Eannatum

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Eannatum
Re di Sumer
In carica  ? –
2445 a.C.
Predecessore Akurgal
Successore En-anna-tum I
Morte 2445 a.C.
Dinastia di Lagash
Padre Akurgal
Stele degli avvoltoi: frammento con lancieri
Stele degli avvoltoi: frammento con avvoltoi
Stele degli avvoltoi: frammento con il dio Ningirsu e i nemici della città catturati

Eannatum, o Eanatum (... – 2425 a.C.), è stato il secondo dei re della prima dinastia di Lagash e il primo sovrano a costituire un impero storicamente riconosciuto.

Eannatum significa "degno dell'Eanna" il tempio di Inanna a Lagash.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Eannatum succedette a suo padre Akurgal intorno al 2455 a.C. Condusse una politica espansionista e affrontò diverse coalizioni comprendenti l'Elam, Ur, Uruk, Kish e Mari. Egli cominciò sconfiggendo Enakalle, ensi (re) di Umma, vecchio nemico di Lagash. In effetti, Lagash e Umma si disputavano la regione frontiera della Gu-edinna.

Eannatum conquistò tutta la terra di Sumer, annettendo potenti città-stato come Akshak, Kish, Larsa, Nippur, Ur e Uruk e imponendo un predominio su molte altre. In seguito, Eannatum spostò le sue mire anche fuori la Mesopotamia, giungendo a chiedere tributi anche a città siriane.

Eannatum fu il primo sovrano sumero a dividere totalmente il potere governativo da quello religioso.

La Stele degli avvoltoi fu eretta per ricordare la vittoria di Eannatum su Enakalle di Umma, città che poi fu resa tributaria di Lagash.

La stele rinvenuta a Tello (Lagash) è in pietra calcarea delle dimensioni originarie di 1,80 m (altezza) e 1,30 m (larghezza). È scolpita su ambedue le facce e se ne conservano quattro grossi frammenti al museo del Louvre a Parigi.

In essa si rappresenta, in un lato, una falange schierata, il condottiero alla testa delle sue truppe, gli avvoltoi che volteggiano sull'area della battaglia, nell'altro lato, il dio Ningirsu che tiene in una mano una mazza, nell'altra mano un'aquila dai cui artigli si dipana una rete a grosse maglie in cui sono stati catturati i nemici della città.

Il regno di Eannatum corrisponde all'apogeo della prima dinastia di Lagash. Gli successe il fratello En-anna-tum I.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dai Sumeri a Babele, autore Federico A. Arborio Mella, editore Mursia Milano
  • Storia universale dell'arte, Le prime civiltà, autori vari, Istituto geografico De Agostini
  • Cooper, J., Reconstructing History from Ancient Inscriptions: the Lagas-Umma Border Conflict: in SANE 2,1, Malibu 1983.
  • Winter, I.-J., Eannatum and the “King of Kiš”?: Another Look at the Stele of the Vultures and “Cartouches” in Early Sumerian Art: in ZA 76 (1986), pp. 205–212.
  • Winter, I.-J., After the Battle is Over: The Stele of the Vultures and the Beginning of the Historical Narrative in the Art of the Ancient Near Est: in KESSLER, H.L., SHEVRE SIMPSON, M. (eds), Pictorial Narrative in Antiquity and the Middle Ages (Studies in the History of Art ), Washington 1985, pp. 11–32.
  • Romano, L., La Stele degli Avvoltoi. Una rilettura critica: in Vicino Oriente XIII (2007), pp. 3–23.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Sovrano di Sumer Successore
Akurgal ~2445 a.C. En-anna-tum I