Ernst Busch (militare)

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Ernst Bernhard Wilhelm Busch
Bundesarchiv Bild 101I-088-3724-06A, Russland, General Ernst Busch.jpg
Il Generalfeldmarschall Ernst Busch
6 luglio 1885 – 17 luglio 1945
(60 anni)
Nato a Essen
Morto a Aldershot
Cause della morte Ictus
Luogo di sepoltura Cimitero di guerra tedesco di Cannock
Dati militari
Paese servito Germania Impero tedesco
(fino al 1918)
Germania Repubblica di Weimar
(fino al 1933)
Germania Germania nazista
(1933-1945)
Forza armata Kaiserstandarte.svg Deutsches Heer
(fino al 1918)
War Ensign of Germany (1921-1933).svg Reichswehr
(fino al 1933)
Balkenkreuz.svg Wehrmacht
(1933-1945)
Arma Heer
Anni di servizio 1904-1945
Grado Feldmaresciallo
Guerre Prima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
Campagne Campagna di Polonia
Campagna di Francia
Operazione Barbarossa
Operazione Bagration
Battaglie Sacca di Demjansk
Comandante di 14.Armee
16.Armee
Heeresgruppe Mitte
Decorazioni Croce di Cavaliere della Croce di Ferro
note nel corpo del testo
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Ernst Bernhard Wilhelm Busch (Essen, 6 luglio 1885Aldershot, 17 luglio 1945) è stato un generale tedesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Busch nacque ad Essen, in Germania; suo padre era un colonnello dell'esercito tedesco, poi deputato per il Partito Conservatore al Reichstag. Busch fu educato all'accademia militare di Groß Lichterfelde, dalla quale uscì sottotenente di cavalleria; entrò nell'esercito tedesco nel 1904 e partecipò alla prima guerra mondiale combattendo sul fronte orientale, prima in servizio attivo poi venne assegnato allo stato maggiore del generale Friedrich von Bock und Polach.

Dopo la guerra Busch fu ufficiale nella Baltisches Landswehr gestita dal generale von der Goltz e fu compagno di Georg Baron Manteuffel-Szoege e Sigismind von Radecki, e poi ufficiale nell'esercito controrivoluzionario del generale Maercker e partecipò alla repressione dei moti spartachisti; nel 1908 era stato promosso tenente, nel 1916 capitano e nel 1928 maggiore. Nel 1925 passò in fanteria gli venne assegnato l'incarico di ispettore dei trasporti di truppe e cinque anni dopo fu nominato tenente colonnello del 9º Reggimento Fanteria.

All'inizio della seconda guerra mondiale prese parte all'invasione della Polonia al comando di un corpo d'armata inquadrato nella 14. Armee del generale Wilhelm List, mentre nel 1940 durante la campagna di Francia assunse il comando della 16. Armee che svolse un ruolo importante nella schiacciante vittoria tedesca. Dopo il successo del Terzo Reich in occidente venne insignito della Croce di Cavaliere della Croce di ferro.

Busch mantenne il comando della 16. Armee anche all'inizio prese dell'Operazione Barbarossa e guidò le sue truppe, dipendenti dal Gruppo d'armate Nord del feldmaresciallo Wilhelm von Leeb, all'avanzata verso Leningrado. Le truppe di Busch marciarono con successo fino all'altopiano del Valdaj a sud del lago Ilmen dove però dovettero arrestarsi all'inizio dell'inverno del 1941 a causa della crescente resistenza dell'Armata Rossa, dell'esaurimento delle risorse e dei rigori del rigido clima russo. La controffensiva sovietica del gennaio 1942 mise in grande difficoltà Busch; la 16. Armee rischiò di essere travolta e una parte delle forze, sei divisioni del II corpo d'armata, venne accerchiata nella cosiddetta sacca di Demjansk[1]. Da febbraio 1942 al marzo 1943 Busch diresse la sua armata in aspri combattimenti per evitare uno sfondamento e cercare di riaprire i collegamenti con le truppe accerchiate a Demjansk che organizzarono una tenace resistenza e respinsero tutti i tentativi sovietici di schiacciare la sacca[2]. Nel maggio 1942 i tedeschi riaprirono precarie vie di comunicazione con Demjansk ma fu solo nel febbraio 1943 che iniziò l'"operazione Ziethen", l'evacuazione della sacca di Demjansk attraverso il cosiddetto "corridoio di Ramuševo"; la ritirata si concluse con successo e le truppe si ricongiunsero con il grosso dell'armata di Busch[3]. Per la tenacia e la determinazione dimostrata durante la lunga battaglia difensiva, Busch fin dal 31 gennaio 1943 era stato promosso feldmaresciallo, nello stesso giorno in cui Adolf Hitler aveva nominato allo stesso grado supremo anche i generali Friedrich Paulus, Ewald von Kleist e Maximilian von Weichs.

Comandò il Gruppo d'armate Centro sul fronte orientale ma, dopo la disastrosa sconfitta subito durante l'operazione Bagration sferrata dall'Armata Rossa a partire dal 22 giugno 1944, fu sostituito dal feldmaresciallo Walther Model. Busch, contrastato dall'avanzata dei britannici di Montgomery si arrese al gruppo d'armata britannico del nordovest il 3 marzo 1945 e venne internato nel campo di prigionia di Aldershot, in Inghilterra. Morì a causa di un colpo apoplettico il 17 luglio dello stesso anno e fu sepolto al "Cannock Chase German War Cemetery" nello Staffordshire.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Croce di ferro di II Classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce di ferro di II Classe
— settembre 1914
Croce di ferro di I Classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce di ferro di I Classe
— marzo 1915
Cavaliere con spade dell'Ordine Reale di Hohenzollern - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere con spade dell'Ordine Reale di Hohenzollern
— 1917
Distintivo per feriti in ferro - nastrino per uniforme ordinaria Distintivo per feriti in ferro
Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite
— 4 ottobre 1918
Medaglia della Sudetenland con placca del castello di Praga - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia della Sudetenland con placca del castello di Praga
Croce di Ferro di II classe (con fibbia 1939) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di II classe (con fibbia 1939)
Croce di Ferro di I classe (con fibbia 1939) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di I classe (con fibbia 1939)
Medaglia del fronte orientale - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del fronte orientale
Croce di Cavaliere dell'Ordine della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Cavaliere dell'Ordine della Croce di Ferro
— 26 maggio 1940
Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia dell'Ordine della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia dell'Ordine della Croce di Ferro
— 21 agosto 1943
  • Scudo di Demyansk

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ R. Forczyk, Demyansk 1942-43, pp. 33-53.
  2. ^ R. Forczyk, Demyansk 1942-43, pp. 53-66.
  3. ^ R. Forczyk, Demyansk 1942-43, pp. 67-89.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Robert Forczyk, Demyansk 1942-43, Osprey publish., Oxford, 2012

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