Dūkštas

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Dūkštas
città
Dūkštas – Stemma
Dūkštas – Veduta
Localizzazione
StatoLituania Lituania
ConteaUtena County flag.png Utena
ComuneIgnalina
Territorio
Coordinate55°31′04.29″N 26°19′55.71″E / 55.517858°N 26.332142°E55.517858; 26.332142 (Dūkštas)Coordinate: 55°31′04.29″N 26°19′55.71″E / 55.517858°N 26.332142°E55.517858; 26.332142 (Dūkštas)
Altitudine160 m s.l.m.
Abitanti888 (2011)
Altre informazioni
Linguelituano
Fuso orarioUTC+2
Cartografia
Mappa di localizzazione: Lituania
Dūkštas
Dūkštas

Dūkštas è una città del distretto di Ignalina della contea di Utena, nell'est della Lituania. Secondo un censimento del 2011, la popolazione ammonta a 888 abitanti[1].

Dūkštas è situata sull’omonimo lago e dista 26 km da Ignalina, che si trova a nord.

Non dista molto dalla frontiera bielorussa. Costituisce il centro principale dell’omonima seniūnija.

La città ha dato i natali a Charles Rappoport (1865–1941), politico militante tra le fila del Partito Comunista, giornalista e scrittore, che ha vissuto perlopiù in Francia.

Nome[modifica | modifica wikitesto]

Il termine con cui si identifica l’insediamento deriva dall’omonimo lago.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Vecchio municipio di Dūkštas in una foto d’epoca

Dūkštas fu fondata verosimilmente in età moderna, probabilmente precedentemente alla prima volta in atti ufficiali nel 1737. L'insediamento ha iniziato a crescere nel 19° secolo, a seguito dell’ultimazione dei lavori della ferrovia Varsavia-San Pietroburgo.

Nel luglio del 1861, poco prima della conclusione dei lavori di costruzione per la ferrovia, ebbe luogo il primo sciopero della storia lituana.[2] I protagonisti dell’evento furono poi puniti dalle autorità russe.

Durante la prima guerra mondiale, ci fu l'occupazione tedesca. Dal 1920, entrò a far parte del territorio della Seconda Repubblica di Polonia. Il 10 ottobre 1939 tornò a far parte della Lituania, anche se ci resterà per breve tempo.

Durante l'occupazione sovietica avutasi dopo la seconda guerra mondiale, operò una squadra di partigiani indipendentisti.[3]

Il 14 marzo 2012, il capo di Stato della Lituania con decreto presidenziale n.1K-991 ha reso l’attuale stemma quello ufficiale.[4]

Galleria d’immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 2011 census, Statistikos Departamentas (Lituania). URL consultato il 30 luglio 2019.
  2. ^ (LT) Oro temperatūra. Enciklopedija „Lietuva“, I t. Vilnius: Mokslo ir enciklopedijų leidybos institutas, 2008, 69 psl.
  3. ^ (LT) Kazys Misius. Dūkštas (miestas). Visuotinė lietuvių enciklopedija, T. V (Dis-Fatva). – Vilnius: Mokslo ir enciklopedijų leidybos institutas, 2004. 191 psl.
  4. ^ (LT) Dūkštas. Mažoji lietuviškoji tarybinė enciklopedija, T. 1 (A–J). Vilnius, Vyriausioji enciklopedijų redakcija, 1966, 441 psl.

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