Euriloco (Odissea)

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Odisseo e Euriloco in un cratere a figure rosse (Biblioteca Nazionale di Parigi)

Euriloco, nella mitologia greca, è uno dei compagni (nonché cognato) di Ulisse, citato nell'Odissea di Omero.

Il mito[modifica | modifica wikitesto]

Euriloco era il secondo in comando dopo Ulisse durante il ritorno ad Itaca dopo la guerra di Troia. Durante la sosta sull'isola di Circe, fu l'unico che riuscì a sfuggire dalla casa della maga, evitando di essere trasformato in un maiale.

Nell'incontro con le sirene, legò insieme a Perimede Ulisse all'albero maestro della nave e, più avanti, sull'isola dei buoi del Sole istigò i compagni nell'uccidere le vacche sacre al dio, nonostante avessero giurato il contrario.

Euriloco fu l'ultimo della truppa a morire, affondando con i pochi compagni sopravvissuti di Ulisse, durante una tempesta provocata da Zeus, il quale distrusse la barca scagliandovi un fulmine.