Divini Illius Magistri

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Divini Illius Magistri
Lettera enciclica
Stemma di Papa Pio XI
Pontefice Papa Pio XI
Data 31 dicembre 1929
Anno di pontificato VIII
Traduzione del titolo Del divino maestro
Argomenti trattati Educazione cristiana
Enciclica papale nº XV di XXX
Enciclica precedente Quinquagesimo Ante Anno
Enciclica successiva Ad Salutem Humani

Divini Illius Magistri è un'enciclica di papa Pio XI, promulgata il 31 dicembre 1929 e dedicata al tema dell'educazione cristiana della gioventù.

Scopo dell'educazione, secondo il Pontefice, è indicare quella serie di comportamenti che portano l'uomo a realizzare lo scopo soprannaturale per cui è stato creato. Pertanto, solo l'educazione «cristiana» è da considerarsi «vera educazione». In questo quadro, sotto la direzione della Chiesa, il ruolo della famiglia risulta essere fondamentale. Anche lo Stato viene riconosciuto come parte in causa nell'educazione dei giovani, benché l'accento sia qui posto sulla sua subordinazione al ruolo primario della Chiesa.

Obiettivo ultimo di Pio XI – preoccupato dai caratteri totalitari vieppiù assunti dal fascismo, e dalla mancanza di un'effettiva «cattolicizzazione» delle istituzioni italiane dopo i Patti Lateranensi – è la «ricostruzione cristiana della società» all'interno della cornice ideologica della legge naturale, già delineata da papa Leone XIII, a cui il testo dell'enciclica fa più volte riferimento. Il rispetto della legge naturale garantirebbe, infatti, la primazia della Chiesa cattolica rispetto allo Stato per ciò che concerne l'individuazione dei corretti valori morali e civili da impartire nell'educazione della gioventù.[senza fonte]

Alla Divini Illius Magistri seguirà, sulla stessa linea, la lettera enciclica Non Abbiamo Bisogno, in cui Pio XI definirà la volontà di un monopolio fascista in campo educativo «statolatria pagana».

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Daniele Menozzi, Chiesa e diritti umani. Legge naturale e modernità politica dalla Rivoluzione francese ai nostri giorni, Il Mulino, Bologna, 2012, cap. III. 2.

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