionati italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La grande stagione di Federica: che festa a Bormio, in La Provincia di Sondrio, 14 aprile 2015. URL consultato il 12 agosto 2018.
    Giovanna Barè, Federica Sosio fantastica ai Mondiali juniores di sci!, in bormionews.it, 14 marzo 2015. URL consultato il 12 agosto 2018.
  2. ^ Max Valle, Stagione finita per Federica Sosio, in neveitalia.it, 3 febbraio 2016. URL consultato il 12 agosto 2018.
  3. ^ Le condizioni di Federica Sosio dopo la caduta nella discesa di Garmisch, su fisi.org, 27 gennaio 2019.
  4. ^ Tentori, una nuova sfida Allenerà Federica Sosio, in laprovinciadicomo.it, 1º luglio 2020. URL consultato il 21 aprile 2022.
  5. ^ Federica Sosio lascia l’agonismo: «Emozioni che non dimentico, un viaggio fantastico», in raceskimagazine.it, 17 marzo 2022. URL consultato il 9 aprile 2022.
  6. ^ (EN) Profilo FIS, su data.fis-ski.com. URL consultato il 16 luglio 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]