De Castro

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De Castro è un'antica famiglia genovese di origine vicecomitale che ebbe un ruolo rilevante nelle prime fasi dello sviluppo della Repubblica di Genova

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Nel 952, gli Obertenghi affidarono la gestione cittadina di Genova a Ivo o Guido, primo Visconte della città e del suo entroterra. A lui successe Ido dal quale presero avvio i tre rami del lignaggio vicecomitale dei Manesseno, dei Carmandino e delle Isole, tutti insediatisi sulle alture della Valpolcevera. Dai Manesseno ebbero origine gli Embriaci di cui si ricorda il capostipite Guglielmo Embriaco, detto Testadimaglio, gli Spinola e i De Castro. I De Castro si insediarono entro le mura cittadine, nella zona di Castello o Castrum, da cui trassero il nome.[1]

Personalità[modifica | modifica wikitesto]

Fulco di Castro fu una delle personalità più rilevanti della comunità genovese del XII secolo. Alleato dei Malaspina, con i quali condivideva parentela, e dei Della Volta avendo sposata Adalasia, figlia di Ingone, si contrappose alla famiglia degli Avvocati che contrastava il ruolo della "Compagna" di cui lo stesso Fulco ne costituiva uno dei maggiori esponenti. Numerosi furono gli scontri intercorsi tra le due fazioni. Nel 1164, si ricordano le violenze intervenute tra le due fazioni in occasione dell'arrivo a Genova di Barisone d'Arborea che si acquetarono solo nel 1169 per l'intervento dei Consoli e dell'Arcivescovo. Dopo aver assunto numerosi incarichi pubblici nel 1175 fu nominato Console, impegnandosi nelle guerre contro Pisa. In particolare, nel 1187, nella guerra che i genovesi intrapresero contro i pisani per il possesso della Corsica, rase al suolo il castello di Bonifacio, ponendo le basi per il completo controllo dell'isola nei secoli successivi.[2] Nel 1189 Folco partì per la Crociata al seguito del console Guido Spinola e combatté valorosamente a San Giovanni d'Acri. Nel 1205 fu nominato Podestà, unico cittadino genovese che abbia raggiunto questa carica.[3]

  • Zaccaria di Fulcone, vissuto tra la fine del XII secolo ed il XIII secolo dette origine alla famiglia degli Zaccaria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanna Petti Balbi, Governare la città, University Press, Firenze
  2. ^ Antonio Musarra, Genova e il mare nel Medioevo, p.52
  3. ^ Dizionario Biografico degli Italiani, vol.21,Treccani
  4. ^ Enrico Pescatore, di Enrico Basso - Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 82 (2015)|http://www.treccani.it/enciclopedia/enrico-pescatore_(Dizionario-Biografico)/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanna Petti Balbi, Governare la città. Pratiche sociali e linguaggi politici a Genova in età medievale, Firenze, University Press, 2007
  • Angelo M.G. Scorza, Le famiglie nobili genovesi, Genova, F.lli Frilli Editori, 2009
  • Antonio Musarra, Genova e il mare nel Medioevo, Bologna, il Mulino, 2015
  • Giovanna Petti Balbi, Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Enciclopedia Treccani, 1978